Search results for "Petti"
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La Messinese risorsa autoctona tutta siciliana
2005
Scopo del presente lavoro è la presentazione della situazione attuale e delle prospettive future di sviluppo e valorizzazione della capra Messinese, che tra le popolazioni autoctone siciliane, presenta buone caratteristiche produttive. La capra Messinese è largamente diffusa nella zone dei monti Nebrodi dove prevale l’allevamento brado. Il fabbisogno alimentare è dato da pascoli naturali con integrazione di fave e fieno polifita. La mungitura è manuale. La stagione di monta ha inizio a giugno quando i becchi vengono immessi nelle greggi. Dal punto di vista fenotipico, gli individui mostrano un mantello che nella maggior parte dei casi è nero ma può anche presentarsi grigio, marrone e rossic…
L'asino in produzione zootecnica: indagini su alcuni aspetti tecnico-gestionali e produttivi per ottimizzare il rendiconto aziendale.
2011
Analisi dei vetri di orologi tramite risonanza paramagnetica elettronica (EPR) e termoluminescenza (TL) per dosimetria retrospettiva
2016
Negli ultimi anni è cresciuto il rischio di esposizioni radiologiche non controllate della popolazione, sia a causa di incidenti associati ad applicazioni industriali e mediche delle radiazioni ionizzanti sia in seguito ad incidenti legati all’abbandono o alla dismissione di sorgenti ma anche ad un uso criminale di materiale radioattivo [1–3]. Gli effetti biologici prodotti dalle radiazioni ionizzanti dipendono fortemente dalla quantità di energia impartita per unità di massa (dose assorbita) [4]. Pertanto, nell’ambito di un incidente radiologico, disporre di procedure di ricostruzione della dose assorbita da un individuo può contribuire oltre che ad identificare i membri della popolazione …
ASPETTI GEOLOGICI, GEOMORFOLOGICI E ANTROPOLOGICI DE LA MONTAGNOLA (SAN GIOVANNI GEMINI, AGRIGENTO): PROPOSTA DI UN GEOSITO
2014
Aspetti architettonici e strutturali nella realizzazione delle opere di Fiumara d'Arte
2013
IMPIANTO TEORICO DI UNA PROSPETTIVA "DAL FINESTRINO". DIDATTICA SPERIMENTALE: LA PROSPETTIVA “DAL FINESTRINO” APPLICATA ALLA RAPPRESENTAZIONE DI ARCH…
2008
LA RESTITUZIONE PROSPETTICA: TEORIA E APPLICAZIONI
2014
Una buona conoscenza, teorica ed operativa, del sistema proiettivo della prospettiva deve consentire, anche se talvolta con difficoltà di scelta e di applicazione, la comunicazione grafica intellegibile di ogni pensiero dello spazio geometrico articolato. Un’oculata gestione personale del bagaglio cognitivo, effettivamente disponibile e consapevolmente rispondente, di costruzioni geometriche codificate, deve fornire al pensiero del tridimensionale ogni supporto per ottenerne, nella proposta immagine bidimensionale la più certa e pronta veridicità. Il promotore dell’immagine, che pensa e disegna, e, il ricevitore, lettore e interprete, sono accomunati da una preparazione esecutiva e percetti…
Fondamenti e applicazioni di Scienza della Rappresentazione - Geometria del Disegno- PROSPETTIVA
2008
La pubblicazione in formato digitale raccoglie il testo e le tavole sui Fondamenti e sulle Applicazioni di Scienza della Rappresentazione - Geometria del Disegno- PROSPETTIVA
Geometria e proporzioni nelle sculture di Valerio Villareale
2012
Lo studio e l’analisi della geometria e delle proporzioni si sono effettuati su due mezzi-busti marmorei a tuttotondo - che ritraggono Pietro Novelli e Vincenzo Bellini - e sulla stele funeraria realizzata in onore del benedettino Giuliano Majali, situata nella Chiesa di S. Domenico a Palermo. La stele, nel pieno rispetto del linguaggio neoclassico, rispecchia equilibrio e scompostezza, affidandosi alle norme e alle regole. Lo studio della composizione e dei rapporti spaziali della stele ha messo in evidenza come lo scultore risulti padrone della rappresentazione, contenuta nello spazio ridotto del monumento funebre, senza esternare alcuna forma di esasperazione nei gesti e nelle espression…
La pademia vista dal Sud. Tra forme di resilienza, retoriche e nuove sfide per l'urbanistica
2020
La diffusione del Covid-19 ci ha posto di fronte a sfide inedite che interessano le città e i territori, e ci impongono una riflessione profonda sulle finalità dell’urbanistica e della pianificazione territoriale. In relazione alla condizione delle aree urbane italiane, in particolare, la diffusione della pandemia e i conseguenti effetti territoriali (distanziamento fisico tra gli individui e “de-densification”, crisi socio-economica e perdita di posti di lavoro, nuove forme di povertà e di disuguaglianza sociale etc.) sembrano profilare profonde differenze territoriali che mostrano geografie differenziate (ad esempio tra regioni del Nord e regioni del Sud), e che rendono evidenti forme di …