Search results for "Rifo"
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Il rilancio del Mezzogiorno nella riforma costituzionale
2014
riforma costituzionale
REPORT SUL PROCESSO DI ISTITUZIONE DELLA CITTA' METROPOLITANA DI PALERMO
2014
Il contributo ha ad oggetto il processo di istituzione della Città metropolitana di Palermo tra svariate criticità e ritardi. Il nodo cruciale è quello della individuazione delle funzioni.
Il riformismo di Nilde Iotti: per una forma di governo parlamentare a forte razionalizzazione
2021
Nilde Iotti, sia come Presidente della Camera dei Deputati (dal 1979 al 1992) sia come Presidente della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali (dal 1993 al 1994), espresse una visione riformista della forma di governo parlamentare, per cui il Parlamento doveva mantenere la sua centralità ma allontanarsi da moduli compromissori verso un parlamentarismo tendenzialmente maggioritario (il c.d. modello Westminster). La sua idea è stata gradualmente attuata a partire dalle modifiche dei Regolamenti parlamentari approvate durante la sua presidenza, nel corso quindi della VIII, IX e X legislatura, e rispetto alle quali ebbe un ruolo determinante, ricoprendo il ruolo di Presidente della…
Il cammino della riforma e la necessaria rigenerazione dei partiti
2016
La riforma Renzi-Boschi rimette in discussione alcuni punti centrali della forma di governo delineata dalla Costituzione del 1948. Invero, sembrano esservi delle buone ragioni per dubitare che i mali della nostra forma di governo si possano eliminare con una grande riforma, di ispirazione decisionista. Sarebbe auspicabile che, con uno sforzo di anticonformismo, si spostasse il centro dell'attenzione sulla riforma puntuale, minuta, dei partiti politici, per ridare vitalità alle istituzioni nel loro quotidiano operare.
Le camere di commercio
2017
LA RIFORMA DELLE CAMERE DI COMMERCIO NELLA LEGGE MADIA. Il capitolo si occupa del riordino delle funzioni camerali, del finanziamento delle camere di commercio e del contenimento dei loro costi.
La dirigenza regionale: il caso della Regione Siciliana
2007
L'analisi del caso siciliano ha dimostrato come la creatività dei legislatori regionali potrebbe determinare soluzioni normative non necessariamente coerenti con l'impianto unitario che il D.LGS. N. 29/1993 voleva in un certo senso perseguire.
Sulla nuova conciliazione su proposta del giudice tributario
2022
La legge di riforma della giustizia e del processo tributari reca nuove disposizioni anche in tema di conciliazione giudiziale: da un lato introduce la possibilità che la proposta conciliativa venga formulata anche dal giudice e, dall’altro, modifica le conseguenze previste a carico della parte che abbia rifiutato di aderire alla proposta, sia che essa provenga dal giudice, sia che essa provenga dall’altra parte. Le conseguenze previste per la parte che non accetti la proposta di conciliazione appaiono sproporzionate rispetto al fine che il legislatore intende perseguire, che è quello di sanzionare le condotte di abuso del giudizio, riducendo, sempre in un’ottica deflattiva, il ricorso allo…
A proposito di una incipiente riforma del processo civile
2008
La riforma "Orlando" e la semplificazione del sistema delle impugnazioni: dalla "specificità" dei motivi alla struttura 'mutevole' dell'appello
2017
Dopo avere tracciato un quadro generale sulle novità in tema di impugnazioni introdotte dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, l'A. si dedica, in particolare, a due modifiche che generano incertezze interpretative : il nuovo e più esteso parametro di specificità richiesto per l'atto di impugnazione, correlato all'inedito modello di sentenza cui dovrà adeguarsi il giudice nella redazione della motivazione, e il nuovo caso di rinnovazione obbligatoria dell'istruzione dibattimentale previsto dal comma 3 bis dell'art. 603 c.p.p. Ne deriva un giudizio di appello con struttura 'mutevole': novum iudicium quando l'itinerario dibattimentale è con istruzione, revisio prioris istantiae quando invece è se…
Ancora in tema di rinnovazione della prova orale in appello
2014
Torna ad essere affrontata dalla Suprema Corte la questione della necessità, per il giudice d’appello che intende riformare la sentenza di primo grado, di raccogliere nuovamente innanzi a sé la prova orale. I giudici di legittimità hanno annullato la sentenza emessa dalla Corte d’appello di Bari con la quale, in riforma della prima decisione di condanna, era stata affermata la non colpevolezza degli imputati sulla base di una diversa lettura delle dichiarazioni rese dalla persona offesa. Il giudice d’appello, in particolare, senza disporne la rinnovazione, le ha valutate intrinsecamente inattendibili, alla luce delle discrasie emerse tra quanto riferito in denuncia e quanto dichiarato al pu…