Search results for "PRINCIPIO"
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Giudicato e diritti fondamentali in Area Cedu
2023
La teoria delle fonti e l’ermeneutica postmoderna confermano la cogenza della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Dalla violazione convenzionale sorge una responsabilità internazionale dello Stato che non ottemperi all’obbligo di rimuovere la situazione di perdurante illegittimità, scongiurando infrazioni future. In una prospettiva comparata si analizza la complessità del c.d. dialogo intergiurisprudenziale fra la Corte europea, i giudici costituzionali e i giudici interni. Alcuni celebri casi giudiziari dimostrano l’incertezza degli strumenti processuali preposti all’ottemperanza delle sentenze europee, testimoniando il vano affastellarsi dei rimedi nella prassi inter…
Mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e infondatezza della notizia di reato: un parallelismo del tutto sconfessato dalla Corte Costituzionale
2009
Non stupisce che anche l'ipotesi di "imputazione coatta" di cui all'art. 405, comma 1 bis, c.p.p., introdotta dalla "Legge Pecorella", sia stata dichiarata incostituzionale nel contesto di un disegno volto a ripristinare lo status quo delle norme processuali prima dell'incisivo intervento del legislatore del 2006. L'Autrice ripercorre il ragionamento della Corte avallandone interamente i passaggi logici argomentativi con i quali è stato troncato il tentativo di limitare l'autonomia del pubblico ministero nell'esercizio del potere d'azione.
Colpevolezza attenuata in un caso dubbio di motivazione culturale
2008
L'articolo parte dalla vicenda di un cittadino italiano di origine sarda, condannato dal tribunale tedesco di Bueckeburg con un giudizio attenuato di responsabilità in ragione delle "impronte culturali dell'imputato", per esaminare (anche in chiave comparatistica) i rapporti tra condizionamento culturale e principio di colpevolezza.
Cultura dell'altro e diritto penale
2010
La monografia si occupa di indagare i problematici rapporti tra società multiculturali e diritto penale, esaminando le soluzioni normative e giurisprudenziali finora adottate (con particolare attenzione alla prospettiva comparatistica) e ipotizzando i possibili strumenti penalistici di cui servirsi per trovare un ragionevole contemperamento tra esigenze di individualizzazione della pena e principio di pari tutela della vitttima.
Lo stato costituzionale di diritto e le insidie del pluralismo
2012
Il volume si propone di affrontare il tema del rapporto fra lo stato costituzionale di diritto e le minacce al principio di legalità provenienti dal pluralismo valoriale e giuridico.Questa tema si articola in saggi dedicati ai differenti rami del diritto e alle differenti discipline:filosofia e teoria del diritto,storia del diritto,diritto costituzionale, diritto comparato,diritto amministrativo,diritto internazionale, diritto penale e diritto tributario
Perché l’articolo 3 della Costituzione italiana dichiara uguali tutti i cittadini anziché tutti gli uomini? La risposta nei verbali della costituente
2011
L’articolo 3 della Costituzione italiana proclama e definisce il principio di uguaglianza, esso costituisce quindi una sorta di meta-norma. Ma oltre che per la sua basilare importanza, il terzo articolo si distingue per l’innovazione: il principio di uguaglianza sostanziale, enunciato nel suo secondo comma, è infatti un vero inedito tra le Carte costituzionali. Può quindi apparire sorprendente come questo capolavoro giuridico e caposaldo dell’intero ordinamento dichiari uguali non “tutti gli uomini”, bensì soltanto “tutti i cittadini”. Cercherò una risposta a questa apparente avarizia nell’elargire diritti ripercorrendo i dibattiti dell’assemblea costituente relativi alla redazione del prin…
Norma giuridica
2007
Il principio metodologico assente. Perché i giudici non sembrano argomentare in modo sufficientemente razionale e perché, invece, dovrebbero farlo
2011
In questo lavoro sosterrò due tesi. La prima è che non sembra possibile ricostruire il contenuto (di molte) delle motivazioni giudiziali elaborate in molti Stati Costituzionali come una catena di argomenti logicamente corretta. Se, infatti, teniamo conto degli argomenti normalmente addotti nelle sentenze, dei cosiddetti livelli espliciti della motivazione giudiziale, spesso nella giustificazione esterna della premessa maggiore del sillogismo decisionale manca una premessa normativa di carattere generale (che possa, ovviamente, giustificare in modo corretto la premessa maggiore medesima, e “a fortiori” il dispositivo). La seconda tesi che sosterrò è che solo in presenza di certe condizioni i…
Principles, balancing, and the separation between law and morals: on neo-constitutionalism and its critics
2011
En el ensayo Constitucionalismo principialista y constitucionalismo garantista, Luigi Ferrajoli ofrece una oportuna clarificación teórica y conceptual sobre el así llamado neoconstitucionalismo. Por mi parte, en esta contribución intentaré desarrollar algunas observaciones sobre tres puntos acerca de los cuales me encuentro en relativo desacuerdo con el análisis de Ferrajoli: el tratamiento de la distinción entre reglas y principios, la interpretación de la práctica de la ponderación, y el problema de la separación entre Derecho y moral. Además, ofreceré un panorama de los significados del (neo)constitucionalismo, y, respecto a tal panorama, consideraré el modo en el cual Ferrajoli sitúa su…
Recensione di FRANCESCA PIAZZA, La parola e la spada. Violenza e linguaggio attraverso l’Iliade, Il Mulino, Bologna, 2019, pp. 232
2020
Piazza riflette sui rapporti tra violenza e linguaggio usando come ambito di indagine l’Iliade. La scelta – azzeccata – è supportata da tre ragioni. Innanzitutto l’Iliade è «[…] il racconto di una guerra che ha acquistato nei secoli […] il sapore di una guerra archetipica e ha svolto il ruolo di fonte inesauribile del nostro immaginario, non solo poetico» (p. 41). Inoltre, la società narrata nei poemi omerici è caratterizzata dalla competitività e dalla ricerca della vittoria, da ottenersi sia attraverso la forza fisica sia attraverso la capacità argomentativa. Infine, quest’opera non è letteratura in senso moderno ma un “documento antropologico”: «[…] un testo nel quale sono depositate le …