Search results for "Risonanza magnetica"
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Sequenze di diffusione (DWI) nello studio del carcinoma prostatico: confronto tra b700 e b1400. Nostra esperienza
2014
Materiali e metodi: e' stato analizzato retrospettivamente un campione di 24 pazienti nei quali è stato posto il sospetto RM di CaP confermato all'esame istologico in 20 pazienti. Questi, di età compresa tra 47 e 76 anni (media 64+/- 10), hanno costituito la nostra popolazione. L'esame RM è stato eseguito con un'apparecchiatura da 1.5 T mediante l'ausilio di bobina endorettale. Oltre al protocollo (T2, T1), la valutazione spettroscopica e dinamica postcontrastografica sono state acquisite sequenze DWI sul piano assiale con valori di b pari a 700 e 1400 s/mm2. Le immagini morfologiche e di diffusione sono state analizzate da due radiologi in consenso. E' stato calcolato il coefficiente di di…
RISONANZA MAGNETICA (RM) MORFOLOGICA E FUNZIONALE NELLO STUDIO DELL'ADENOCARCINOMA PROSTATICO (CAP)
2014
Obiettivi didattici. Illustrare i reperti morfologici e funzionali del CaP, all'imaging RM. Introduzione. La RM è una metodica fondamentale nello studio del CaP; oltre all'imaging morfologico, permette importanti acquisizioni funzionali che aumentano la sua performance diagnostica. Tecnica d'esame. Lo studio RM della prostata prevede sequenze assiali t1, assiali, coronali e sagittali T2, DWI, sequenze spettroscopiche e sequenze perfusioni (GE T1w 3d fat-sat). In T1 la prostata ha intensità di segnale medio-bassa omogenea, senza possibilità di distinzione dell'anatomia zona e ghiandolare o d'identificazione di eventuali CaP. Queste sequenze permettono la visualizzazione di eventuali residui …
Ruolo della RM whole body nell’identificazione di reperti incidentali in pazienti con linfoma.
2016
Scopo: Il dibattito in merito ai reperti incidentali sta divenendo emergente in molti settori radiologici, quali l’ambico cardiaco, addominale, neurologico, senologico, pediatrico, soprattutto con metodiche quali la RM e la TC. Lo scopo del nostro studio è stato di valutare l’utilità della Risonanza Magnetica Whole Body (RM-WB) nell’identificazione di reperti incidentali in pazienti con linfoma. Materiali e metodi: Sono state revisionate le RM-WB eseguite su 114 pazienti (65 maschi; età mediana 45,2 anni, range 15-86) con diagnosi istologica di linfoma (47 Hodgkin, 67 Non-Hodgkin). I reperti incidentali sono stati classificati in tre classi: non significativi (classe 1), moderatamente signi…
Confronto tra RM Whole Body, TC/PET e biopsia osteomidollare, nella valutazione dell’interessamento midollare in 104 pazienti con linfoma.
2016
Scopo: Parte della stadiazione dei linfomi prevede la valutazione dell'interessamento del midollo osseo (IMO) mediante biopsia osteo-midollare (BOM) [1]. Tuttavia, secondo le ultime linee guida, la BOM non è più indicata per lo studio dei linfomi di Hodgkin [2]. La TC/PET è la tecnica di imaging standard per la stadiazione dei linfomi FDG-avidi, mentre la TC è indicata nei pazienti con istotipi non FDG-avidi [1]. Molti studi hanno dimostrato affidabilità ed elevata accuratezza diagnostica della Risonanza Magnetica Whole Body (RM-WB) nella stadiazione dei linfomi [3,4]. Lo scopo del nostro studio è stato quello di confrontare RM-WB, TC/PET e BOM, nella valutazione dell’IMO in pazienti con li…
Osteonecrosi individuate mediante RM whole body in pazienti con Linfoma di Hodgkin trattati mediante BEACOPP.
