Search results for "PARADOSSO"
showing 6 items of 6 documents
Kierkegaard e il paradosso della poesia
2018
A proposito dello scandalo, precisamente dello scandalo della fede, Kierkegaard preferisce parlare di paradosso, di contraddizione piuttosto che di assurdo, che però gioca un ruolo nel suo pensiero. Ne La malattia mortale chiarisce cosa significhi non scandalizzarsi di Gesù, ma a partire dal fatto che il Cristianesimo è una religione dello scandalo e che quindi, con l’opzione per esso, si sfugge e insieme si accetta l’assurdità - una parola non sua - cioè il paradosso, la contraddizione di un uomo che è Dio. Se lo guardiamo dal punto di vista dell’uomo, l’uomo-Dio è un uomo che è Dio, si sente Dio, vuole essere Dio ed è Dio; se lo guardiamo dal punto di vista di Dio, Egli è un uomo che si f…
Alcune riflessioni storico-critiche sul cosiddetto “paradosso di Duval”
2013
In 1993 a famous article by Raymond Duval highlighted a simple fact: students confuse the mathematical object O, that they are trying to build cognitively, with one of its semiotic representations R(O); he explained that this confusion was due to a sort of inevitable paradox: only someone who has already built O, can recognize R(O) as a representation of O and not as an object in itself. This idea has been extremely influential for researchers in the following years. However, many scholars of semiotics have emphasized the same phenomenon, even if in not quite the same words; in this paper we are going to mention some of them.
- Fede e paradosso in Kierkegaard, “Giornale di Metafisica” – Nuova Serie – XXII, 2 (2000), pp. 327-336
2000
La nota critica riassume i principali e più significativi esiti di un convegno internazionale sulla categoria del paradosso nella prospettiva filosofico-teologica di Soren Kierkegaard
La «ragione» del seguire una regola: un’esposizione divulgativa del paradosso di Kripke-Wittgenstein
2015
Il paradosso di cui si vuol qui dare una semplice introduzione prosastica, si inserisce nella più ampia e complessa problematica che sta alla base della nozione di regola (linguistica, matematica, etc.) e quella di seguire una regola. Una discussione divulgativa ed euristica di questo paradosso permetterà, tra le altre cose, di poter conseguire una maggiore chiarezza concettuale sull’origine, l’identità, la natura e la motivazione delle regole formali, prime fra tutte quelle aritmetiche, nonché di rivedere criticamente alcune precognizioni che noi tutti abbiamo della nozione di razionalità. Nonostante sia stato elaborato in ambito prettamente filosofico, l’esposizione divulgativa che di que…
Tra terra, mare e cielo: le terrazze del raccontare di Giorgio Caproni
2022
Nel saggio sono indagati i multiformi significati e le diverse declinazioni attribuite agli spazi domestici nella produzione di Giorgio Caproni. Partendo dalla disamina di "La Maliarda" e passando in rassegna altri racconti caproniani, vengono individuate alcune costanti tematiche e la funzione meta narrativa associata al topos della terrazza. Essa, territorio di confine tra terra, mare e cielo, è infatti luogo privilegiato delle “città dell’anima”, è spazio del paradosso, della memoria e, soprattutto, luogo della narrazione.
Unità e paradosso. Un événement de l’âme?
2020
La sura 112 inizia con il pronome huwa (egli) e rivela l'unità assoluta e inaccessibile di Dio. Il tawḥīd è l'atto di fede fondato sulla rivelazione del pronome dell'assente e rischia di essere un monoteismo paradossale. Per il trinitarismo la relazione è sostanziale, esclusa dal monoteismo assoluto islamico che per superare il paradosso necessita della teofania docetica. Henri Corbin si rivolge a questa dottrina extra-ipostatica e fonda la mediazione Dio-uomo esclusivamente sullʼascesa dellʼuomo mediante uccessive teofanie. Questa antropologia è unʼimamologia modellata sulla cristologia angelomorfica e nega la salvezza mediante la croce. La radice del docetismo è divelta dallʼunione iposta…