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A SOLUTION FOR QUARRY LIMESTONE DUST RECYCLING
2019
Quarry dust is a product of the extracting process. In quarrying activities, the rock is extracted and transformed into various sizes: as a waste, a fine aggregate generally useless to be disposed of and able to produce environmental pollution is produced. The disposal of this type of waste is a further cost of the extracting process, further it is a risk especially for subsoil reserves of wa-ter that can be easily reached during rainfalls and for the sea when quarries are close to the coast. The productive use of quarry dust with the double aim of disposal and protection of the environment seems a right strategy. The Italian-Maltese extracting industry covers a great segment in the world w…
Luoghi di delizie nella Palermo del XVI secolo. Il caso di villa Naselli-Ambleri.
2014
di Ambleri per sovrintendere una vasta proprietà agricola. Dal XVI secolo questa struttura rurale iniziò ad essere ingentilita secondo canoni rinascimen- tali per diventare una nobile casena suburbana per la delizia dei suoi proprie- tari che, ieri come oggi, erano soliti intrattenersi «con cavalieri e dame, amici e parenti, [nella] comodissima e faustosa stanza» dello Scirocco. Dalle prime fonti alle ultime modifiche del XX secolo, si analizzano le fasi evolutive del complesso architettonico che rappresenta oggi un caso di buona conservazione dei beni culturali privati a Palermo.
CRITERI PER LA CONSERVAZIONE DELLE COPERTURE LIGNEE TRADIZIONALI DELLA SICILIA OCCIDENTALE: RECUPERO DI PRATICHE COSTRUTTIVE E MATERIALI TRADIZIONALI…
2009
The paper presents the result of a researched that aimed to identifying typical wooden span roof systems in the ancient architecture of western Sicily. For this study, seventy construction built with various building techniques have been selected for their peculiarities. The research has paid particular attention to the components and the functional parts of the covering which have also been compared with the information acquired from written historical hand book. This comparison it was aimed at the individuation of the best way to build this covering structures and the possible precautionary measures aimed at preserving the wooden structures from the development of decay phenomena. The wor…
Nanotecnologie per le costruzioni: nuovi materiali ed edifici dalle alte prestazioni
2011
In architecture and building practise, the development of new materials such as the nanostructured materials, and especially the nanocomposite materials, will lead to a huge revolution in the way architects and engineers think about planning and building as well as living inside new high-performance structures. New materials, new construction procedures and technologies, new structures will allow us construct higher and bigger enhanced buildings, structures and infrastructures with new and enhanced functionalities and perspectives. In this study we will analyze how these new technologies will change, or are still changing, the construction world.
Materiali e Tecniche Innovative per l'Edilizia Sostenibile
2021
Il cambiamento climatico e la necessità di ridurre il consumo energetico degli edifici sono argomenti chiave del dibattito politico, scientifico, economico e culturale. Un dibattito al quale si è voluto dare il proprio contributo sin dall’anno accademico 2010-2011 con la prima edizione del Master in Materiali e Tecniche Innovative per l’Edilizia Sostenibile (MeTIES) dell’Università degli Studi di Palermo insieme al Consorzio Universitario per l’Ateneo della Sicilia Occidentale e del Bacino del Mediterraneo (UNISOM), perseguendo il preciso obiettivo di formare una generazione di professionisti che sappiano padroneggiare le nuove tecnologie per ripensare il modo di “costruire”. Tutti gli stud…
Una punteggiata di pietra in simbiosi con il paesaggio rurale e urbano in Sicilia. Abbeveratoi, fontane, lavatoi e cisterne nella tradizione costrutt…
2020
on è difficile riconoscere, nella distesa arsa dal sole della campagna siciliana e nei centri storici, una vera e propria punteggiata di micro-architetture in pietra: si tratta di piccoli o grandi abbe- veratoi, con annessa fontana pubblica e talvolta anche un lavatoio, il cui intervallo in termini di distanza o ubicazione derivava dal ruolo servente del manufatto rispetto al feudo di appartenenza, o dalla vicinanza alla sorgente d’acqua che lo alimentava, dalla prossimità a una masseria o villa su- burbana, un mulino, una cartiera, un castello o monastero, una strada a forte transito di viandanti o a diffuso traffico di animali; se essi ricadevano all’interno di un abitato, la localizzazio…
“Neologismi architettonici: innovazione tecnologica e architettura. Tra leggerezza, gravità, opacità e trasparenza”
2009
L’articolo illustra l’influenza che l’innovazione tecnologica ha esercitato, ed esercita tutt’oggi, sulla messa punto di nuove forme linguistiche nel settore dell’architettura, “neologismi architettonici” nel senso che l’etimologia della parola sottende, in cui vecchi e nuovi materiali vengono impiegati secondo diverse accezioni al fine di conformare edifici che appartengono alla cultura contemporanea tanto quanto a quella della tradizione, in bilico tra leggerezza e gravità, opacità e trasparenza.
Architetture artificiali “per via di levare”. Una cava di calcarenite.
2020
Nel 1756, Pietro Bellaroto acquistò una chiusa di "terre scapole" nella Fossa della Garofala; questa gli fu poi alienata nel 1759 a favore di Giovanni Gerardi. Per tutto il XVII secolo il Bellaroto aveva iniziato a coltivare una cava di pietra (pirrera, dal termine spagnolo pedrera), la cui produzione lapidea venne utilizzata per la costruzione di molti edifici palermitani, intra ed extra moenia; la cava veniva chiamata pirrera di Bellaroto e la pietra prodotta era definita "forte", di buona qualità.
“I “materiali” del progetto di restauro e sistemazione edilizia dell’Aula Magna della Regia Università di Palermo (1919-1938)”
2008
Si ricostruiscono le vicende relative al restauro ed alla ristrutturazione dell’Aula Magna della Regia Università degli Studi di Palermo analizzando le relazioni esistenti tra nuovo intervento ed antica fabbrica e tra materiali e tecniche costruttive adottate.