Search results for "Pietro"

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Pietro Luna: uomo di Chiesa, di potere e arbitro delle sorti familiari

2012

Le vicende familiari e patrimoniali dei Luna nel XV secolo appaiono seguite quasi indirizzate nei momenti decisivi dal presule di famiglia, Pietro, arcivescovo di Messina, secondogenito del conte di Caltabellotta, Antonio Luna, e di Beatrice Cardona. Pietro è il punto di riferimento dei fratelli Carlo e Sigismondo e interviene in più occasioni in loro aiuto, a causa delle difficoltà economiche e delle contese fra i due, acquistando con vendite-prestito i loro beni immobili; gestisce, così, prima indirettamente poi direttamente assumendone il controllo, il patrimonio familiare. Il Luna per un breve periodo è dominus di Sambuca e Bivona e amministratore della contea di Caltabellotta. Impegnat…

Settore M-STO/09 - PaleografiaPietro Luna archbishop of Messina Sambuca Bivona asset Sicilian Late Middle AgeSettore M-STO/01 - Storia MedievalePietro Luna arcivescovado di Messina Sambuca Bivona patrimonio tardo Medioevo siciliano
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Pietro I di Sicilia

2015

Biografia di re Pietro I di Sicilia

Sicilia medioevo Pietro ISettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Voce Pietro II

2006

Biografia di Pietro II, re di Sicilia (sec.XIV)

Sicilia medioevo re Pietro IISettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Pietro II di Sicilia

2015

Biografia di re Pietro II di Sicilia Biography of Peter II of Sicily

Sicily middle ages Peter IISicilia medioevo Pietro IISettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Pietro Lojacono

2011

Il saggio sul soprintendente ai monumenti di Catania (1953-1963) Pietro Lojacono costituisce una voce del "Dizionario biografico dei soprintendenti architetti (1904-1974)" d'Italia, curato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee

Soprintendente Pietro Lojaono Conservazione tutela monumenti e paesaggioSettore ICAR/19 - Restauro
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Das kompositorische Verfahren in Jean Moutons Quadrupelkanon Nesciens mater virgo virum

2012

Anhand der kompositorischen Probleme, die sich bei der Konzeption mehr als zweistimmiger Kanons ergeben, wird der Frage nachgegangen, wie der konkrete Kompositionsprozess um 1500 ausgesehen haben konnte. Eine Analyse von Jean Moutons Motette Nesciens mater zeigt, dass die Wechselwirkungen zwischen Kanonkonzeption, Klangfolge und melodischer Gestaltung eine simultane Kompositionsweise voraussetzen, in der die Klangfolge wechselnde Verhaltnisbestimmungen als Resultat und Voraussetzung der kontrapunktischen Konfiguration erfahrt: Der Wechsel von der Sukzessiv- zur Simultankonzeption erscheint in Bezug auf komplexe Kanonbildungen als ein verfahrenstechnisches Erfordernis.

StrettakanonQuadrupelkanonPhilosophyJean Mouton; Nesciens mater; Kanon; simultane Kompositionsweise; simultaneous compositional technique; canon; Strettakanon; stretta canon; Quadrupelkanon; Tripelkanon; Doppelkanon; Pietro Aaron; Toscanellosimultane KompositionsweiseDoppelkanoncanonPietro AaronKanonlcsh:Music and books on MusicJean MoutonNesciens matersimultaneous compositional techniqueHumanitieslcsh:Mstretta canonTripelkanonToscanelloZeitschrift der Gesellschaft für Musiktheorie
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Tommaso Maria Napoli Utriusque Architecturae Compendium Roma 1688 Breve trattato sulle fabbriche civili e militari e la conservazione delle architett…

2013

Il volume Tommaso Maria Napoli Utriusque Architecturae Compendium Roma 1688 Breve trattato sulle fabbriche civili e militari e la conservazione delle architetture del frate domenicano Tommaso Maria Napoli, vuole contribuire ad accrescere le nostre conoscenze sui principi che dovevano sottendere alla realizzazione dell’architettura civile e militare del periodo barocco e tardo barocco, così come espressi nel breve trattato scritto dal frate architetto, nato a Palermo, Tommaso Maria Napoli (1659-1725), e pubblicato a Roma alla fine del Seicento. Alla traduzione dal latino del trattato, redatta da esperti (Fabio Zarbo e Pietro Zarbo), è inclusa un’interessante ricerca, redatta congiuntamente c…

