Search results for "Monasteri"
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Obras en el Real Monasterio de la Santísima Trinidad (siglo XV)
1967
Stan techniczny i wykorzystanie zabudowań po klasztorach skasowanych w guberni wołyńskiej w latach 1832–1853 w świetle raportu wołyńskiego gubernator…
2019
W trakcie XIX-wiecznych kasat klasztorów na obszarze cesarstwa rosyjskiego względy ekonomiczne stanowił istotny, może najważniejszy, ale niejedyny czynnik, uwzględniany przy podejmowaniu decyzji o zniesieniu domu zakonnego. Oficjalnie władze rosyjskie głosiły, że cały majątek klasztorny miał być wykorzystany na utrzymanie szkół oraz instytucji opiekuńczych i charytatywnych. W rzeczywistości przejęte ziemskie dobra klasztorne zasiliły skarb publiczny, a mienie z różnych powodów niezbywalne powiększyło majątek, pozostający w dyspozycji władz gubernialnych oraz Cerkwi prawosławnej. Władze długo nie doceniały znaczenia zabudowań poklasztornych. Dla większości z nich nie znaleziono nowego użytko…
I disegni di opere d'arte decorativa di Giacomo Amato per i monasteri di Palermo
2017
Si esaminano i disegni di Giacomo Amato conservati nel Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis e si analizzano quelli legati alle opere d'arte decorativa, in particolar modo quelli destinati al rinnovamento degli altari e dei relativi arredi mettendo in luce la ricchezza delle suppellettili liturgiche del tardo Barocco palermitano. Si ricostruisce inoltre l'attività di poco note figure di argentieri attivi a Palermo.
Dalle monache alla città nella continuità. Un modello museologico nell’ex monastero di S. Caterina d’Alessandria di Palermo
2019
Il contributo prende in esame una recente realtà museale palermitana, il trecentesco monastero domenicano di S. Caterina d’Alessandria di Palermo, che ha terminato la sua funzione naturale nel 2014 ed è stato aperto al pubblico dopo fondamentali restauri delle strutture. Si illustra il progetto museologico complessivo del convento che non riguarda solamente gli aspetti storico-artistici, pur davvero rilevanti dal XIV al XIX secolo, ma anche il rimettere in movimento l’organismo monumentale sul filo della continuità con la tradizione. La musealizzazione secondo i criteri di una casa museo, nel corso di un cantiere di restauro permanente, si accompagna, infatti, alla riattivazione dell’antica…
Un monastero palermitano per le monache senza dote: S. Maria delle Grazie in S. Vito e il seicentesco ostensorio in corallo
2019
Il contributo illustra la fondazione del monastero di S. Vito di Palermo, segnata dalla peculiare vocazione ad accogliere monache senza dote. In realtà in poco tempo anche questa sede monacale divenne molto ricca e frequentata da illustri esponenti delle principali famiglie aristocratiche del viceregno. Le consanguineità tra le consorelle dei diversi monasteri e i loro congiunti, l’emulazione e la competizione tra le case religiose, specchio delle rivalità familiari, hanno condotto a proporre in questa sede l’ipotesi di studio che la committenza dell’ostensorio di corallo di cui si tratta possa ricondursi al suor Elisabetta Maria della Passione, figlia del principe di Trabia e vedova del ma…
Il monastero personale dei principi Moncada nella Palermo del Seicento: l’Assunta e l’ostensorio in corallo di suor Teresa dello Spirito Santo duches…
2019
Il saggio tratta dell’istituzione del monastero dell’Assunta a Palermo, quale modello esemplare delle case “personali” per religiose fondate da importanti famiglie aristocratiche anche per l’allocazione delle proprie congiunte. In questo caso la committenza è di altissimo livello, i Moncada di Paternò per volontà della duchessa di Montalto Juana della Cerda, figlia del duca di Medinaceli. Proprio la duchessa, preso l’abito con il nome di suor Teresa dello Spirito Santo, secondo l’ipotesi qui proposta, fu la committente dell’ostensorio in corallo di cui si scrive e che proviene da quel monastero. A seguito della proposta il prezioso manufatto è restituito al suo autore con una precisa datazi…
Nuove acquisizioni sull'attività dei polifonisti siciliani nelle chiese palermitane (XVI-XVII secolo)
2014
Il contributo presenta nuove acquisizioni di tipo documentario sull'attività nelle chiese palermitane dei polifonisti operanti in Sicilia tra Cinque e Seicento. Basandosi sui materiali conservati nell'Archivio di Stato di Palermo - soprattutto nel fondo "Corporazioni Religiose Soppresse" - si è cercato di precisare rapporti di collaborazione, spostamenti e dati biografici finora noti da fonti indirette. In tal modo è possibile supporre nuove connessioni fra le stampe siciliane di ‘500 e ‘600 e ambiti di committenza poco considerati dalla ricerca musicologica.
Forme di patrocinio, carità e fondazioni religiose femminili in Sicilia fra XIV e XV secolo
2017
Nel Medioevo le donne erano particolarmente attive nella beneficenza e attraverso le opere di carità ottenevano preghiere per sé e per i propri parenti. Dopo la rivolta del Vespro (1282) le nobildonne ebbero un ruolo importante nella fondazione e dotazione di monasteri femminili. Marchisia Prefolio, moglie di Federico Chiaromonte, fondò ad Agrigento il monastero cistercense di Santo Spirito. Nel suo testamento Benvenuta Mastrangelo, vedova di Guglielmo Aldobrandeschi, conte di Santa Fiora, ordinò di fondare a Palermo Santa Caterina. In the Middle Ages the duty to fulfill the work of mercy laid especially upon women. Charity allowed them to obtain prayers and masses for themselves and their …
El Escorial como antítesis de la Torre de Babel
1992
LA ARQUITECTURA BIBLICA FUE UTILIZADA "A POSTERIORI" PARA LEGITIMAR LA FIGURA DEL REY FELIPE II Y SU ARQUITECTURA. LOS CRONISTAS, CIRCULOS INTELECTUALES Y ARTISTAS, POR UN LADO, VINCULARON AL REY HISPANO Y SU MONASTERIO CON SALOMON Y EL TEMPLO QUE MANDO CONSTRUIR; POR OTRO LADO, CONTRAPUSIERON AL PRIMERO Y SU ARQUITECTURA, UNA VEZ CONSTRUIDA LA MISMA, CON LA CONSTRUCCION DE LA TORRE DE BABEL (ABC/LAG).
Rīgas Jezuītu klostera grāmatu saraksts, kuras atrodas Upsalas akadēmijas bibliotēkā
1683
Manuskripts rokrakstā zviedru un latīņu valodā