Search results for "RICOSTRUZIONE"

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La struttura diocesana nella Sicilia tardoantica e bizantina: i dati archeologici

2022

The reconstruction of ecclesiastical geography of Christian origins constitutes one of the most current fields of study of Postclassical Archeology in Europe. The contribution aims to update current knowledge on the state of research in Sicily in the light of the new data acquired from archeology.

La ricostruzione della geografia ecclesiastica delle origini cristiane costituisce come si sa una delle tematiche attualmente frequentate dagli studi di Archeologia Postclassica in Italia e non solo. Il contributo si propone di aggiornare le conoscenze attuali sullo stato della ricerca in Sicilia alla luce delle nuove acquisizioni in ambito archeologico.Settore L-ANT/10 - Metodologie Della Ricerca ArcheologicaSettore L-ANT/09 - Topografia AnticaSettore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievale
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Lettura stratigrafica degli elevati e restituzione 3d della Chiesa

2009

Il contributo riguarda lo studio architettonico della chiesa attraverso un percorso metodologico che parte del rilievo architettonico e dalla lettura stratigrafica degli elevati fino all'ipotesi di ricostruzione virtuale dell'edificio The contribution concerns the architectural study of the church through a methodological path that is part of the architectural survey and from the stratigraphic reading of the elevated to the hypothesis of virtual reconstruction of the building

Masonry stratigraphy virtual reconstruction digital modelStratigrafia muraria ricostruzione virtuale modello digitaleSettore L-ANT/10 - Metodologie Della Ricerca Archeologica
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Riannodare il passato e il presente con la restituzione prospettica: ricostruzione della perduta chiesa delle Stimmate di Palermo da foto d’archivio

2020

La restituzione prospettica appartiene di diritto al corpus disciplinare della geometria descrittiva, come problema inverso della prospettiva. In passato tale tecnica è stata utilizzata ben poche volte per la ricostruzione da immagini fotografiche di architetture e opere d’arte perdute; gli strumenti digitali per la rappresentazione offrono però l’opportunità di recuperare la restituzione prospettica come strumento efficace per la ricostruzione di monumenti perduti ritratti in foto d’epoca. Il caso studio prescelto è la chiesa delle Stimmate di Palermo, demolita alla fine del XIX secolo per la costruzione del Teatro Massimo. La chiesa ad aula era delimitata da pareti con nicchie arcuate poc…

Massimo Theatre.Perspective restitutionSerpottaChiesa delle StimmateTeatro Massimo.Settore ICAR/17 - DisegnoRicostruzione 3DStimmate church3D virtual reconstructionRestituzione prospettica
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Medioevo oggi. Tra testimonianze e ricostruzione storica: metodologie ed esperienze a confronto

2010

Medioevo ricostruzione storicaSettore M-FIL/08 - Storia Della Filosofia Medievale
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Medioevo oggi. Tra testimonianze e ricostruzione storica: metodologie ed esperienze a confronto (Agrigento, 26-27 ottobre 2007) : fascicolo monografi…

2010

Medioevoricostruzione storica
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Modellazione e analisi tridimensionale dell'Agorà e della Basilica del sito archeologico di Elaiussa

2009

This paper describes the procedures used to generate 3D models of the Agora and the Byzantine Basilica of the Elaiussa archaeological site. The virtual reconstructions were carried out from the excavation data of the artefacts, made available by colleagues from the Department of Historical, Archaeological and Anthropological Science of Antiquities of the Rome “La Sapienza” University. 3D modelling software was particularly suitable to the reconstruction of these artefacts of which only few traces remain. In order to obtain a more accurate representation, 3D models of architectural elements of special value were also produced, as the capitals of the Agora re-employed in the Basilica and the …

Modellazione Archeologia SIT Ricostruzione VirtualeSettore ICAR/06 - Topografia E Cartografia
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Ornato della facciata del Collegio dei Gesuiti in Palermo. Ricostruzione digitale

2021

L’incisione di Giovanni Battista Sintes, recante l’intestazione “Ornato della facciata del Collegio di Palermo de Padri della Compagnia di Gesù in occasione di acclamare al possesso preso della Sicilia dalla S. M. C. e Cattolica di Carlo VI Imperatore l’anno 1720”, raffigura l’apparato effimero realizzato sulla facciata del Collegio dei Gesuiti di Palermo. Il saggio presenta la ricostruzione virtuale, che ipotizza una possibile configurazione della facciata con l’ornato, effettuata attraverso l’analisi e il ridisegno bidimensionale e tridimensionale dell’incisione e la lettura della descrizione degli apparati fatta da Padre Domenico Turano.

Modello 3D ricostruzione digitale ridisegnoSettore ICAR/17 - Disegno
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IL PROGETTO PER IL TERRITORIO Passato e presente: tutela, ricostruzione, sviluppo

2010

Saggio sulle trasformazioni del territorio attrevarso differenti declinazioni progettuali e modalità di intervento

Paesaggio Territorio ricostruzione sviluppo tutelaSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Porte e finestre di Paolo Labisi in un manoscritto del 1746 (?)

2013

L’architetto Paolo Labisi , uno dei principali protagonisti della ricostruzione settecentesca in Val di Noto, si differenza dalle coeve figure di spicco (spesso di formazione cantieristica o di bottega) per lo svolgimento di una comprovata attività di teorico e di disegnatore che si racconta in una serie di manoscritti e tavole progettuali, da lui realizzati e oggi custoditi presso la Biblioteca Comunale di Noto. Tra i manoscritti si distingue un volume rilegato a libro con copertina in pergamena, fogli interni in carta vergellata e filigranata, che risulta uno scritto teorico corredato da disegni - dei quali si attribuisce la paternità al Labisi – che forse poteva essere destinato alla sta…

Paolo Labisi manoscritto ricostruzione Val di NotoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Gibellina, la città che visse due volte : terremoto e ricostruzione nella Valle del Belice

2019

Il passato di Gibellina Nuova non è Gibellina Vecchia. Le storie delle due città sono profondamente diverse: il terremoto del 1968, che colpì con un’intensità del IX grado della scala Mercalli la Valle del Belice, è stato additato come causa della loro soluzione di continuità, ma i veri fattori che hanno determinato una frattura nella continuità storica vanno ricercati nelle politiche di intervento e nelle utopie urbanistiche che hanno orientato la ricostruzione. Il dopo-terremoto del Belice è stato il banco di prova della Prima Repubblica di fronte alle calamità naturali; dal fallimento delle sperimentazioni urbanistiche operate in vivo nel tessuto sociale, dalla dicotomia tra ricostruzion…

PartecipazioneAlessandro MendiniGibellinaPianificazione dal bassoMario SchifanoUrbanisticaOswald Mathias UngerTerremotoFranco PuriniAlberto BurriLaura ThermeLudovico CorraoGiovanni PirroneSettore ICAR/21 - UrbanisticaArte contemporaneaPianificazione territorialeGiuseppe SamonàPierluigi NicolinVittorio GregottiPietro ConsagraAlberto SamonàRicostruzione
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