Search results for "Letti"
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Siciliano lamieḍḍa
2019
Un nostro lettore chiede se in siciliano sia “esatto” utilizzare lamieḍḍa, presunto diminutivo di làmia, per indicare la strada che passa sotto una struttura ad arco o a volta, costruzione che in genere mette in comunicazione due abitazioni (e sovrastata o meno da vani abitati), mentre la stradina sottostante collega due vie urbane.
La rivincita del dialetto. Non al posto ma accanto all’italiano
2018
Diverse inchieste multiscopo condotte a partire dalla metà degli anni ’70 dagli Istituti Doxa e Istat permettono di trarre importanti informazioni sulla recente evoluzione degli usi linguistici degli italiani. I rilevamenti mostrano una progressiva tendenza all’uso dell’italiano con il conseguente abbandono del dialetto come codice esclusivo della comunicazione. I dati mostrano che negli ultimi quarant’anni è cresciuta la percentuale di quanti dichiarano di parlare italiano, con il conseguente calo della quota dei dialettofoni esclusivi. Ma in generale si osserva un «comportamento linguistico mistilingue» da parte di molti italiani, i quali dichiarano di usare l’uno e l’altro codice, «con l…
V. Ferrara, "Dialettismi italiani nei lessici bilingue, Bonanno Editore, 2013
2014
L'italiano "cantato" tra modulazione diafasica, tradizione canzonettistica e accesso alla variabilità
2014
Lo studio della lingua e della testualità nella canzone non può limitarsi a riproporre il modello analitico impiegato, peraltro assai fruttuosamente, nel corso dell’ultimo ventennio volto a indagarne usi e funzioni espressivi e qualità strutturali. Questo modello, come è noto, approccia il testo della canzone nella sua natura di espressione principalmente artistico-letteraria e sulla base di questo legittimo punto di vista ha dato luogo a ottime analisi che si sono però concentrate soprattutto sugli aspetti diamesico-diafasici che hanno modulato la formazione in questi ultimi anni di generi musicali e profili artistici individuali. I lavori più noti in questo ambito (Scrausi 1996, Scholz 19…
ISO 639, Yosemite e App che “parlano” dialetto. Qualche reazione e riflessione
2016
Quale teoria e concezione del dialetto soggiace all’idea di descrivere il siciliano come «abbastanza distinto dall’italiano tipico tanto da poter essere considerato un idioma separato» (Ethnologue, MOSELEY e ASHER 1994, 54)? Un certo ruolo deve avere la distorta pratica di valutare le varietà dell’italoromanzo come dialetti dell’italiano, pratica, questa, che, per altro, induce a proporre separazioni e distinzioni al punto da invocare, per alcune di queste varietà, lo statuto di «lingue madri». Se poi queste “lingue”, nella prospettiva ecolinguistica, presentano una serie di condizioni che ne mettono a rischio la sopravvivenza, entrano ne “Il Libro Rosso delle lingue in pericolo” (Red Book …
Mbi turqizmat në të folmet arbëreshe
2012
Immagini dell'alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva
2018
Questo volume accoglie, principalmente, gli Atti del Seminario Immagine dell’alterità nei media, nelle arti e nella percezione collettiva, che ha avuto luogo lo scorso maggio a Palermo, nell’ambito del Ciclo di Seminari “Valorizzazione delle conoscenze: incontri con i visiting Professors”, realizzato nel contesto degli accordi Erasmus che il Dipartimento di Scienze psicologiche, pedagogiche dell’esercizio fisico e della formazione intrattiene con studiosi dell’Università bulgara di Blagoevgrad. Gli interventi, per le differenti angolazioni, hanno reso oltremodo interessante il dibattito sul tema dell’esperienza esistenziale che si realizza nell’incontro concreto con l’Altro il cui stereotip…
Dialettica e trasformazione in Th. W. Adorno
2020
La dialettica può svolgere un’effettiva funzione critico-conoscitiva in quanto, pur irretita nelle maglie del pensare identico, di esso è capace di ridisegnare la struttura concettuale, rendendola permeabile a quel che le sue rigide procedure classificatorie tendono inevitabilmente ad opprimere e occultare. Se la dialettica non è logica manifestativa del vero, se anzi rivela una compromissione inevitabile con il sapere illusorio prodotto dal pensiero identificante, del pensiero identificante rappresenta però l’unica chance di trasformazione Dialectics can play an effective critical-cognitive function in that, although caught in the mesh of «identity thinking», it is capable of redesigning t…
Dialettica negativa e logica della parvenza
2001
Il presente lavoro risponde all'intento di rileggere la dialettica negativa di Th. W. Adorno secondo una direzione kantiana, che ponga l'accento non solo e non tanto sull'influenza che la filosofia di Kant ha esercitato su un pensiero che, come quello di Adorno, sembra privilegiare una concezione della dialettica come espressione della non-identità del pensare con il proprio oggetto; piuttosto l'attenzione viene posta su un aspetto particolare del rapporto tra la filosofia del Francofortese e quella kantiana: l'idea che in entrambi gli autori la dialettica venga riguardata come logica della parvenza.
CONGETTURE SU DIO SINGOLARITÀ, FINALISMO, POTENZA NELLA TEOLOGIA RAZIONALE DI NICOLA CUSANO
2014
Oggetto del libro è il concetto neoplatonico di contrazione dell’Uno (contractio nel suo duplice movimento di explicatio dell’uno nei molti e di complicatio, ossia di riconcentrazione dei molti nell’Uno) nella sua formulazione cusaniana. Esso intende mostrare come questa si disponga sotto il segno della congetturalità del sapere, cioè del carattere insuperabilmente ipotetico dell’interrogazione del senso dell’esperienza: nel congetturalismo cusaniano si riannoda e si rilancia, proiettandosi verso i suoi sviluppi in età moderna e contemporanea, l’antico e fecondo incontro del platonismo con lo scetticismo. La rivisitazione della filosofia cusaniana è condotta in un confronto ideale con Eriug…