Search results for "Palermo."
showing 10 items of 1193 documents
Carthage's military installations of the First Punic War on Monte Pellegrino (Palermo)
2019
The excavation in the park of Villa Belmonte (Monte Pellegrino, Palermo) has brought to light several warehouses, made with a “pseudo-frame” technique, probably with a straw roof, used for the storage of foodstuffs, given the large quantity of Punic-type amphorae found in situ, datable to around the middle of the third century BC. In addition, a section of road - about 3 m wide that proceeds in the direction of WNW- ESE, consisting of two layers of use - has been intercepted. We believe to have tracked down part of a strategic/military station used by the Carthaginian army during the crucial years of the First Punic War.
Le pieghe minori nelle Unità Imeresi e Trapanesi dei Monti di Palermo ed il loro significato nell’evoluzione tettonica dell’area
2003
In questo lavoro sono riassunte le osservazioni sulle pieghe minori che interessano i terreni delle Unità Imeresi e Trapanesi del settore orientale dei Monti di Palermo, con l'obbiettivo di: a) descri-vere la geometria e lo stile deformativo delle mesopieghe e stabilirne le relazioni spazio-temporali con le pieghe maggiori e le altre strut-ture minori (clivaggi, joints); b) ricavare, attraverso l'analisi stati-stica dei dati giaciturali, l'orientazione dei campi deformativi asso-ciati alle strutture plicative; c) ricostruire il significato delle pieghe minori nell'evoluzione tettonica dell'area. Nelle Unità Imeresi e Trapanesi, l'analisi statistica dei dati e le osservazioni di campagna han…
The "Mathematical Table" in the Chinese Lodge of Palermo
2015
The end of the 18th century sees the decline of the late baroque and rococo in the decorative arts and the origin of the neoclassic essentiality. Nonetheless, the spirit of competition among the members of the European courts and of the aristocracy in erecting magnificent residences inside spectacular parks, full of astonishing pieces of furniture, is still alive and floods of money are spent without restraint. In this very period, a new curious type of dining table makes its appearance in the aristocratic dwelling houses and precisely in the hunting lodge of the Bourbon Court close to the city of Palermo in Sicily: the "Mathematical Table". This name is due to the fantasy of its designer, …
Attivisti 5 Stelle a Palermo
2015
Nel 2005 nasce il primo Meetup palermitano, alla protesta contro i partiti unisce l’impegno ambientalista. Nel 2012 alle comunali la lista civica del Movimento 5 Stelle non raggiunge il 5%, ma diventa primo partito alle regionali (14,9%). Gli attivisti intervistati raccontano le diverse fasi del movimento a Palermo, tra successi e periodi critici. In 2005 the first Meetup arose in Palermo in order to protest against political parties and to support environmental issues. In 2012 the municipal civic list 5 Star Movement did not reach 5%, but it became the first party at the regional elections (14.9%). The interviewed activists illustrate the different stages of the movement in Palermo, descri…
Mani verdi per la città. Scenari di agricoltura urbana multifunzionale nella Piana dei colli a Palermo
2015
L’agricoltura periurbana multifunzionale è considerata una strategia efficace per arginare il dilagare dell’urbanizzazione nelle aree rurali, contrastare la pressione urbana e al contempo rendere le città più abitabili e vitali. Dalla prospettiva urbana, le aree agricole intercluse sono soggette a maggiori pressioni da parte del mercato immobiliare e sebbene assolvano molteplici funzioni nei riguardi della città, non sempre sono riconosciute come infrastruttura naturale d’interesse pubblico, come bene comune da tutelare in quanto paesaggio agro-urbano e da collegare a sistemi ambientali più ampi. L’articolo esplora il concetto di agricoltura multifunzionale e lo applica ad un sistema di are…
Madonna supplicante (Vergine Haghiosoritìssa), XII secolo, Palermo, Museo Diocesano (dalla Cattedrale)
2011
Il “Fondo Pottino-Collura”. Per una storia delle collezioni del Museo Diocesano di Palermo
2008
Il saggio è il risultato di una complessa ricerca d'archivio presso il fondo del Museo Diocesano di Palermo nell'Archivio Diocesano della città. Dopo aver passato in rassegna criticamente le vicende che hanno segnato i diversi allestimenti ed ordinamenti del museo dal 1927, con nuovi apporti tratti dalle fonti documentarie relativi all'attività dei singoli conservatori, sono stati esposti i risultati della ricerca volta ad individuare il traffico di opere d'arte che transitavano dal museo giungendo da chiese distrutte o non sicure per poi essere destinate ad altre chiese.
Da Riccardo Quartararo a Cristoforo Faffeo. Un capolavoro del Museo Diocesano di Palermo restaurato e riscoperto
2016
Il volume, concepito secondo una metodologia multidisciplinare, propone all'attenzione degli studiosi nuovi dati per la conoscenza di una tavola dipinta dell'ultimo quarto del XV secolo proveniente al Museo Diocesano di Palermo dalla Cattedrale; finora attribuita a Riccardo Quartararo e identificata come Santa Cecilia solo per la presenza dell'angelo musico, l'opera viene qui correttamente riconosciuta, dopo il restauro, come Santa Barbara per l'imponente torre retrostante e attribuita al pittore napoletano Cristoforo Faffeo sulla base non solo di analogie stilistico-formali, ma di evidenze tecnico-esecutive e scientifiche nel confronto con altre opere riferite allo stesso e al Quartararo; …
Giacomo Serpotta. Allegoria della Fede e della Clemenza
2015
Analisi storico critica dei frammenti in stucco di Giacomo Serpotta provenienti dalla chiesa di San Matteo e custoditi al Museo Diocesano di Palermo. Descrizione, analisi e contestualizzazione nella temperie culturale di riferimento.
Il museo come infrastruttura urbana
2016
Gli spazi del Museo Riso sono del tutto insufficienti per lo sviluppo di una struttura museale di grandi potenzialità nel campo dell’Arte Moderna e Contemporanea, che da diversi anni anima con innumerevoli attività culturali la città di Palermo. Allo stato attuale gli spazi espositivi ubicati della sede principale di Corso Vittorio Emanuele sono limitati, i servizi d’accoglienza come bookshop e caffetteria sono minimi, e le strutture di servizio, ubicate nella seconda sede di Palazzetto Agnello, come depositi, laboratori, uffici, biblioteca e archivio sono insufficienti e in alcuni casi non esistono. L’ipotesi del progetto qui presentato è di ampliare Riso con nuovi spazi e servizi dislocat…