Search results for "Nazione"
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Il c.d. arbitrato irrituale previsto dall'art. 803-ter c.p.c.
2009
La riforma "Orlando" e la semplificazione del sistema delle impugnazioni: dalla "specificità" dei motivi alla struttura 'mutevole' dell'appello
2017
Dopo avere tracciato un quadro generale sulle novità in tema di impugnazioni introdotte dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, l'A. si dedica, in particolare, a due modifiche che generano incertezze interpretative : il nuovo e più esteso parametro di specificità richiesto per l'atto di impugnazione, correlato all'inedito modello di sentenza cui dovrà adeguarsi il giudice nella redazione della motivazione, e il nuovo caso di rinnovazione obbligatoria dell'istruzione dibattimentale previsto dal comma 3 bis dell'art. 603 c.p.p. Ne deriva un giudizio di appello con struttura 'mutevole': novum iudicium quando l'itinerario dibattimentale è con istruzione, revisio prioris istantiae quando invece è se…
Imputazione coatta "abnorme": alle Sezioni unite la questione sulla legittimazione a impugnare
2018
Le Sezioni Unite sono chiamate a risolvere un contrasto interpretativo in merito alla legittimazione dell'indagato a impugnare con ricorso per cassazione l'ordine d’imputazione coatta emesso dal giudice per le indagini preliminari per un reato diverso da quello per il quale l’organo inquirente aveva richiesto l'archiviazione. Dopo avere illustrato i diversi orientamenti, l'Autrice spiega le ragioni per le quali non può non riconoscersi all'indagato la legittimazione a impugnare tale provvedimento, trattandosi di atto abnorme che lede sia le prerogative del pubblico ministero in merito all’esercizio dell’azione penale sia il diritto al contraddittorio.
Le modifiche alle forme di impugnazione
2017
La l. 23 luglio 2017, n. 103 ha modificato profondamente la lett. c dell’art. 581 c.p.p. prescrivendo l’indicazione delle prove (dalle quali si deduce l’inesistenza o l’omessa o erronea valutazione) e delle richieste istruttorie con un obbligo di «enunciazione specifica, a pena di inammissibilità» di tutti gli elementi indicati. L'innovazione si inserisce nel solco della lettura più rigorosa del principio devolutivo del quale non sembra mutare sostanzialmente i contenuti. L'impressione di fondo è che il potenziamento della struttura formale dell’appello sarà stemperato dalla ragionevolezza, come insegna l’omologa esperienza già sedimentata nel contesto processualcivilistico ove, al di là de…
Commento agli artt. 278 e 279 c.p.p.
2008
Nel quadro della disciplina in materia cautelare, il commento degli artt. 278 e 279 c.p.p. si incentra, rispettivamente, sulla determinazione della pena agli effetti dell’applicazione delle misure e sull’individuazione del giudice competente a disporle. Sotto il primo profilo – al di là dei problemi legati alla successione di leggi nel tempo e al controverso ambito applicativo della norma – sono state affrontate le diverse specifiche fattispecie che rilevano nel relativo computo. Sotto il secondo profilo – dopo un cenno ai dubbi di costituzionalità sollevati – ci si è soffermati sulle molteplici questioni sorte in ordine ai diversi momenti del procedimento e con riguardo alle conseguenze di…
LA CRITICAL RACE THEORY RICOSTRUZIONE STORICO CRITICA E ANALISI INTERSEZIONALE DELLA DISCRIMINAZIONE
2014
Concentrar, segregar y asistir. Así el racismo se convierte en sistema
2016
In questo saggio il razzismo non viene analizzato come sentimento individuale, bensì come il risultato di norme e politiche pubbliche. In particolare si riflette su come la regolamentazione dello spazio produca effetti epistemici e dinamiche sociali di esclusione.
Discriminazione, diritti e vulnerabilità tra teoria e pratica
2021
Il divieto di discriminare è stato interpretato come un principio giuridico complementare al principio di eguaglianza. Nei contemporanei Stati di diritto costituzionale il divieto di subire discriminazioni illegittime è stato inoltre teorizzato e applicato come presidio a difesa della libertà del soggetto di autodeterminarsi. Il corpus giurisprudenziale e legislativo in materia anti-discriminatoria si è recentemente accresciuto ed evoluto, tanto che sembrerebbe si sia venuto a creare un settore nuovo e specifico del diritto costituito da previsioni, divieti, garanzie e rimedi. Tali istituti presentano rilevanti somiglianze negli ordinamenti di common law e di civil law e pertanto permettono…
Diversità e diritti umani
2011
Che cosa è la discriminazione? Un'introduzione teorica al diritto antidiscriminatorio
2020
Qual è la natura della discriminazione? Quando una previsione, un criterio o una pratica possono dirsi "discriminatori"? Perché discriminare è ingiusto? Qual è, se c'è, il fondamento morale del diritto antidiscriminatorio? Questo libro ricostruisce in chiave critica le risposte che la letteratura recente ha dato ai quesiti relativi alla definizione di "discriminazione" e alla giustificazione dei divieti di discriminare; al contempo evidenzia le questioni che rimangono aperte, tratteggiando le linee direttrici di ulteriori ricerche. Il testo è rivolto ai giuristi sia teorici, sia pratici . A questi ultimi spetta il compito, difficile ma di cruciale importanza, di argomentare la discriminazio…