Search results for "Patrimoni"

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La ricerca sulla terra cruda in Sicilia negli ultimi dieci anni: dall’antichità la suggestione di un materiale costruttivo ancora attuale

2016

La necessità di delineare un quadro sistematico delle testimonianze in terra cruda in Sicilia scaturì nel 2004 fa dall’intenzione di verificare se la tradizione locale potesse offrire le radici per una riproposizione contemporanea di questo materiale costruttivo. I primi risultati confermarono l’ampia diffusione della terra cruda nella Sicilia antica, evidenziandone la precarietà, dimostrata da osservazioni successive, che ha suggerito rimedi per alcuni interventi inefficaci realizzati negli ultimi decenni. Più recenti scoperte di tratti murari in terra cruda di epoca moderna hanno riacceso il proposito di diffondere questo materiale negli scenari siciliani contemporanei. Conservare è trama…

Terra crudaSoluntoApproccio bioclimatico al patrimonio architettonicoSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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La terra cruda nelle costruzioni: dalle testimonianze archeologiche all'architettura sostenibile

2008

Il volume raccoglie i contributi alla Giornata di studi svolta a Caltanissetta il 29 giugno 2007; Responsabile Scientifico Maria Luisa Germanà. La pubblicazione è stata finanziata dalla DISMAT (Laboratorio per la sperimentazione sulle strutture e sui materiali da costruzione) con sede a Canicattì (AG). I contenuti sono articolati nelle seguenti parti: - Contributi generali; - La terra cruda nei contesti antichi: problemi conoscitivi; La terra cruda nei contesti antichi: problemi conservativi; - La terra cruda nelle costruzioni: potenzialità e limiti nell'impiego odierno.

Terra crudaSostenibilita'Patrimonio ArchitettonicoSettore L-ANT/07 - Archeologia ClassicaSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Propuesta de un método de evaluación del patrimonio cultural y su aplicación en Cortes de Pallás (Valencia)

2020

Las áreas rurales han experimentado significativas transformaciones socioeconómicas en las últimas décadas, en las cuales ha sido común la competencia de los ámbitos urbanos. Actualmente constituyen espacios multifuncionales caracterizados por el desempeño de nuevas actividades, donde el patrimonio se configura como un recurso esencial en las estrategias de desarrollo territorial (local). No obstante, el diseño de proyectos de valorización requiere la identificación del valor de cada bien. El propósito del estudio es la propuesta de un método de evaluación del patrimonio cultural, conformado por tres sistemas específicos que permiten cuantificar el interés patrimonial de los bienes inmueble…

Touristic resourcesMoorish HuertaGeography Planning and DevelopmentParticipation techniqueslcsh:G1-922Método de evaluación patrimonialDesarrollo localLocal development15. Life on landPatrimonio culturalHuerta moriscaRural heritagePatrimonio ruralTécnicas de participación11. SustainabilityHeritage evaluation methodCortes de PallásCultural heritageGeneral Earth and Planetary SciencesRecursos turísticoslcsh:Geography (General)
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Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
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La crisis del modelo tradicional de regadíos del interior valenciano. El caso de Cortes de Pallás: paisajes del agua y patrimonio cultural

2020

Los sistemas tradicionales de regadío forman un legado que se manifiesta mediante lo que conocemos como paisaje y patrimonio del agua. En las áreas del interior valenciano se experimentan disfunciones socioeconómicas que se evidencian paisajísticamente. A partir del análisis en profundidad de un caso de estudio como es la huerta de Cortes de Pallás, en el sector septentrional del macizo del Caroig, se valora si los procesos en ella identificados explican las dinámicas de crisis de los regadíos históricos del interior. El abandono de una parte destacada de las parcelas ha sido una práctica común, aun manteniéndose su morfología y una red de acequias que sigue en funcionamiento. Els sistemes …

Traditional irrigationPaisatges de l'aiguaGeography Planning and DevelopmentPaysages de l'eaupatrimoni hidràulicIrrigation traditionnellelcsh:G1-922Regadíos tradicionalesMón rural en crisiPatrimonio hidráulicoregadius tradicionalsRegadius tradicionalsRural environment crisisPatrimoine hydrauliqueZones rurales en criseEarth-Surface ProcessesMedio rural en crisisWater landscapeHydraulic heritagePaisajes del aguamón rural en crisipaisatges de l’aiguaPatrimoni hidràulicAigua Abastament rurallcsh:Geography (General)Documents d'Anàlisi Geogràfica
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ITALIE-TUNISIE: LE PROJET A.P.E.R.

