Search results for "Platon."

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Un etimo vichiano e il mito come categoria della ragione

1987

Il legame fra mito e logos nella "Scienza nuova" vichiana, problematizzato in relazione all'opposizione che Platone istituisce fra i due termini nel "Parmenide".

mito logos Vico Platone ParmenideSettore M-FIL/01 - Filosofia Teoretica
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(recensione) Valeria Sorge e Lidia Palumbo (a c. d.), Eros e pulchritudo. Tra antico e moderno, La scuola di Pitagora, Napoli 2012

2013

neoplatonismoSettore M-FIL/07 - Storia Della Filosofia AnticasimposioSettore M-FIL/01 - Filosofia Teoreticaero
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Leon Battista Alberti e la metafora dello specchio: fonti bibliche e filosofiche per un topos artistico

2007

Lo specchio, simbolo sia dell’inganno sia dell’imitazione realistica, compare nel De pictura albertiano nella sua duplice ambigua valenza per connotare le origini della pittura. Attraverso una sistematica ricognizione delle fonti bibliche e filosofiche (ermetiche, neoplatoniche) si dimostra che in Alberti lo specchio assurge a metafora della creazione artistica.

neoplatonismopitturaimmaginespecchioSettore M-FIL/04 - EsteticaLeon Battista AlbertiesteticaNarcisoimtazionecreazione artistica
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Ideas for using GeoGebra and Origami in Teaching Regular Polyhedrons Lessons

2018

The approach of combining GeoGebra and origami is well accepted among students in the school "Petro Kuzmjak" where it is used to teach geometry lessons. This article elaborates on how to introduce students (upper elementary and high school students, age 14-18) to Platonic solids and their properties through combination of GeoGebra and origami activities. Some of the important mathematical concepts related to these well-known geometrical solids can be explained to students applying hands-on activities along with educational software. peerReviewed

origamitoppitunnithands-on activities05 social sciences050301 educationGeogebra Origami Platonic solids hands-on activities geometry lessonsgeometry lessonsOrigamilcsh:Education (General)kiinteät aineetGeoGebraGeogebraorigami0502 economics and businessgeometrialcsh:Llcsh:L7-9910503 education050203 business & managementlcsh:EducationPlatonic solids
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La formazione a Sparta e ad Atene fra tradizione e teoria filosofica: il dibattito sulla 'paideia'

2001

Attraverso una carrellata selettiva di testi filosofici e letterari, nonché attraverso un complessivo riesame delle fonti primarie e secondarie, l'articolo propone una ridiscussione, a scopo eminentemente divulgativo, dell'ideale greco della 'paideia'. Da una prospettiva primariamente storico-pedagogica si mette a fuoco la presenza, nel tessuto culturale delle 'poleis' greche (e in special modo a Sparta e ad Atene), di una dialettica interna fra modelli educativi tradizionali e paradigmi formativi 'culti'. In particolare, si ripercorrono i caratteri principali della tradizione spartana e di quella ateniese in ambito educativo, per affrontare poi un esame sintetico di alcune prospettive inte…

paideiaSofistiAristofaneIsocratepedagogiaPlatoneSpartafilosofiaAteneSofocleeducazioneAristoteleSettore L-FIL-LET/04 - Lingua E Letteratura Latina
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Catarsi ed Ethos. La musica tra formazione del carattere e cura dei mali nella Grecia antica

2022

Nella Grecia antica la musica è presenza costante e riguarda tutti gli aspetti del sapere. L’idea di un influsso esercitato sull’uomo, e persino sulla sua salute, trova espressione nella nozione di catarsi e nella dottrina dell’ethos, secondo cui la musica esplica un’azione psicagogica in base alle harmoníai («scale musicali») seguite dalle composizioni, e agli strumenti usati. A partire dai riti, la catarsi entra nella riflessione di Platone e di Aristotele. Nel De musica di Aristide Quintiliano, l’analisi della capacità della musica di influire sull’anima si affianca alla speculazione sulle harmoníai e apre la strada alla comprensione del suo influsso sull’indagine medica, definendo nel c…

paideiaenthousiasmoAristides QuintilianuAristoteleharmoniaAristotleritiPlatoneriteCatharsimusicoterapia.music therapy.Aristide QuintilianoethoCatarsiSettore L-FIL-LET/02 - Lingua E Letteratura GrecaPlato
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Medicina e musica in Platone: Il "Timeo" e il progetto paideutico della "Repubblica"

2006

paideiamedicinePlatonemusicmusicamedicinaSettore L-FIL-LET/02 - Lingua E Letteratura GrecaPlato
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Dialektisko vingrinājumu funkcija Platona “Parmenidā”

2016

Platona “Parmenids” strukturēts divās daļās. Pirmajā daļā tiek problematizētas eidosu-lietu attiecības. Otrajā daļā tiek piedāvāti dialektiskie vingrinājumi, kuriem jāspēj padarīt Sokratu par kompetentu eidosu teorijas aizstāvi. Taču tā kā vingrinājumi noved pie dažādām pretrunām, nav skaidrs, kāda ir šo vingrinājumu funkcija darba kontekstā. Šī pētījuma mērķis ir parādīt, ka vingrinājumi atklāj, kā kvalificēt tāda veida izteikumus kā “F-ais ir F”, jo pretējā gadījumā tie rada problēmas, kas apsvērtas “Parmenida” pirmajā daļā. Vingrinājumu rezultāti uzrāda, ka daži eidosi var būt tie, kas tie ir, tikai saattiecinājumā ar savu korelējošo eidosu. Šis secinājums ir pamats “Parmenida” pirmās da…

pašpredikācijaPlatonsrelācijasdialektiskie vingrinājumimācība par eidosiemFilozofija
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In Search of the Good : The Role of Recognition in Proclus and Maximus the Confessor

2016

The concept of recognition is increasing in importance in political and social philosophy as a means of explaining and dealing conceptually with the problems of multiculturalism. Nevertheless, the phenomena which this concept signifies, namely human capacities for intersubjectivity, belong to human beings even before the development of the modern concept. This article explores how the content of the concept of recognition plays a role in two Platonic philosophies of Late Antiquity, those of the Neoplatonic philosopher Proclus and the Christian philosopher, monk and theologian Maximus the Confessor. It is shown that their versions of a metaphysics of the Good provides the foundation for a mo…

philosophical psychologyplatonismifilosofinen psykologiaintersubjektiivisuusmetafysiikka
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Il "genio" dal Trecento al Cinquecento

2008

Il concetto di genio si forma nella temperie romantica, ma le sue radici etimologiche affondano nell’antichità. Nel Medioevo (Dante, Petrarca, Boccaccio) la teoria dell’ingenium si articola in relazione al concetto di ars e non rinnega il rispetto delle regole. Nel Quattrocento la teoria platonica del furor divino dilaga nei versi e nelle trattazioni degli umanisti, quali Cristoforo Landino e Poliziano, mentre rimane estranea alle teorie artistiche, incentrate sul metodo razionale e sull’imitazione della realtà (Alberti, Leonardo), almeno fino al trattato sulla pittura di Francisco de Hollanda, in cui compare per la prima volta il concetto di genio creatore. Nei dibattiti del Cinquecento su…

pitturaideagenioSettore M-FIL/04 - Esteticacreazioneesteticadisegnomelanconianeoplatonismo teoria delle artiestetica del Rinascimentofantasiafuror
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