Search results for "PERIFERIA"
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"Väki lähtee pois - vain poromiehet jäävät sammuttamaan valot" : Lapin maakuntalehdissä alkuvuonna 2000 käyty muuttotappiokeskustelu lappilaisten alu…
2001
Borgo Ulivia e Falsomiele: la definizione di una gerarchia spaziale come occasione per la riqualificazione di due insediamenti abitativi
2010
Il progetto, redatto in occasione del MIUR – PRIN 2007 "Riqualificazione e aggiornamento del patrimonio di edilizia pubblica. Linee guida per gli interventi nei quartieri innovativi IACP nell’Italia centromerdionale. Palermo: quartieri, periferie e città contemporanea" per l’unità di ricerca di Palermo, individua nell’insediamento residenziale di Borgo Ulivia il punto di partenza per un intervento alla scala territoriale che prevede una nuova gerarchia degli spazi pubblici all’interno del tessuto insediativo, la messa a sistema degli assi viabilistici e ciclopedonali e la valorizzazione degli elementi del paesaggio.
Gli "orizzonti periferici" del recupero edilizio: Tecnologie di rigenerazione
2005
Il contributo descrive la ricerca sul recupero edilizio ed ambientale delle periferie nel territorio del Comune di Palermo
Frammenti di città e periferie: i quartieri Borgo Ulivia e Zen di Palermo
2009
Lettura interpretativa di due significativi quartieri della periferia di Palermo: Borgo Ulivia e lo ZEN. Il primo quartiere, situato a sud del centro storico si trova il quartiere, è compreso tra la circonvallazione, il tracciato del fiume Oreto e la via Villagrazia. Quest’ultima costituisce il limite nord del piano urbanistico per Borgo Ulivia, in buona parte disatteso, elaborato dagli architetti Giuseppe Caronia, Luigi Epifanio, Vittorio Ziino e dall’ingegnere Vincenzo Nicoletti. All’interno di questo grande insieme, si distingue il Nucleo sperimentale a Borgo Ulivia (1956-1962) progettato e realizzato da Giuseppe Samonà (capogruppo), Antonio Bonafede, Roberto Calandra e Edoardo Caraccio…
La industria exógena en la periferia occidental del área metropolitana de Valencia (A.M.V.)
1991
En el tejido industrial de las comarcas occidentales del A. M. V., el Camp de Túria y la Hoya de Buñol-Chiva, hallamos una dualismo respecto al origen de los establecimientos industriales ubicados en ambas comarcas: la industria autóctona y la actividad fabril foránea. Tras analizar los factores que condicionan la localización de estas industrias exógenas definiremos qué rasgos las caracterizan así como el nivel de integración con respecto al espacio que las acoge. En la industria foránea hemos diferenciado aquellos establecimientos industriales que se han instalado tras un traslado de aquéllos otros de nueva creación producto de la iniciativa foránea
Il centro del quartiere ZEN. La piazza Gino Zappa
2012
Sull’asse centrale del quartiere San Filippo Neri, in continuazione della via Fabio Besta, a est della via Lanza di Scalea si trova un grande vuoto delimitato dagli edifici dello ZEN 1. Nel progetto originario dello ZEN 1, elaborato dagli ingegneri Salvatore Biondo e Salvatore Mario Inzerillo nel 1966, questo spazio doveva essere ancora più ampio e delimitato da una cortina edilizia che si sarebbe estesa anche nella parte dove poi è stato realizzato lo ZEN 2. Il grande vuoto centrale, per quanto ridotto rispetto alla previsione iniziale, è oggi una sommatoria di infrastrutture viarie che lambiscono un’area priva di rilevanza urbana. Si propone di trasformare questo slargo informe in una pia…
The New Dense-city tra Collage City e Citta Analoga
2012
The Prin 2007 research project of the Palermo Unit. The New Dense-city between Collage City e Analogous Town. In the introductory paper submitted by the Palermo Unit, Andrea Sciascia transforms the results reached in the incipit allowing us to assess the entire path followed by the research excursus. A thorough examination has been carried out on the final plans, the so-called recompositions stemming from the the merging of a number of projects on the two neighbourhoods under study: Borgo Ulivia and ZEN. The reflection starts from a specific verb: densifying. The suburban fabric of the two neighbourhoods becomes more dense by adding those missing facilities, but especially by re-establishin…
Élites di governo e «mastre» ad Agrigento fra Trecento e Quattrocento
2002
ITALIANO: Sebbene le comunità demaniali siciliane acquisiscano un peso centrale ed inedito nei regni di Martino e di Alfonso V, a parte poche eccezioni mancano ricerche monografiche e comparate delle dinamiche sociali cittadine. Questo articolo prende in esame la città di Agrigento, in particolare la formazione dei raggruppamenti sociali, il loro differente ruolo politico e gli equilibri di potere tra i gruppi di governo, con riferimento alle istituzioni delle liste di eleggibili per l'elezione alle cariche locali. È opinione comune che le istituzioni di tali liste rappresentino l'affermazione della aristocrazia, sugli altri raggruppamenti sociali, nelle dinamiche urbane sin dalla seconda m…
Tra le modernità dell’architettura. La questione del quartiere ZEN 2 di Palermo
2003
La “questione” del quartiere ZEN 2 di Palermo è una delle più controverse dell’ultimo trentennio della storia dell’architettura italiana. Dal 1970, anno in cui venne bandito il concorso nazionale per il completamento del quartiere (Zona Espansione Nord), attraverso un percorso complesso e problematico, si giunge all’attuale condizione di incompletezza dello ZEN, ormai abbandonato al destino di “quartiere dormitorio”. Il libro percorre i vari passaggi, dal progetto alla realizzazione, che hanno generato la questione dello ZEN 2, sviscerandone le cause determinanti che vanno ben oltre l’esecuzione parziale dell’opera e il suo degrado materiale e sociale, ma sono da rintracciare in motivazioni…
Complesso scolastico a Villabate (Pa)
2018
L’articolo riguarda il progetto di un complesso scolastico a Villabate, piccola cittadina nei pressi di Palermo. La periferia sud di Palermo, ormai da alcuni decenni, ha inglobato il comune di Villabate assorbendolo come parte integrante del proprio tessuto urbano. Una distinzione è percepibile solo in planimetria o da una prospettiva a volo d’uccello, quando il nucleo originario del piccolo centro abitato dichiara la sua forma a losanga allungata, in rapporto ai limiti geografici del fiume Oreto ad ovest, e del Capo Za erano ad est. Rispetto a tale chiarezza iniziale, la condizione odierna rende i con ni amministrativi evanescenti, perché i limiti imposti dalle norme rendono impossibile qu…