Search results for "Paleografia"
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'Scribe ergo quae vidisti et quae sunt et quae oportet fieri post haec'
2012
The present article falls within the interdisciplinary field of literacy. It deals with different modes of production, use and transmission of medieval documents, and pays special attention to the active role played by those involved in these processes. A substantial number of documents are considered, and de most outstanding contributions to this field of study are critically analyzed.
Recensione di PAOLO CHERUBINI – ALESSANDRO PRATESI, Paleografia latina. L’avventura grafica del mondo occidentale, Città del Vaticano, Scuola Vatican…
2011
Recensione del volume di Paolo Cherubini e di Alessandro Pratesi dedicato alla ricostruzione complessiva della storia della scrittura latina dalle origini alla prima età moderna
Insegnamento scolastico della scrittura ed evoluzione delle forme grafiche della Paleografia latina. Inaugurazione del Corso Biennale Anni Accademici…
2011
Paleografia latina. L'avventura grafica del mondo occidentale
2010
L'opera ripercorre in maniera storico-critica l'evoluzione della scrittura latina dalle sue origini e prime attestazioni nel VI secolo a. C sino alla prima diffusione della stampa, procedendo oltre il XV secolo soltanto per quelle manifestazioni grafiche che mostrino caratteristiche tali da essere individuate e descritte con il metodo paleografico. Divisa in cinque parti, analizza dapprima l'età romana e il passaggio dalla maiuscola alla minuscola per entrare quindi nel periodo del particolarismo grafico e da qui alla riunificazione in età carolingia e ottoniana. Con il passaggio dall'alto al basso medioevo cambia radicalmente il panorama grafico europeo, sempre più caratterizzato dai nuovi…
I manoscritti e il copista
2010
Donazioni e ricompense:la retorica bizantina al servizio del potere normanno.
2009
Il documento d'archivio simbolo e cifra del potere anche quando questo si declina nella sfera del diritto privato. Una pergamena greca del 1141 attesta la donazione di reliquie sacre in favore dell'Archimandritato di Messina: autori e destinatari, testimoni, formulario e lessico bizantini concorrono a una precisa sceneggiatura del dispositivo politico normanno nell'epoca in cui Ruggero II e il suo ministro Giorgio di Antiochia hanno fatto delle forme mutuate dall'impero bizantino un raffinato strumento di regno. The archive document is the symbol and figure of power even when this is declined in the sphere of private law. A Greek parchment of 1141 attests the donation of sacred relics in fa…
Gestione della terra ed esercizio del potere in Valle Tuccio (fine secolo XII):due casi esemplari. Edizione, commento, dati prosopografici e analisi …
2008
Studio storico linguistico e paleografico di documenti d'archivio calabresi del secolo XII. Historical, linguistic and paleographical essai on greek documents established in normand Calabria (XII c.)
L'edizione dei documenti privati greci dell'Archivo Ducal de Medinaceli. Il dossier di Valle Tuccio (Calabria, sec.XII-XII)
2013
Presentazione dell'edizione di 53 documenti greci medievali inediti, rilevanti per lo studio del diritto, dell'economia, della lingua e della cultura greca medievale nel Mezzogiorno normanno-svevo. Presentation of the edition of 53 unpublished medieval Greek documents, relevant for the study of law, economics, language and medieval Greek culture in the Norman-Swabian South.
Il monastero di San Bartolomeo tou Silipingou in Valle Tuccio (Secolo XII): due documenti inediti dall'Archivo Ducal de Medinaceli
2009
Edizione diplomatica, analisi e commento di due documenti privati greci appartenenti al fondo "Messina" dell'Archivo Ducal de Medinaceli. Diplomatic edition, analysis and commentary on two private Greek documents belonging to the "Messina" fund of the Archivo Ducal de Medinaceli.
Il monastero di Santa Maria del Bosco di Calatamauro tra istituzioni ecclesiastiche, potere regio e signorile (XIV-XV secolo)
2016
Il saggio delinea la storia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro, da eremo a monastero e poi abbazia benedettina, ricostruendone il ruolo nell’ambito isolano in rapporto al potere religioso, Papato e vescovadi di Palermo e Agrigento, alla monarchia e ai poteri laici del territorio, ma anche il ruolo economico e sociale come punto di riferimento degli abitanti del territorio circostante.