Search results for "LAVORO"
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La responsabilità dirigenziale
2013
Il saggio analizza le modifiche apportate dalla c.d. Riforma Brunetta alla responsabilità dirigenziale
La dirigenza pubblica. Commento agli artt. 37, 42. 43-44 del d. lgs. 150/2009
2011
Il comitato dei garanti
2013
Il saggio analizza le modifiche effettuate dal d. lgs. n. 150/2009 al Comitato dei garanti nell'ambito della responsabilità dirigenziale.
La giusta causa di recesso tra responsabilità di risultato e responsabilità disciplinare del dirigente sanitario
2004
Bibbia Diritto e Letteratura dialogano con il lavoro
2019
Gli ammortizzatori sociali in deroga
2013
Profili evolutivi del diritto del lavoro italiano
2013
Disability Management e culture organizzative: Verso la definizione di un modello di orientamento culturale dell’organizzazione verso la disabilità a…
2016
L’ultimo decennio ha visto indubbiamente aumentare la sensibilità delle aziende italiane nei confronti del Disability Management, inteso come un approccio strategico finalizzato alla valorizzazione e all’empowering dei lavoratori con disabilità. A fronte di questa crescente attestazione d’interesse, tradotta peraltro in sempre più numerose iniziative gestionali mirate, si riscontra tuttavia ad oggi una carenza di modelli che consentano di valutare se, e quanto, la cultura e i valori di un’organizzazione siano congruenti con l’implementazione e lo sviluppo di pratiche di gestione delle differenze legate alla disabilità, pienamente in linea con una logica di valorizzazione delle diverse abili…
Le forme del patiren/della contemporaneità
2011
Discriminazione indiretta e orario di lavoro
2022
Costituisce discriminazione indiretta ai sensi dell’art. 2 D.Lgs. 9 luglio 2003, n. 216, in danno delle lavoratrici madri (soggetti che cumulano il fattore di rischio costituito dal sesso femminile con il fattore di rischio costituito dalla maternità), una nuova organizzazione dell’orario di lavoro, la quale renda estremamente difficoltosa – se non impossibile – la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e la fruizione degli istituti giuridici a ciò preposti: la discriminazione indiretta, infatti, alberga non nel trattamento – che è uguale per tutti i dipendenti – ma negli effetti, che sono diversi perchè diverse sono le situazioni soggettive dei destinatari del trattamento.