Search results for "PROCESSUALE"
showing 10 items of 712 documents
Indagato "virtuale" e contraddittorio
2007
Le ordinanze in commento offrono l’opportunità di ripercorrere l’iter esegetico nel quale si è in passato imbattuta la Corte Costituzionale in tema di limiti soggettivi ravvisabili nell’art. 403 c.p.p., per coglierne gli aspetti più volubili ai quali si è successivamente ancorato il legislatore del 1997 nel ribaltare l’orientamento puntualizzato con le due note pronunce del 1994 . Nel caso specifico il Giudice ha deciso di annullare l’ordinanza con la quale era stato ammesso l’esame dei periti indicati nella lista del pubblico ministero e della parte civile in ordine agli esiti di un incarico peritale che era stato loro conferito nel corso di un incidente probatorio svoltosi nell’ambito di …
Fenomenologie inquisitorie o guarentigie costituzionali nelle dinamiche dei poteri ex art. 409, 4° comma, c.p.p. del g.i.p. sull'inazione del p.m.?
2022
Le sezioni unite hanno riconosciuto in capo al g.i.p. il potere di ordinare al p.m. di procedere, quale atto di indagine suppletivo disposto a norma dell'art. 409, 4° comma, c.p.p., all'interrogatorio dell'indagato, anche per un reato diverso da quello per il quale il magistrato requirente aveva richiesto l'archiviazione, essendo dovuta, in tal caso, solo la previa iscrizione nel registro ex art. 335 c.p.p.
Brevi considerazioni sulla necessità di emancipare la vittima del reato dallo «status» di offeso
2022
Con la sentenza 203/2021, la Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 2 bis, l. 24 marzo 2001 n. 89: continua, pertanto, a rimanere esclusa dal novero dei legittimati a dolersi dell'eccessiva durata dell'iter procedimentale la vittima del reato, la quale, ancorché abbia subìto un patimento cagionato dall'eccessivo protrarsi delle indagini preliminari cui consegua l'estinzione del reato per prescrizione e quantunque abbia presentato querela ed esercitato i diritti e le facoltà accordatele dall'ordinamento nella veste proprio di persona offesa, non avrà diritto a beneficiare del rimedio ristorativo previsto dalla legge Pinto,…
La connotazione della gravità della colpa ostativa alla riparazione per ingiusta detenzione
2014
Il commento è favorevole alla sentenza della Cass. pen., sez. IV, 27 maggio 2014, n. 21598, in quanto è corretto non negare il risarcimento per ingiusta detenzione sulla base di elementi fattuali vaghi e privi di univoco fondamento probatorio, dovendo al contrario fondarsi su comportamenti concreti o specifici rivelatori di grave o macroscopica negligenza. Nell'occasione si fa un excursus dell'istituto della riparazione per ingiusta detenzione e dei profili critici che hanno spesso portato a negare la riparazione nonostante la successiva valutazione del giudice competente che ha sconfessato la legittimità del provvedimento in vinculis.
Intercettazioni no limits: il captatore informatico “per istradamento”
2021
L’utilizzo del captatore informatico a mezzo della tecnica dell’istradamento si presta a distorsioni e abusi. Ci si trova di fronte a uno strumento itinerante del quale è impossibile prevedere gli spostamenti, sommato a una tecnica captativa elusiva dei confini giurisdizionali. Dopo una breve ricostruzione degli interventi giurisprudenziali e legislativi che hanno consentito di disciplinare processualmente l’utilizzo del “virus-spia”, vengono messe in evidenza le aporie attualmente esistenti e si individuano i pretesti usati dalla prassi per una sempre più ampia fruibilità dei risultati delle intercettazioni con captatore. Con particolare riguardo alle primissime applicazioni giurisprudenzi…
A critical analysis of corruption and anti-corruption policies in Italy
2020
Purpose This study aims to critically analyse the Law 9 January 2019, n. 3, on “Measures to fight crimes against the public administration and on the transparency of political parties and movements” (so-called bribe-destroyer law). Design/methodology/approach This paper draws on reports, legal scholarship and other open-source data to examine a legislative innovation for the corruption in Italy in relation to the general guarantees of the trial process and with the controversial paradigm of the national perception index of bribery. Findings The Italian legislative initiative that will be examined is innovative in nature and goes beyond the constitutional and conventional principles on proc…
Approvvigionamento di flussi e dati tramite il dispositivo telefonico altrui
2019
Il contributo affronta il tema delle indagini digitali tramite dispositivo telefonico. Ci si chiede mediante quali mezzi di ricerca della prova si possono acquisire tutte le informazioni utili alle indagini contenute in un telefono cellulare e se, per il buon esito delle stesse, sia consentito servirsi incondizionatamente del dispositivo, procedendo a una immediata ispezione o perquisizione, ovvero se non sia più opportuno che l'apparecchio venga sottoposto a sequestro e, con l'ausilio di esperti, procedere all'analisi e all'acquisizione dei dati ivi contenuti mediante un accertamento tecnico che, in molti casi, può assumere il connotato della irripetibilità. Ci si chiede, inoltre, se è rag…
I presupposti applicativi
2018
Il decreto legislativo 29 dicembre 2017, n. 216 in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 82, 83 e 84, lettere a), b), c), d) ed e), della legge 23 giugno 2017, n. 103, ha modificato la disciplina codicistica delle intercettazioni, ispirandosi all’obiettivo ambizioso di contemperare i valori costituzionali della libertà e della segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, ex art. 15 Cost., con il diritto all’informazione, ex art. 21 Cost . Il saggio analizza la manovra correttiva da un'angolazione attenta a porre in evidenza i rapporti tra legalità probatoria e sanzioni penali. In questo contesto molti coni d'ombra si prifilano relativamente alla tut…
L'interruzione del processo dopo l'udienza di precisazione delle conclusioni
2007
Perquisizioni on-line
2017
L’accertamento di gravi forme di criminalità si basa sempre più spesso sull’uso di strumenti investigativi di carattere tecnologico, come quelli che – grazie all’utilizzo dei c.d. trojans – riescono a reperire fonti di prova tramite i dispositivi informatici adoperati dalle persone coinvolte nel procedimento penale. L’Autore, nel soffermarsi sulle peculiarità di questi strumenti, descrive il dibattito sorto in dottrina e in giurisprudenza e, in vista di una riforma che regoli la materia, esprime i propri timori e auspici.