Search results for "Invecchiamento"

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CONTINUITA' OSPEDALE TERRITORIO

2015

L’Italia ha una percentuale di popolazione ultrasessantacinquenne che supera il 20%, e che dovrebbe salire a oltre il 35% nel 2050. Circa 2 milioni di persone anziane non sono autonome. La prevalenza di disabilità è più alta nelle regioni meridionali del paese. L'età avanzata è un fattore di rischio indipendente per le fratture da fragilità che a lungo termine comportano un maggiore e considerevole rischio di disabilità. L’impatto delle fratture di femore è particolarmente grave negli anziani fragili. I casi più gravi di disabilità (più concentrati negli ultraottantenni) sono aumentati drammaticamente nelle ultime decade. Di conseguenza, il bisogno dei servizi di cure continuative territori…

Settore MED/09 - Medicina Internalong term care invecchiamento cure territoriali malattie croniche fratture osteoporosi
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MALNUTRIZIONE E FRAGILITÀ NELL’ANZIANO: UN CASO COMPLESSO DI MULTIMORBILITÀ E COMORBILITÀ

2016

La malnutrizione è un problema di rilevante importanza nell’anziano. Numerosi studi hanno dimostrato che la prevalenza della malnutrizione è compresa tra il 20 e il 60% nei pazienti anziani al momento dell’ammissione in un reparto ospedaliero e tra il 30 e il 50% nei pazienti che accedono alle nursing-home; alcuni studi hanno stimato un dato di prevalenza di malnutrizione pari all’85% nei pazienti anziani confinati in casa, ospedalizzati o istituzionalizzati. Nell’anziano lo stato di nutrizione influenza notevolmente l’evoluzione del quadro clinico e condiziona l’esito dei trattamenti e dei programmi di riabilitazione. Il cambiamento più frequente delle abitudini alimentari dell’anziano è r…

Settore MED/09 - Medicina Internamalnutrizione invecchiamento fragilità polifarmacoterapia comorbilità sarcopenia
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MALATTIA OSSEA DI PAGET NELL’ANZIANO: UNA POSSIBILITÀ DIAGNOSTICA DA NON TRASCURARE

2017

La malattia ossea di Paget è una delle principali alte-razioni del metabolismo scheletrico, seconda per frequenza solo all’osteoporosi. È caratterizzata da un di-sordine focale e progressivo del rimaneggiamento osseo, nel quale il tessuto osseo normale viene rimosso e sostituito con tessuto osseo patologico. La malattia è di solito diagnosticata in soggetti di età superiore ai 55 anni con una maggiore prevalenza nel sesso maschile. Sulla base di reperti autoptici, si è stimato che possa colpire fino al 4% dei soggetti di età superiore ai 50 anni e la probabilità che compaia aumenta con l’età con un’incidenza di circa il 10% nei soggetti molto anziani. I segni clinici vengono solitamente esp…

Settore MED/09 - Medicina Internamorbo osseo di Paget rimodellamento osseo osteoporosi frattura invecchiamento
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POLIMIALGIA REUMATICA

2010

Settore MED/09 - Medicina Internapolimialgia reumatica arterite temporale invecchiamento anziani terapia cortisonica
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PSICOTERAPIA CON PAZIENTI GERIATRICI: IL GRUPPO TERAPEUTICO COME STRUMENTO DI CAMBIAMENTO IN QUADRO DI UMORE DEPRESSO

2011

Settore MED/09 - Medicina Internapsicoterapia invecchiamento depressione
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TERAPIA DELLA SARCOPENIA

2014

La sarcopenia e la cachessia sono i disordini muscolari più comune negli adulti. La principale differenza tra le due condizioni è che, a livello istologico, la sarcopenia rappresenta una condizione età correlata che si accompagna a neurodegenerazione, mentre la cachessia è una malattia infiammatoria del muscolo, che è associata a perdita di tessuto adiposo e ad anoressia. E’ stato dimostrato che entrambe le condizioni, nonostante le differenze nella etiologia e fisiopatologia, rispondono positivamente a trattamenti che aumentano la massa e la forza muscolare. Il gold standard attuale della terapia della sarcopenia è l'esercizio fisico. Inoltre, esistono una serie di farmaci che sono disponi…

Settore MED/09 - Medicina Internasarcopenia fragilità cachessia invecchiamento anoressiasarcopenia frailty cachexia aging anorexia
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ALTERAZIONI DEL METABOLISMO DEL SODIO NELL’ANZIANO: CASISTICA DI UN REPARTO DI GERIATRIA PER ACUTI

2014

Premessa. Le alterazioni della concentrazione plasmatica del sodio rappresentano gli squilibri elettrolitici più frequenti nei pazienti ospedalizzati e l’incidenza e la prevalenza aumentano con l’età. L’invecchiamento rappresenta un fattore di rischio indipendente e molto significativo per le alterazioni del bilancio del sodio e dell’acqua. Numerosi sono i fattori che cooperano nell’aumentare la suscettibilità dell’anziano a tali squilibri, dipendendo da modificazioni fisiologiche età correlate dei meccanismi che regolano il bilancio idro-salino dell’organismo, dalla progressiva riduzione delle capacità di compenso che caratterizza il fenomeno stesso dell’invecchiamento e dalle comorbilità,…

Settore MED/09 - Medicina Internasodio disionia invecchiamento osmolarità
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Trattamento delle lesioni ulcerative cutanee difficili: esistono spazi di miglioramento?

2007

Settore MED/09 - Medicina Internaulcere invecchiamento terapie avanzate
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Finiremo bolliti! Un suicidio demografico in corso

2020

abstract non previsto

Settore SECS-S/04 - Demografiatrappola demografica invecchiamento della popolazione bassa fecondità
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Utilizzo di Sildenafil citrato nella prevenzione della fibrosi dei corpi cavernosi nella IPP e nell'invecchiamento.

2011

Sildenafil citratoIPPinvecchiamento.prevenzione della fibrosi dei corpi cavernosiSettore MED/24 - Urologia
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