Search results for "RICOSTRUZIONE"
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Giuseppe Damiani Almeyda. Il "Progetto riduzione " del teatro Massimo di Palermo.
2010
Il progetto del Teatro Massimo di Palermo realizzato da G. Damiani Almeyda non è stato realizzato, in quanto non vincitore del relativo concorso. La ricostruzione digitale, eseguita a partire dai disegno originali, ne consente la visualizzazione tridimensionale del modello, nonché la simulazione del contesto urbano in cui l'edificio sarebbe stato inserito, qualora il progetto fosse risultato vincitore.
Ricostruendo Palermo nel Medioevo: un approccio virtuale
2020
Letture grafiche sulla città di Bressanone: modelli e schemi
2019
L’articolo affronta un’analisi morfologica e urbana di Bressanone attraverso la modellazione digitale del territorio e del tessuto edilizio con l’obiettivo di definire una modalità di osservazione dal paesaggio alla città in grado di fornire, attraverso l’elaborazione di nuove immagini, gli strumenti per la conoscenza del patrimonio storico-architettonico di Bressanone. I valori simbolici, restituiti dalle immagini prodotte, declinano la complessità orografica e urbana nel linguaggio della rappresentazione che traduce il processo analitico in un apparato iconografico digitale. Le vedute realizzate a partire dal XVI secolo vengono integrate con le nuove elaborazioni grafiche, rintracciando i…
L’ORTO BOTANICO DI PALERMO: IL GYMNASIUM
2012
On the base of a valuable documentation of project drawings, sketches and old survey, the Author proposes inedited graphic studies aimed to critically revisit all neoclassical buildings of the gymnasium and the “stoves” that it is it possible to see at the Botanical Garden of Palermo. The charming open-air laboratory that the Botanical Garden of Palermo offer to visitors and experts, in the urban landscape of Palermo, shows how Architecture, Art and Decoration coexist in a synergistic experiment.
Il terremoto del 1542 in Val di Noto come occasione di rinnovamento: un quadro di insieme
2012
Tra i numerosi eventi distruttivi che hanno coinvolto il territorio siciliano in età moderna, il terremoto del 1542 in Val di Noto si presenta come una catastrofe di entità ancora oggi indecifrabile e poco indagata per i danni subiti dagli edifici monumentali sia delle grandi città che dei centri minori colpiti, ma soprattutto per le ripercussioni successive. Questo terremoto si innesta in particolar modo in un periodo cruciale della storia siciliana, in cui le maggiori apprensioni sono rivolte soprattutto alla minaccia rappresentata dalle incursioni nemiche nell’isola. Studiare l’ambito cronologico e il contesto territoriale in cui si inserisce il terremoto del 1542 significa infatti cogli…
La tutela dei monumenti in Sicilia durante gli anni della guerra
2011
Il contributo affronta le distruzioni e le ricostruzioni in Sicilia tra il 1943 e il 1945. A un mese dall’entrata in guerra, il ministro dell’istruzione Bottai firma la legge n. 10141 del 6 luglio 1940 sulla protezione delle cose di interesse artistico, storico, bibliografico e culturale della Nazione in caso di guerra. La Legge diviene lo strumento grazie al quale i soprintendenti sono autorizzati ad attuare le necessarie misure difensive per la protezione dei monumenti.
Danni bellici, tutela dei monumenti, restauri e ricostruzioni in Sicilia. Il caso di Randazzo e Taormina
2011
Il contributo è il frutto di una ricerca svolta presso l’Archivio Nazionale di Roma e negli archivi comunali e delle soprintendenze della Regione Sicilia, con l’obiettivo di delineare il clima che intercorreva tra le forze alleate sbarcate in Sicilia, rappresentate dalla costituzione dell’Allied Military Governement (AMG), e l’apparato delle soprintendenze locali che erano rimaste vigili e attive anche sotto i duri attacchi aerei del 1943. In questo panorama, ancor più che la struttura amministrativa delle soprintendenze, avranno un ruolo fondamentale gli uomini che le rappresentano. Si delinea un clima di collaborazione nelle prime operazioni di messa in sicurezza di molti monumenti danneg…
L'utopia fallita di Danilo Dolci
2010
Calcolo dei livelli di dose gamma e dei livelli di radon dovuta ai materiali da costruzione
2016
La radioattività delle famiglie di radionuclidi naturali contenuti nei materiali da costruzione è responsabile in una certa misura dell'equivalente di dose riferibile al fondo naturale delle radiazioni. Tale radioattività contribuisce a due fattori di dose: la dose gamma esterna e la dose alfa interna legata all'introduzione e all'accumulo del radon nonché ad un contributo dovuto all’inalazione di polveri nelle quali le concentrazioni dei capostipiti naturali sono alte. I materiali da costruzione sono la sorgente principale del rateo di dose gamma nelle abitazioni. Tutti gli edifici in pietra contengono nuclei radioattivi come 226Ra, 232Th e 40K. É noto che i livelli di radon sono legati al…
Il contributo dell’Archeologia Virtuale per lo studio dell’architettura nell’area del Santuario di Apollo: la simulazione dello spazio e della percez…
2017
Reconstructive studies are not just about producing reconstructions of buildings but also represent a fully-fledged method of research in their own right, using the inter- and multidisciplinary techniques associated with Virtual Reality as a means of producing information. Particularly significant in this regard are applications designed to reconstruct the visual perception of space. In Hierapolis these analyses were performed in the area of the Sanctuary of Apollo, the only place in the city that lends itself to this type of study in that it consists of a large and clearly marked space that has been thoroughly investigated.