The volume Tommaso Maria Napoli Utriusque Architecturae Brief Compendium 1688 Rome treaty on civil and military factories and preservation of the architecture of the Dominican friar Tommaso Maria Napoli wants to help increase our understanding of the principles that should underpin the realization of civil and military baroque and late baroque period as expressed in the short treatise written by the monk architect born in Palermo Tommaso Maria Napoli (1659-1725) and published in Rome at the end of the seventeenth century. This translation from the Latin of the treaty drawn up by experts (Fabio Zarbo e Pietro Zarbo) included is an interesting research drafted jointly with Giuseppe Tantillo status of some of the architecture without realizing or attributed to the architect Tommaso Maria Napoli. In fact some cards are attached to the volume on the substance and state of preservation of the cathedral of the Assumption of Mary in Dubrovnik (Croatia) of the villas Valguarnera and Palagonia in Bagheria (near Palermo Italy) of the monument to the Immaculate and one of the towers of the church of San Domenico in Palermo (Italy). The volume is enriched by the presentation and afterword by Francesco Tomaselli that among other things starting from the definition of Restoration expressed by Tommaso Maria Napoli in his book presents a stimulating reflection on the meaning of Restoration. The essay Tommaso Maria Napoli Utriusque Architecturae Compendium 1688 ... is the first of the series Monument Document for the conservation of the architectural heritage and environment: Theory knowledge interventions publisher Aracne in Rome with director Francesco Tomaselli and with Comittee Scientific and editorial international.Settore ICAR/19 - Restauro
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Fazioni e popolo in una provincia del dominio pontificio fra XIII e XIV secolo

2021

Between the 13th and 14th centuries, a number of cities in the inchoative papal state experimented a system of self-government that allowed the Guelph and Ghibelline factions, formally represented in those same bodies on an equal footing, to work alongside the more strictly communal magistracies. The case of Todi is rather well known, given the role that Bartolo da Sassoferrato assigns to it in his Tractatus de guelphis et gebellinis (ca. 1350), but current research has already ascertained that this political tradition appeared at least around 1260. Some evidence can suggest, however, that some form of integration of factions into the local institutional framework was possible elsewhere, an…

Tra XIII e XIV secolo alcune città dello stato della chiesa in formazione sperimentano un regime di autogoverno che prevede accanto agli organi più propriamente comunali la presenza delle fazioni guelfa e ghibellina formalmente rappresentate in quegli stessi organi in modo paritario. Il caso di Todi è piuttosto noto data la funzione che Bartolo da Sassoferrato gli assegna nel suo Tractatus de guelphis et gebellinis (1350 circa) ma la storiografia ha già appurato che questa tradizione politica durava dal 1260 circa almeno. Alcuni indizi fanno ritenere che però la possibilità di una qualche forma di integrazione delle fazioni nel quadro istituzionale locale avvenisse anche altrove e non lontano ad Amelia a esempio. Qui nel nuovo statuto di popolo 1343 troviamo la ripartizione su base fazionaria dei ruoli del priorato. A Todi nel 1337 era avvenuto qualcosa di analogo: lo statuto emanato quell’anno fa seguito all’instaurazione di un regime esplicitamente popolare che in continuità con la tradizione locale integra al suo interno guelfi e ghibellini. Gli esempi di queste e forse altre comunità della provincia del Patrimonio di san Pietro in Tuscia possono così aggiungere qualche elemento utile alla discussione sul problema delle fazioni e del loro ruolo nell’ordine politico comunale e post-comunale e in particolare sul rapporto fra popolo come sistema istituzionale e parti.Settore M-STO/01 - Storia Medievale
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Pietro, apostolo, vescovo e santo, nella letteratura anglosassone

2001

agiografiaanglosassonePietro
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recensione al volume di L. Guerzoni (a cura di), Quando i cattolici non erano moderati, Bologna, 2009

2010

Il volume recensito presenta i risultati del convegno nazionale di studio promosso in occasione del primo anniversario della morte di Pietro Scoppola.

cattolicesimo democratico Pietro ScoppolaSettore SPS/02 - Storia Delle Dottrine Politiche
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