Search results for "Middle ages"
showing 10 items of 209 documents
La motte médiévale de Drosnay (Marne) : résultats de deux sondages archéologiques
2011
Deux opérations de diagnostic réalisées en 2008 et 2009 ont permis de mettre au jour un segment du fossé d’enceinte d’une motte répertoriée depuis le XIXe s., ainsi que les restes d’un bâtiment en pierre sur sa partie sommitale. Le fossé a livré un mobilier dont la chronologie est centrée sur le XIIIe s. alors que le bâtiment n’est pas antérieur au XVe s. Les remaniements ayant affecté ce site sont nombreux. Dès le XVe s. d’importants travaux de remblaiement et de nivellement semblent modifier l’angle sud-ouest de la motte. Cependant, ce sont les terrassements contemporains qui ont irrémédiablement détruit la plus grande part des vestiges. Seule la basse-cour peut désormais conserver des ve…
Fonction et usage de la lettre de rémission chez les ducs de Bourgogne à la fin du Moyen Âge
2015
The letter of remission is a codified document given by the prince, stopping any procedure against people. It forgives the criminal and brings him back his good fama. It allows the historian to wonder about the forgiveness procedure that was established first by the monarchy, then by several territorial princes notably the dukes of Burgundy. The conditions in which these documents were produced at the end of the Middle Ages, their multiple copies and the copies that were made several decades after the initial pardon and that are conserved in the chartrier of the dukes of Burgundy in the Archives Départementales de Côte d’Or invites us to analyze the different practices through time, first b…
La fondazione del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina (1320-1340): un vuoto documentario
2017
ITALIANO: Il numero degli insediamenti francescani femminili in Sicilia nel XIII e XIV secolo è ridotto e la ricostruzione della storia dei pochi monasteri esistenti è resa più complessa dalla mancanza di documenti che accomuna buona parte di essi. È il caso del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina la cui storia trecentesca, a partire dalla fondazione, sembra essere avvolta nell’oblio. Il saggio si propone, sulla scorta dei pochi documenti rinvenuti, di chiarire alcuni elementi legati alla sua fondazione ad opera di Guglielmo Caldarera barone di Bifara e di Favarotta. / ENGLISH: The number of female franciscan settlements in Sicily in the 13th and 14th centuries is limited and the r…
Coñece-lo mundo baixomedieval hispánico a través dos seus refráns: Los refranes que dizen las viejas tras el fuego
2011
O obxectivo do presente artigo é destacar brevemente algúns aspectos socioculturais, políticos e económicos da baixa Idade Media do reino de Castela (e, por extensión, nalgúns casos, dos restantes reinos cristiáns peninsulares), extraíbles da fosilización formal de enunciados pluriverbais que coñecemos como refráns. Baséase, primeiro, na consideración do refrán como reflexo, en maior ou menor medida, da sociedade do seu tempo (e tamén de épocas anteriores) e, segundo, como depositario non só do saber tradicional que se transmite de xeración en xeración, senón tamén da cultura socioeconómica, material e ambiental de épocas pretéritas. Para iso emprégase como corpus textual os Refranes que di…
Condition and Role of the Norman Cathedrals in the Fourteenth Century: Maintenance, Restoration and Renovation
2022
After conquering Sicily between 1061 and 1091, the Normans built new cathedrals that modified not only religious life, but also architecture and urban layout. Dramatic events, like wars, earthquakes, and fires, clumsy restorations and culpable inaccuracy have profoundly altered the appearance of Norman cathedrals. The aim of this paper is to analyse the state of conservation of the Cathedrals of Palermo, Monreale, Messina and Agrigento in the fourteenth century, when Sicily was profoundly affected by the war between the Angevins and the Aragonese that lasted ninety years and impoverished the island. The analysis of four case studies from the past will allow us to outline new perspectives fo…
Le città nuove della Sicilia Occidentale nel Trecento tra Corona e baronaggio
2013
Nella Sicilia del Trecento Federico III incoraggia la creazione di nuovi centri urbani in luoghi difficilmente espugnabili. Le fondazioni delle famiglie nobiliari emergenti si rivelano più durature e riflettono il loro peso politico-territoriale. Basti ricordare Castelbuono, centro dei Ventimiglia nelle Madonie; Chiusa, opera del conte Matteo Sclafani; Mussomeli Favara e Siculiana erette dai Chiaromonte per estendere il controllo territoriale a sud di Palermo.
A Companion to Medieval Palermo
2015
The aim of this book is to recast the medieval history of Palermo beyond the old and stereotypical idea of a city characterised by political immaturity and cultural richness due to a series of fore...
Favara
2013
Nella Descriptio feudorum del 1335 Giovanni Chiaromonte il Vecchio è proprietario di Favara. Nel 1375 il casale ha 51 fuochi e appartiene all’ammiraglio Manfredi Chiaromonte. Il centro urbano medievale di Favara si struttura e si espande grazie al privilegio di affidare, che favorisce il popolamento, poiché garantisce il condono delle pene ai delinquenti e ai debitori insolventi che si trasferiscono nel casale.
Chiusa Sclafani
2013
Matteo Sclafani, conte di Adrano, ebbe dalla prima moglie, Bartolomea Incisa il casale di Chiusa, che popolò e dotò di un castello. Nel testamento del 1354 Matteo lasciò Chiusa al nipote Guglielmone Peralta, nato dalla figlia Aloisa e da Guglielmo Peralta. Morto Nicolò Peralta divennero signori di Chiusa i figli Gabriele e Caterina, avuti da Isabella Luna.
Castelbuono
2013
Castelbuono fu fondatata da Francesco Ventimiglia senior, conte di Geraci, che nel 1317 creò un centro urbano e iniziò a costruire un castello nel poggio di San Pietro di Ypsigro. Nel testamento del 1337 Francesco lasciò la terra e il castello di Castelbuono al primogenito Emanuele e chiese di essere sepolto nella chiesa di San Francesco, da lui eretta a Castelbuono.