Search results for "Rischio"
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Fattori di rischio della depressione post partum
2009
La maternità rappresenta un periodo critico per una donna, caratterizzato da profonde trasformazioni fisiche, psicologiche e relazionali. I cambiamenti e la riorganizzazione richiesti in questa fase possono portare all’insorgenza di alcuni disturbi, tra cui la depressione post partum che nelle società occidentali ha un’incidenza compresa tra l’8% e il 15 % e può provocare effetti negativi sulla relazione madre-bambino e sullo sviluppo del bambino. Nel presente articolo vengono esaminati i fattori che predispongono allo sviluppo della depressione post partum, attraverso una revisione della letteratura sui fattori di rischio biologici, ambientali, ginecologici e ostetrici, psicosociali e psic…
Fattori di rischio psicosociale e depressivo in gravidanza e la depressione post partum
2010
Effetti della dialisi sul rischio cardiovascolare nei pazienti uremici: aumento delle particelle remnants
2009
Diritto penale del rischio e rischi del diritto penale tra scienza e società
2017
Il contributo esamina i caratteri del modello di diritto penale caratterizzato dal riferimento al rischio, evidenziando i diversi ruoli dogmatici che tale nozione ha assunto e testando la sua utilità alla luce delle situazioni caratterizzate da incertezza scientifica, con particolare riferimento alla vicenda processuale in primo grado del terremoto dell'Aquila.
Sicurezza alimentare e diritto penale: vecchi e nuovi paradigmi tra prevenzione e precauzione
2013
1. Premessa. “Modernità”, “gestione dei rischi”, diritto penale: il caso della sicurezza alimentare. – 2. Complessità e stratificazione del diritto alimentare. – 3. La disciplina sanzionatoria in materia alimentare prima e dopo la depenalizzazione del 1999. – 4. Stadi di tutela penale della sicurezza alimentare. Prevenzione e precauzione. – 4.1. L’atteggiarsi del paradigma preventivo nelle contravvenzioni di cui agli artt. 5 e 6 della legge n. 283 del 1962. – 4.2. Il paradigma precauzionale nelle contravvenzioni di cui agli artt. 5 e 6 della legge n. 283 del 1962: principio della «lista positiva» e superamento di limiti-soglia. – 4.3. Il caso degli organismi geneticamente modificati (OGM). …
Nuove linee guida americane 2013 ACC/AHA sul trattamento del colesterolo plasmatico per ridurre il rischio cardiovascolare aterosclerotico: confronto…
2014
No abstract available
MISURARE LE DISUGUAGLIANZE SOCIO-ECONOMICHE NELLE MALATTIE CRONICHE IN RELAZIONE ALLO STILE DI VITA
2017
In Europa, le principali malattie non trasmissibili (MNT), comprendono il diabete, le malattie cardiovascolari, il cancro, le malattie respiratorie croniche e i disturbi mentali, e rappresentano complessivamente circa l'86% delle morti e il 77% della spesa sanitaria. Delle sei regioni dell'OMS, la regione europea è quella più colpita dalle MNT (WHO, 2014). È stato dimostrato che almeno l'80% di tutte le malattie cardiache, ictus e diabete di tipo 2 e almeno un terzo dei casi di cancro sono evitabili (WHO, 2013). La strategia di sorveglianza globale di OMS sulle MNT si basa su una visione multidimensionale di determinanti della malattia in cui i fattori di rischio sono raggruppati lungo la t…
Ottimizzazione dei protocolli con le nuove TC: compromesso tra dose e qualità diagnostica. Il rischio espositivo.
2013
L'esposizione professionale in ambiente sanitario: attuali dati sulla valutazione e prevenzione del rischio
2003
<p>L’indagine si riferisce agli incidenti occupazionali a rischio infettivo, occorsi tra il gennaio 1998 ed il dicembre 2002 negli operatori sanitari del Policlinico Universitario “Paolo Giaccone” di Palermo. Su una popolazione sanitaria di 2700 unità, sono stati denunciati negli anni considerati 742 incidenti a rischio infettivo occupazionale, con una frequenza del fenomeno infortunistico ad andamento decrescente negli anni considerati, da 173 del 1998 a 126 del 2002, con una più elevata prevalenza nel sesso femminile( 71.8%). Il maggior numero di eventi accidentali si è verificato nell’area chirurgica e gli infermieri assunti come personale “a tempo determinato” hanno una maggiore i…