2016
Scopo: Il trattamento del Linfoma di Hodgkin (LH) ha condotto al raggiungimento di elevati tassi di sopravvivenza [1]. Il protocollo ABVD (Doxorubicina, Bleomicina, Vinblastina e Dacarbazina) è stato considerato per molto tempo il regime chemioterapico standard nei pazienti con LH [2], grazie a una ben documentata efficacia e una scarsa tossicità. Molti studi hanno dimostrato la maggiore efficacia del protocollo BEACOPP (Bleomicina, Etoposide, Doxorubicina, Ciclofosfamide, Vincristina, Procarbazina, Prednisone) rispetto all'ABVD [3], al costo di una maggiore tossicità. L'osteonecrosi [ON] è una possibile complicanza della chemioterapia che può compromettere la qualità di vita del paziente, …
Pitfalls nelle RM whole body con sequenze DWIBS eseguite in pazienti con linfoma.
2016
Obiettivi didattici: Illustrare i principali artefatti ed insidie nella valutazione della Risonanza Magnetica Whole Body (RM-WB) dopo revisione di 331 RM-WB eseguite in pazienti con linfoma. Introduzione: La RM-WB con imaging pesato in diffusione (DWI) è un esame che consente uno studio total body con elevata risoluzione di contrasto, evitando l’esposizione a radiazioni ionizzanti e la somministrazione di mezzo di contrasto [1]. Nel 2004 Takahara ha introdotto una sequenza DWI con tecniche di soppressione del segnale chiamata DWIBS [2]. Questa consente di acquisire rapidamente immagini di multiple aree del corpo sfruttando l’imaging parallelo SENSE che incrementa la risoluzione e riduce gli…
Risonanza Magnetica (RM) renale per la valutazione quantitativa del sovraccarico di ferro con sequenze T2*: valori normali per età e sesso.
2016
The objective of this study is to examine the reliability and reproducibility of multi-echo gadient-echo (ME-GRE) T2 sequences for the measurement of global and regional renal T2 values, establish normal cut-offs in healthy patients and evaluate the correlation of values obtained with age and sex.
Imaging integrato delle lesioni condrali ed osteocondrali
2010
Utilizzo delle sequenze IDEAL (Iterative DEcomposition of water and fat with echo asymmetry And Least-squares estimation) in pazienti con protesi ed …
2011
OBIETTIVI DIDATTICI: Descrivere i principi fisici su cui si basa la sequenza IDEAL e paragonarne l’utilità rispetto alle tradizionali sequenze a soppressione del grasso nel ridurre gli artefatti magnetici in pazienti portatori di protesi metalliche. INTRODUZIONE: La Risonanza Magnetica (RM) gioca un ruolo vitale nell’imaging post-operatorio dei pazienti con protesi metalliche. Tuttavia, sia gli artefatti da suscettibilità magnetica che quelli da disomogeneità di campo pongono un serio problema nel valutare tali pazienti; inoltre, la saturazione incompleta del segnale del grasso rappresenta un ulteriore ostacolo. Per risolvere tali inconvenienti è stata introdotta una nuova sequenza di imagi…
Valutazione del legamento intermalleolare posteriore (LIMP) normale e patologico con RM dedicata da 1T (Orthone). Studio preliminare.
2007
OBIETTIVO: Identificare il legamento intermalleolare posteriore (LIMP) della caviglia in pazienti sani e con sindrome da impingement posteriore della caviglia mediante una macchina di RM dedicata ad alto campo (1T). MATERIALE E METODI: Sono stati rivalutati retrospettivamente 118 pazienti (68 maschi e 50 femmine; range di età: 11-78 anni; età media: 39 anni), sottoposti ad esame RM della caviglia con macchina RM dedicata da 1T (Orthone, Oni Medical Systerms) nel periodo maggio 2006 – gennaio 2007, in cui è stata acquisita almeno una scansione coronale (GE-2D o FSE-T2 pesata). RISULTATI: Il LIMP è stato identificato con certezza in 66 pazienti (59%) come una banda sottile o come due strisce …