Search results for "POTERE"
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Scrittura come vendetta. Gli Inferni di Anton Francesco Doni fra realismo allegorico e sintassi manierista
2022
Esito della contaminazione del modello dantesco con innumerevoli altre fonti - dalla letteratura odeporica a quella utopica, dalla prosa religiosa alla poesia burlesca – gli Inferni (1553) di Anton Francesco Doni rappresentano un’opera irriducibile ad un genere predefinito, aperta al gioco intertestuale e all’interazione fra testo e immagini. In una prosa eccentrica e originale, frutto della sua sensibilità manieristica, lo scrittore cinquecentesco ci consegna infatti una potente allegoria della condizione umana, uno specchio rovesciato del mondo come la luna ariostesca, brandendo la penna come una spada per smascherare – tra moralità e ironia – le menzogne della società del tempo.
Nobiltà nuove di Sicilia tra fedeltà, finanza e speculazione (secoli XVI-XVII)
2019
Il saggio ripercorre i mutamenti che ridisegnarono radicalmente volto e gerarchie interne della nobiltà siciliana nei secoli dell'età moderna. Matrimonio e compravendita risultano essere gli agenti più rilevanti del ricambio nel XVI secolo, mentre nel Seicento la vendita di titoli e di giurisdizioni ridefinì la mappatura della nobiltà siciliana a tutti i livelli della gerarchia, in un contesto in cui il mercato dell'onore contribuiva non poco al mutamento in atto nella società siciliana, garantendo promozione sociale e redistribuzione delle ricchezze dal basso. Il saggio prende in esame alcuni casi emblematici, mostrando l'intreccio tra finanza e speculazione, politica e affari alla base di…
Tentativi di mediazione con il potere. Ovidio, Germanico e il proemio dei Fasti.
2016
Il contributo scevera i tentativi, da parte di Ovidio, di riallacciare i rapporti con il potere imperiale tramite la mediazione del futuro princeps, Germanico, in quello che per noi risulta il proemio definitivo dei Fasti.
Lo spazio del potere civile e religioso nella Palermo normanna. S. Maria dell'Ammiraglio, S. Maria del Cancelliere, S. Maria Nuova o dei Marturano
2009
L'A. affronta lo studio dei poli urbani del potere in epoca normanna, in particolare quello del grande emiro Giorgio di Antiochia, ove sorge la Chiesa di Santa Maria, detta dell'Ammiraglio, di rito greco, e quello del gran cancelliere Matteo di Salerno, ove fonda il monastero di Santa Maria de Latinis o del Cancelliere, in relazione alla configurazione storica della città ed alle trasformazioni cui va incontro.
Svolgimento nel tempo del potere amministrativo tra certezza ed incertezza.
2015
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voci "Ordinanze", "Servizi pubblici locali", "Processo amministrativo"
2007
Raimondo de Puyolis: un arcivescovo catalano a Messina nel Trecento
2016
Originario di Salses, nella diocesi di Elne, il catalano Raimondo de Puyolis fu designato arcivescovo di Messina da Clemente VI nel 1342. Nei pochi anni in cui visse nella città dello Stretto cercò di esercitare un significativo ruolo economico e politico, recuperando decime e censi ed effettuando visite pastorali. Giunto nella sua diocesi dovette fronteggiare una rivolta. Riuscì poi a ottenere la fiducia dei canonici e degli esponenti del ceto cavalleresco. Il suo testamento, ritrovato a Toledo nell'Archivo Ducal de Medinaceli, consente di ricostruirne la personalità, la consistenza patrimoniale e la biblioteca.
Il potere tributario: dimensione interna e internazionale
2008
L'esercizio del potere impositivo costituisce espressione di sovranità di uno Stato. L'interazione tra le norme di diritto tributario internazionale e di quelle di diritto internazionale tributario riguarda, da una parte, l'individuazione dei criteri di collegamento formale tra realizzazione del presupposto e tassazione e, dall'altra, il contrasto al fenomeno della doppia imposizione giuridica ed economica. Problematica anche la relazione tra norme convenzionali e i principi comunitari, come evidenziato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia.
Potere regio e aristocrazia signorile nella Sicilia del Quattrocento
2012
Nell'articolo viene affrontato il rapporto tra il potere regio e la feudalità siciliana alla metà del 1400