Search results for "Mobilità"
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Commercio e mobilità per lo spazio pubblico
2014
Il contributo riflette sul ruolo che la variabile economica e, in specie, i Centri Commerciali Naturali (CCN) possono avere nella riappropriazione dello spazio pubblico dei contesti urbani minori. Il caso studio é Favara, piccolo centro siciliano giunto alla ribalta nazionale, da un lato, per il crollo avvenuto nel 2010 di un edificio degradato del centro storico (con conseguenze fatale) e, dall'altro, per la recente realtà creativa del Farm Cultural Park. Recuperare spazi pubblici (e non solo “ad uso pubblico”) significa, al di là della virtualità dei social network, ricostruire relazioni tra cittadini, politica, attività produttive, commerciali, di servizio; significa anche poter svolgere…
Arginare il consumo di suolo: centri commerciali e programmazione urbanistica
2013
La distinzione tra spazio pubblico e ad uso pubblico porta gli Amministratori a ‘subire’ l’edificazione di grandi centri commerciali, come nel caso in esame, invece di focalizzare altrimenti le energie per il miglioramento della qualità di vita degli abitanti. Innescare un meccanismo di rilancio economico diventa uno dei tanti ‘alibi’ per costruire, per cementificare, per consumare suolo, per distruggere gli ultimi lembi di territorio agricolo, senza alcuna attenzione alle reali esigenze della comunità, senza alcuna programmazione urbanistica.
Centri storici siciliani e accessibilità
2021
The Sicilian hinterland is dotted with small towns and villages. Nowadays, these are being depopulated due to their marginality with regard to economic flows and their limited accessibility, which was often the very reason for their creation. The paradox of this desolation is their state of conservation, which makes one view smartness and inclusiveness as genetic traits. The new economic models (sustainable, circular, low-cost, etc.) and the renewed demands (space on a human scale, balance with nature) justify the rethinking in terms of re-appropriation and recovery. The physical and geographical constraints could be rethought and might suggest combined solutions including sustainable mobil…
Privato versus pubblico. Il progetto per un ambito urbano più vivibile
2015
Esistono realtà urbane nel territorio del comune di Agrigento accomunate da arretratezza culturale e sociale, assenza di servizi basilari, scarsa qualità architettonica ed infrastrutturale, squilibrio tra spazio pubblico e privato. Tali ambiti, nonostante siano vivaci da un punto di vista commerciale, si possono definire come nonluoghi, con tutte le implicazioni che tale locuzione comporta. Villaggio Mosè rappresenta un caso emblematico. Da un lato il rapporto con l’esterno: il mare, le colline e la vicinanza con la Valle dei Templi, dall’altro quello con l’interno: la strada statale n.115 che costituisce l'asse portante di un ambito caratterizzato da un edificato incontrollato, spesso spon…
Città sostenibili e mobilità urbana : principi e buone pratiche
2018
Nella città attuale il traffico urbano rappresenta una criticità, talvolta il maggiore tra i problemi di natura ambientale, sociale ed economica, comportando significative conseguenze al modo di vivere dei cittadini. È necessario diffondere una vera e propria cultura della mobilità sostenibile per promuovere e sperimentare nuove modalità di trasporto, con particolare attenzione ai contesti urbani. L’attuale modello di mobilità, incentrato prevalentemente sull'utilizzo dell’automobile privata per gli spostamenti quotidiani, è causa di notevoli problematiche: inquinamento, incidentalità, sicurezza stradale, incolumità personale, consumo energetico, occupazione di suolo pubblico, congestione d…
Turismo e comunicazione tra mobilità fisiche e virtuali (e-book)
2012
La corte di cassazione e l'obbligo di comunicazione nella procedura di mobilità
2009
La misura del tempo non è più un accessorio: pianificare strategie per una città adattiva. Consumo di suolo, energia, mobilità
2013
In una fase critica del sistema globale in cui vi è una accelerazione della crescita senza sviluppo, vi è la necessità di ripensare il modo in cui i sistemi urbani e territoriali possono ridurre i processi di spreco delle risorse materiali e immateriali e, quindi, ripensare i processi e gli effetti di un nuovo modello di sviluppo, per la produzione di una inversione di tendenza verso uno "sviluppo senza crescita", in termini di consumo di risorse: suolo, tempo, energia. Pertanto, è necessario programmare lo sviluppo di sistemi urbani attraverso strategie flessibili capaci di fronteggiare le dinamiche di evoluzione, senza promuovere la crescita nel senso di ulteriore consumo di suolo, ma la …
Introduzione. Disfigurare il genere
2023
La mobilità come esperienza transitoria e instabile sembra avere nel concetto di genere la sua versione teorica più pregnante. Un concetto difficile perché azzera le rassicuranti categorie binarie moltiplicando i soggetti e obbligandoci a riflettere sulla fluidità delle identità. La mobilità assume, così, una dimensione politica non solo lungo le rotte di un mondo in diaspora ma anche nella sua sfera più domestica. La call si chiede come la fluidità dei generi definisca e sfidi le rappresentazioni consolidate dei corpi, della casa, della città, aprendo verso possibili forme di ricerca che riconfigurino la mobilità e la transitorietà come chiave di lettura dell’esistenza e della relazione co…
STRATEGIE E CRITERI PROGETTUALI PER LA CONVERSIONE DI LINEE FERROVIARIE DISMESSE IN PERCORSI VERDI
2009
Il progressivo incremento della mobilità privata, verificatosi a partire dalla seconda metà del secolo scorso nei Paesi occidentali, e in particolare in Italia, ha determinato la chiusura al traffico di molte linee ferroviarie secondarie ormai scarsamente utilizzate e, dunque, poco remunerative per gli Enti proprietari e/o gestori. Il patrimonio viario dismesso trova oggi una possibile occasione di riqualificazione funzionale mediante la conversione delle linee ferrate in percorsi verdi (greenways) dedicati alla cosiddetta “mobilità dolce” di tipo ciclopedonale; ciò in ragione delle seguenti caratteristiche: i) separazione del sedime ferroviario dalla rete stradale ordinaria; ii) ridotto nu…