Search results for "PROGETTO"
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Progetti per una città possibile. Il concorso per il palazzo della Regione a Palermo
2021
Una serie di concorsi di architettura nel periodo che intercorre tra il 1947 e il 1954, anni del miracolo economico, vengono banditi per ridisegnare Palermo; alcuni di questi hanno preso corpo nella loro realizzazione (molto spesso differente dall’idea progettuale), altri invece sono rimasti sulla carta nei cassetti degli archivi. Proprio questi progetti, perché non sviliti da compromessi, sono quelli che possono essere considerati il termometro della cultura architettonica del tempo.
Catoptric Anamorphosis on Free-Form Reflective Surfaces
2020
Lo studio si concentra sulla definizione di una metodologia geometrica per l’impiego dell’anamorfosi catottrica nell’architettura contemporanea. Viene illustrato il particolare fenomeno proiettivo, mostrandone proprietà tipologico-geometriche, rispondenti a meccanismi di riflessione della luce. Si evidenzia che le esperienze pregresse, nel corso dei secoli, impiegano la tecnica, relegando la realizzazione esclusivamente a dispositivi riflettenti realizzati da geometrie semplici, a piccola scala e quasi esclusivamente per specchi convessi. Volendo estendere l’impiego del fenomeno proiettivo e sperimentare le potenzialità espressive su superfici riflettenti di natura geo- metrica complessa fr…
La ricostruzione seicentesca. Progetto e cantiere
2012
Il saggio analizza, attraverso fonti sia edite che inedite, le vicende progettuali e di cantiere relative alla ricostruzione seicentesca della chiesa di San Domenico a Palermo, individuando le ragioni progettuali, i protagonisti coinvolti e contestualizzando la fabbrica nel panorama architettonico siciliano del Seicento.
Premessa
2012
Le storie dell’Europa meridionale in generale, e della Sicilia in particolare, offrono un panorama variegato di distruzioni e di ricostruzioni documentate, più e meno recenti, tali da consentire l’elaborazione di confronti e di casistiche, mentre la verifica di nodi problematici, delle mutazioni improvvise, così come delle spinte in avanti, delle sacche di resistenza o della ricerca di nuovi equilibri, diventano anche un presupposto e un incentivo per esplorare nuove possibilità di trasformazione.
Palermo, Palazzo Ponza
2008
La III Mostra Internazionale del Restauro Monumentale si svolge dopo quarant'anni dalla seconda Mostra Internazionale del Restauro Monumentale di Venezia (1964), in cui venne sottoscritta la Carta di Venezia. In quell'occasione inoltre nacque l'International Council of Monuments and Sites (ICOMOS), un'organizzazione non governativa dedicata alla conservazione dei monumenti e dei siti storici a livello mondiale. Trascorsi quarant'anni è necessario riflettere sulle evoluzioni che hanno portato un numero sempre più esteso di Paesi ad assumere i principi della Carta, sulle esperienze e sulle prospettive.
Percorso didattico del Restauro dei Beni Architettonici (Master di II livello in Progettazione e gestione per la conservazione dei BB.CC.AA coordinat…
2009
indicazioni sulle modalità di conduzione del laboratorio di Restauro dei Beni Architettonici, sviluppato durante il master di 2° livello in Progettazione e gestione per la conservazione dei BB.CC.AA.
Restauro e (é) innovazione
2008
Il saggio contiene una disamina del tema dell'innovazione nelle formulazioni concettuali del restauro nel corso del Novecento e propone una declinazione dell'innovazione nel restauro, oggi, non in maniera meramente tecnologica, ma piuttosto umanistica nel senso che produce ricerca e avanzamento scientifico, propone un modello etico diverso, sviluppa un affinamento continuo delle tecniche richieste.
DALLA CONCERTAZIONE ALL'EDUCAZIONE AMBIENTALE. RIFLESSIONI A MARGINE DELLE 4° JOURNEES REGIONALES DE LA PEDAGOGIE DE L'EAU
2010
Coagulazione
2009
"Una piazza giardino nell’area Quaroni"
2009
La Curia ha notevoli proprietà nel centro storico ed è uno degli attori forti che può avere un ruolo rilevante nel portare avanti la riqualificazione urbana attraverso il recupero e la valorizzazione del proprio patrimonio. Non può però comportarsi come una qualunque società immobiliare tendente a massimizzare i profitti senza tenere conto di alcune considerazioni di più ampio respiro. La prima considerazione è che la città storica nel suo complesso (anche se la proprietà immobiliare è pubblica o privata, concentrata o frazionata) appartiene alla comunità intera dei cittadini che vi leggono la propria storia attraverso le stratificazioni architettoniche dei palazzi delle chiese, dell’ediliz…