Search results for "Morfometria"
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Morfologia e morfometria del settore ionico del Golfo di Taranto.
2013
Il versante Ionico del Golfo di Taranto è caratterizzato dalla presenza di alti strutturali e bacini che rappresentano l’espressione morfologica di sistemi di faglie pleistoceniche transpressive. La dorsale di Amendolara si estende per 45 Km in direzione N130°E, ed è caratterizzato dalla presenza di tre alti batimetrici minori (denominati Amendolara, Rossano e Cariati). Verso NE, la dorsale di Capo Spulico si estende per 40 Km in direzione !N115°E. Durante la Campagna Oceanografica “Teatioca” sono stati acquisiti 1100Km2 di dati batimetrici multibeam e profili sismici monocanale ad alta (Sparker) ed altissima risoluzione (Subbottom Chirp). L’analisi integrata dei nuovi dati ha consentito di…
Studio morfometrico e statistico degli eventi di frana nel settore marino orientale del Golfo di Taranto
2013
La campagna oceanografica “Teatioca” è il frutto della collaborazione fra l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC) di Napoli, l’Università Federico II di Napoli, l’Università di Palermo e Trieste e l’INGV di Roma. Durante tale campagna, effettuata a bordo della N/O Urania del CNR nel 2011, sono stati acquisiti dati batimetrici multibeam ad alta risoluzione ed una fitta maglia di dati sismici ad alta (Sparker) ed altissima (Chirp) risoluzione nell’area ionica del Golfo di Taranto. L’analisi integrata del Modello Digitale del Terreno (10m, 5m e 2m) generato dai dati multibeam con i nuovi dati sismo-stratigrafici ha consentito di analizzare in dettaglio l’instabilità dei versanti. Una …
Morphometric study on the effect of tenoxicam and its diluent in the venous endothelium, in rabbits
2001
Com o objetivo de avaliar pela morfometria o efeito do tenoxicam e do seu diluente no endotélio venoso, foram utilizados 48 coelhos (Oryctolagus cuniculus), brancos, da linhagem Nova Zelândia, machos, com idade acima de 10 semanas, com peso variando entre 2.350 e 3.500 gramas, divididos em dois grupos, denominados Experimento e Controle, que foram observados nos tempos de 6, 12 e 24 horas. Administrou-se nas venae auriculares dextra e sinistra, diluente ou tenoxicam/diluente no Grupo Experimento e cloreto de sódio a 0,9% no Grupo Controle. Não se constatou diferença estatisticamente significante entre o peso dos animais do Grupo Experimento e do Grupo Controle, antes da realização do proced…
Il reperto cranico umano del Riparo della Rossa. Srra San Quirico (Ancona) nel contesto della variabilità morfometrica delle popolazioni neolitiche i…
2014
Variabilità morfometrica delle popolazioni della Sicilia occidentale, dal Mesolitico al Tardo Medioevo
2011
Primi dati di Morfometria Geometrica di Phaleria bimaculata (Coleoptera, Tenebrionidae) nella zona del Mediterraneo centrale.
2011
Variazioni morfologiche nel corso dell'ontogenesi in individui di Bathyporeia guilliamsoniana (Crustacea: Amphipoda).
2011
The Human Biodiversity in the Middle of the Mediterranean. Study of native and settlers populations on the Sicilian context
2020
[IT] Negli ultimi 200.000 anni, la specie umana si è diffusa in tutta la Terra, adattando la sua morfologia e fisiologia a un'ampia gamma di habitat. Lo scheletro umano ha quindi registrato i principali effetti ambientali e di conseguenza i reperti scheletrici assumono grande importanza nell'indagine dei processi evolutivi. Oggi le moderne tecniche di indagini quantitative delle principali caratteristiche morfologiche consentono di metterle in relazione con la variabilità genetica. La posizione geografica della Sicilia, l'isolamento e la sua lunga e dinamica storia di colonizzazione (diversi e numerosi contributi culturali e biologici) hanno creato un contesto peculiare che consente uno stu…