2012

In the range of Transboundary Cooperation Italy-Tunis 2007-2012, the A.P.E.R. Project of Punic, Hellenistic and Roman domestic architecture: safeguarding and valorization, was financed by the European Community. The partnership of the project is composed byfour partners: two Italians and two Tunisians. The principal purpose of Tunisian-Italian Consortium is the material and immaterial preservation and valorization of archaeological sites of Carthage and Kerkouane in Cap Bon,Tunisia and of the Hellenistic-Roman Quarter in the Valley of the Temples in Agrigento, Sicily.

Tunisia patrimonio archeologiaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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La seda valenciana: turismo de patrimonio

2018

La Comunitat Valenciana cuenta con sólidos elementos patrimoniales relacionados con la seda. Patrimonio inmaterial como las fiestas de las Fallas, patrimonio material como la Lonja de la Seda, ambas reconocidas por la UNESCO como Patrimonio Mundial, e infinidad de otros patrimonios materiales o inmateriales de alto valor se reparten a lo largo del territorio. La combinación de todos estos elementos podría permitir la definición y diseño de un producto turístico de alto valor. En los últimos años, el turismo de Patrimonio Mundial Inmaterial se está consolidando como un segmento de marca específico dentro del turismo patrimonial cuyas características es preciso analizar y valorar para poder d…

TurismeComerçBéns immoblesTeixits i tèxtilsPatrimoni cultural
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Approdi e porti turistici

2004

Se si vuole lanciare la portualità nautica del Mezzogiorno, sfruttando una risorsa turistica dalle enormi potenzialità, è inutile pensare ad un mega piano di nuove edificazioni, mentre è invece indispensabile concentrare risorse, attenzioni e progettualità sul marketing. Il vero problema del Mezzogiorno non è tanto la carenza infrastrutturale, che pure esiste e spesso si concretizza in porti e marine inadeguate ai compiti che dovrebbero e potrebbero svolgere, bensì l'incapacità di mettere in rete le risorse esistenti (molte delle quali in stato di abbandono o comunque sottoutilizzate) e di "venderle" ai potenziali utilizzatori. La nautica oggi non è più un fenomeno di élite ma un impiego de…

Turismo sostenibile destagionalizzazione patrimonio territorialeSettore ICAR/13 - Disegno Industriale
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Agricoltura e turismo a Ustica. Tipicità, tradizioni e patrimonio culturale

2020

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento graduale e progressivo di consapevolezza e di presa di coscienza rispetto all'importanza ed al valore dell'agricoltura, con un interesse sempre maggiore da parte di molteplici categorie di persone verso i prodotti di nicchia e le tipicità locali. In questo breve articolo, partendo dalla mia attuale esperienza di ricerca sul campo sull'isola di Pantelleria, vorrei tracciare degli spunti di riflessione sui concetti di “tipicità”, “tradizioni” e “patrimonio culturale”, nell'ottica di una possibile prospettiva di ricerca da intraprendere sul territorio di Ustica. Quando parliamo di patrimonio culturale, ci riferiamo a qualcosa di estremamente vas…

Turismo patrimonio culturale antropologia scienze sociali pratiche tradizionali agricoleSettore M-DEA/01 - Discipline Demoetnoantropologiche
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Digitisation as a tool to promote transparency between collections: the case of the Baltic amber from the Königsberg collection at the Museum of Comp…

2019

A total of 383 Baltic amber samples, including 43 type specimens, held at the Museum of Comparative Zoology (MCZ), Harvard University, for near a century were found to belong to the classic amber collection from the Albertus-Universität of Königsberg. This discovery was greatly facilitated by the public availability online of digital images produced during a four-year project that digitised the over 30,000 samples from the MCZ’s fossil insect collection. The amber samples were hand carried and reincorporated to the portion of the original Königsberg collection that was saved from World War II, held at the Geowissenschaftliches Museum from the Geowissenschaftliches Zentrum of the Georg-Augus…

Type (biology)HistoryWorld War IIBaltic amberpatrimonio paleontologicoPaleontologyZoologyPublic engagementQE701-760Transparency (behavior)RepatriationSpanish Journal of Palaeontology
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