Search results for "Mali"
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L'isola ai confini della terra promessa
2002
Il saggio descrive i percorsi creativi di Giovanni Sollima, tra musica colta, minimalismo e rock, soffermandosi in modo particolare sulla genesi, la struttura drammaturgica e i gli aspetti musicali dell'opera in due atti "Ellis Island" (libretto di Roberto Alajmo).
L'altro Novecento. Il minimalismo nella musica del nostro tempo
2005
Il termine "minimalismo" si diffonde nel lessico della critica d'arte fin dall'inizio degli anni Trenta, ma è divenuto oggi sinonimo di linearità e rigore negli ambiti dell'architettura, delle arti figurative e della musica, ma anche nei mondi paralleli della moda, della pubblicità e del design. Assumendo l'idea del rapporto fra "ornamento e delitto" come fil rouge che attraversa il Novecento e congliunge, nel segno di un'ascetica ricerca dell'essenza, le forme primordiali di Brancusi e gli aforismi di Anton Webern alle grandi sculture inespressive di Morris e Judd e al teatro di Robert Wilson, il volume è costituito da otto capitoli/saggi che si configurano come altrettante riflessioni sul…
Bruno Maderna. Il mistero del Requiem
2009
Nel 1944-46, B. Maderna compone a Venezia un "Requiem" per soli, doppio coro e orchestra del quale si sono perdute le tracce per più di mezzo secolo. La partitura è stata infatti ritrovata nel 2006 da Veniero Rizzardi nella biblioteca di un college americano. L'articolo ricostruisce la genesi dell'opera, descritta da Malipiero come "un miracolo" e sospesa fra linguaggi e codici espressivi diversi. La prima esecuzione assoluta si è svolta al Gran Teatro La Fenice di Venezia il 19 novembre 2009 (direttore Andrea Molino).
L’aquila di cuoio e il serpente di bronzo: metafore animali e violenza politica nella commedia aristofanea
2012
Le metafore animali presenti nel teatro aristofaneo, specie in riferimento a bestie predatorie, a differenza del teatro tragico in cui simboleggiano la violenza e la forza aggressiva, hanno invece la funzione, attraverso un processo di rovesciamento e abbassamento, di degradare il personaggio cui si riferiscono. Questo accade sovente con uomini politici come Cleone, di cui verrebbe in tal modo ridicolizzata pure la linea politica di attacco al nemico. Attraverso le metafore animali viene cioè mostrata la perdita di senso della violenza sulla scena comica e la sua ridicolizzazione.
Tawfiq al-Hakim, due drammi
2006
In questo volume sono presentati e tradotti per la prima volta in italiano due lavori di Tawfik al-Ḥakim, letterato e scrittore arabo-egiziano contemporaneo, noto soprattutto come drammaturgo. Il primo, Pigmalione,è un dramma di carattere simbolistico ispirato al mondo mitologico classico. Il secondo, Viaggio nel futuro,è invece un dramma la cui atmosfera richiama autori come Orwell e Wells.
Altre persone. Antropologia, visioni del mondo e ontologie indigene
2018
La messa in discussione dell’universalità delle dicotomie natura/cultura e natura/società ha posto gli antropologi di fronte al compito di elaborare nuove prospettive teoriche per l’analisi e la comparazione dei modi con cui in società diverse si concepiscono le frontiere ontologiche tra umano e non umano, soggetto e oggetto, mente e corpo, persona e cosa. Nel volume si propone una ricostruzione critica della “svolta ontologica” nell’antropologia socioculturale contemporanea, rintracciandone gli antecedenti, esaminando gli approcci dei suoi principali esponenti ad alcuni temi chiave di dibattito (i rapporti tra umanità e animalità, tra soggettività del vivente ed “essere nel mondo”, tra soc…
La Sicile de Maupassant, la sémio-anthropologie des incipit et le nomadisme de la pensée
2017
A reflection on a travel to Sicily by Maupassant becomes an occasion to discuss the category continuous/discontinuous and the symmetric notion of beginning. The starting question is: how can we define a beginning? To answer this question, I adopt a double strategy: on the one side, I resort to some specialists in this field (Lotman, Said, Aragon and Gracq) who allow me – by deferring to some other concepts, authors and theories – to focus on the notion of existence itself and on the nomadism of thinking developed by Deleuze; on the other hand, I concentrate more analytically on a beginning by Maupassant and on a beginning by Malinowski in order to underline the importance of interdisciplina…
Uccidere spazi. Microanalisi della corrida
2013
Che senso ha fare corride oggi? Chi è lo spettatore della corrida nell’Europa contemporanea? Da almeno tre generazioni il Tardo Occidente aspetta una fine che non arriva e recupera spazi in disuso per allestire rifugi di fortuna. La corrida è una di queste camere ambigue, dove sistema e critica al sistema coabitano per necessità come il vecchio e la sua badante. Ma l’arena è anche una parentesi vuota: ogni epoca l’ha riempita di metafore che avevano senso in quel dato momento. Allora quali aporie, quali mancanze lo spettatore della corrida porta con sé oggi nel teatro della tauromachia? Che cosa accade nel corpo-mente di chi guarda uomini e tori che cercano di uccidersi a vicenda? Con quest…
Comunicazione animalista, corporeità dell’animale e isotopia del martirio
2019
È possibile parlare di martirio al di fuori del tradizionale ambito della religione e della politica intesa in senso stretto? Può essere utile farlo, al fine di comprendere meglio i meccanismi semiotici che regolano il martirio stesso? Uno dei campi in cui si possono ritrovare i principali tratti del martirio è quello della comunicazione messa in atto da parte dei movimenti animalisti. In apparenza un’area molto lontana da quella del martirio religioso o di quello a scopi politici, ma l’animalismo è in effetti un fenomeno in cui ragioni etiche, politiche, religiose, dietetiche e filosofiche sono strettamente interconnesse. Tra l’altro, il rinnovato interesse per la semiotica dell’animalità …
Bestialit: culture animali
2017
Il titolo di questo intervento – bestialità – si può leggere in due modi: come tema del discorso (parlo di bestialità) e come valore dell’enunciazione (dico bestialità). In questo secondo caso, si intende ‘bestialità’ alla francese, cioè bêtise, che significa ‘stupidità’, la celebre cretineria che ha affascinato molti scrittori (Montaigne, Flaubert, Barthes…)1, ma anche, in un’accezione di senso non del tutto contrapposta, ‘animalità selvaggia’, l’essere bestia nel senso di non avere modi civili, non possedere adeguata educazione, sufficiente cultura; insomma: comportarsi da bestia, ma anche essere ridotti alla stregua di bestie2. Il sottotitolo dell’intervento – culture animali – fa scatta…