Search results for "Narrazioni"
showing 6 items of 16 documents
Che c’entriamo noi? Conversazione tra Alessandra e Gisella
2022
Che c’entro io con la mafia? “La risposta non è semplice, né univoca”1 scrive Renate Siebert. Noi invece siamo state doppiamente temerarie, forse anche supponenti: uno, volgendo la domanda in affermazione “Sì, c’entriamo”; due, chiedendo alle partecipanti coinvolte nel progetto se anche loro ritenevano di entrarci. Ma non è bastato e abbiamo aggiunto: “Non vogliamo concetti o recensioni di saggi; né teorie, se non come risultato del partire da sé. Vogliamo luoghi, date, storie, pensieri incarnati”. “bell non vuole idee, teorie, opinioni, bensì fatti, nomi, storie di vita”2, scrive Maria Nadotti nella lunga intervista a bell hooks, letta e riletta durante la stesura di questa nostra conversa…
La “giusta distanza”: questioni metodologiche e regole dell’interazione nel récit de vie di un collaboratore di giustizia
2020
Il saggio affronta alcune questioni metodologiche relative all’uso del racconto biografico dei collaboratori di giustizia. Partendo da diverse testimonianze raccolte tra uomini e donne appartenenti al mondo di Cosa Nostra, nel corso di un ampio arco temporale, il lavoro si sofferma su una lunga intervista con Gaspare Spatuzza realizzata in 9 incontri svoltisi, tra l’ottobre del 2012 e l’ottobre del 2013, in un carcere in località protetta. I diversi piani analitici in gioco, legati alla personalità del soggetto e alla peculiarità della sua narrazione, hanno reso il testo di analisi fluido e incandescente. L’incrociarsi della storia di Spatuzza con la mia biografia ha richiesto uno sforzo ul…
Racconti al femminile di Cosa Nostra
2013
Partendo dall’analisi delle profonde trasformazioni che hanno attraversato i ruoli delle donne dentro l’universo criminale di Cosa Nostra nell’ultimo decennio, il saggio si sofferma sulle dimensioni identitarie e comunicative attraverso le quali si definisce l’appartenenza o la non appartenenza femminile all’universo mafioso. Avvalendosi di testimonianze dirette, interviste, lettere e materiali processuali, si ricostruisce la narrazione e l’immagine della mafia veicolata dalle donne che gravitano al suo interno o che non essa hanno contatto diretto. La specificità di genere emerge dai racconti sia nell’intreccio tra storie personali private e storie di mafia sia nell’uso delle parole e degl…
Lo ZEN e l'arte della narrazione dei luoghi
2011
This paper aims at analysing a very well-known Italian neighbourhood, which is located in Palermo and called Zen. This neighbourhood has often been described as a clear example of the worst and most disgraced urban landscapes in Italy, as mass media and local stakeholders shaped its image for their own uses. Through a series of interviews, on-the-spot inspections and the use of other qualitative methodologies, the final goal of this paper is to subvert traditional representations of this place and enforce a plural way of describing it, using research techniques that might position the researcher and his or her own description inside a larger framework. Would geographers, social scientists a…
L’ANNO 2000 [E OLTRE]. IL REGNO FELICE DI SICILIA SECONDO GIUSEPPE GIOENI E VALGUARNERA D’ANGIÒ
2013
articolo nella rubrica "altre Sicilie"
Shadowing e GIS qualitativo: due strumenti per narrare la città
2015
Questo breve articolo descrive la città attraverso due tecniche di ricerca qualitativa (lo shadowing e il GIS qualitativo). Partendo da alcuni esempi, tratti dall’esperienza sul campo, vengono valutati limiti e possibilità delle tecniche in oggetto. L’obiettivo è quello di argomentare la necessità di utilizzare e sviluppare nuovi strumenti metodologici per conoscere le configurazioni urbane. Gli autori sostengono il bisogno di muoversi all’interno di un orizzonte interdisciplinare e di utilizzare tecniche capaci di far emergere narrazioni polifoniche della città. Analizzando le potenzialità dialogiche dello shadowing e le potenzialità sovversive dei GIS qualitativi, una cartografia capace d…