Search results for "Linguistica italiana"
showing 10 items of 446 documents
La trascrizione conversazionale
2007
Profilo geoeconomico, demografico e delle dinamiche gravitazionali: Caltabellotta
2011
Il saggio è una disamina approfondiata delle dinamiche geoeconomiche, demografiche e gravitazionali del centro di Caltabellota. Tali fenomeni sono indagati e descritti nelle loro funzioni di variabili sociolinguistiche, a servire l'analisi di tipo sincronico e diacronico dell'interessante repertorio del comune siciliano.
Recensione a S. C. Trovato, A. Lanaia, Vocabolario-atlante della cultura alimentare nella “Sicilia lombarda”, «Materiali e Ricerche dell’ALS» 27, CSF…
2014
“Tirare al selvatico”: modalità. Una voce del Vocabolario-Atlante delle pratiche venatorie siciliane .
2020
Viene presentato un saggio di voce del "Vocabolario-atlante delle pratiche venatorie siciliane", secondo il modello elaborato in seno all’Atlante Linguistico della Sicilia (ALS). Con una nuova messe di dati e tenendo conto del modello di voce elaborato per il Vocabolario-atlante, in questo contributo, che vuole essere un ideale ampliamento della voce "sparari" pubblicata nel 1980 da Giovanni Ruffino in questo stesso Bollettino, sono prese in esame le numerose locuzioni venatorie relative alle modalità di ‘tirare al selvatico’, concetto che nel lessico venatorio siciliano è generalmente espresso con il tipo lessicale "sparari". A sample of the entry of the "Vocabolario-atlante delle pratiche…
Un lessico settoriale estinto: la lingua solfaresca nelle scritture
2019
Le voci di questo lessico di fine Ottocento, ormai spento negli usi concreti e persino dei ricordi degli ultimi zolfarai, è rinvenibile – relativamente ai testi scritti – nelle raccolte folkloriche di canti di miniera, nelle testimonianze diaristiche di tre donne straniere (Chapman, Hamilton-Caico; White Mario), in testi socio-economici, nei registri e verbali tecnici, in qualche testo letterario (Pier Maria Rosso di San Secondo, Luigi Pirandello, Alessio Di Giovanni, Giuseppe Giusti Sinopoli, Andrea Camilleri, Angelo Petix). Nell'articolo ci si concentra sul trattamento fonetico e morfologico di alcune voci, a partire dalle diverse tipologie di testo. In particolare sulle voci carusu (tras…
Opinioni e giudizi dei parlanti siciliani sulla lingua. Spazio vissuto, salienze linguistiche, reti sociali
2013
Scrittura giornalistica e impegno antimafia. Soluzioni testuali e scelte linguistiche in Mario Francese e Giuseppe Fava
2022
Gli studi sulle organizzazioni mafiose sono stati condotti, in molti casi, con una finalità non soltanto conoscitiva, ma anche di contrasto del fenomeno. In particolare, alla cosiddetta “antimafia” sono stati dedicati saggi specifici, tra i quali segnaliamo, per la ricchezza dei materiali e la profondità dell’analisi, la Storia del movimento antimafia di Umberto Santino (2009). Se pochi sono gli studi linguistici sulla lingua della mafia, praticamente nulli sono quelli sulla lingua dell’antimafia. La domanda da porsi, in effetti, è se davvero esista una lingua dell’antimafia, dotata dunque di tratti linguistici e testuali individuabili e peculiari. Per rispondere a questa domanda, in questo…
Leggere la Lettera. Il maestro don Lorenzo Milani 50 anni dopo
2017
Dal 1947, quando cominciò il suo apostolato a San Donato di Calenzano, al 1967, anno in cui morì, si svolge la preziosa opera educativa di don Lorenzo Milani, fondatore della nota scuola popolare di Barbiana. Sono trascorsi cinquant’anni dalla pubblicazione postuma di Lettera a una professoressa e il volume intende fornirne una lettura attualizzata alla luce delle nuove (ma in fondo sempre vecchie) istanze sociali e linguistiche che bussano al mondo della scuola. Oggi non è possibile decontestualizzare dal momento storico i contenuti, tra denuncia e proposta, della Lettera per farne vessilli di opposte faziosità, ma non è neanche possibile non vederne la potenza dei principi ispiratori. I d…
PAROLE MIGRANTI TRA ORIENTE E OCCIDENTE
2015
L’immagine che oggi il Mediterraneo offre è lungi dall’essere rassicurante. Ai nostri giorni si può dire che le sue opposte rive non abbiano in comune che le loro insoddisfazioni. E sempre più si percepisce questo mare come spazio di attraversamenti intollerati. Percepire il Mediterraneo partendo dal suo passato rimane tuttavia un’abitudine tenace, e a volte viene da pensare che la retrospettiva prevalga sulla prospettiva. La retrospettiva è però irrinunciabile, oggi più che mai. E lo è nel momento in cui la realizzazione di una convivenza in seno ai territori multietnici, là dove si incrociano e si mescolano culture, religioni, lingue diverse, conosce sotto i nostri occhi uno smacco crudel…
Arabismi di ambito agricolo e alimentare in Sicilia e nel Mediterraneo
2017
L’immagine del Mediterraneo come luogo di migrazioni, incontri e attraversamenti culturali pluridirezionali è nelle parole di Ferdinand Braudel quando lo definisce «non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre». Ma la complessità “disegnata” da Braudel si mostra ancora più intricata quando si guarda alla lingua con le sue forti dinamiche variabili. Come ha più volte osservato Giovanni Ruffino, per il linguista può essere utile adottare la formula «lingue circolari/lingue marginali» o, ancora meglio, la formula «correnti marginali e correnti circolari di lingua e cultura», per riferirsi a una molteplicità di condizioni lingui…