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Iconografia di San Giuseppe dai Vangeli ai testi apocrifi alla tradizione
2010
Costruire la regalità. Feste teatrali e cerimonie con musica a Napoli tra Giuseppe e Gioacchino (1806-1815)
2016
The article examines the occasional genres flourished during the French domination in Naples (1806-1815). The new Napoleonic dinasty needed to obtain public consent, and so adopted old and new strategies of communication. In fact, the study of many different sources (librettos, scores, newspapers) indicates a fascinating coexistence of tradition and innovation. The period taken into consideration still offers many examples of traditional cantatas performed in theatres and aristocratic palaces. Together with these conventional pièces, though, it is possible to observe original and innovative creations, such as choreographic actions, prose comedies with incidental music and, above all, large …
"Insisto per i tre colori!" Le ossessioni di Giacomo Puccini nello specchio del Trittico
2008
Il saggio prende le mosse da alcuni aspetti dell'esperienza creativa di Giacomo Puccini durante gli ultimi anni della sua vita, concentrandosi poi sulla genesi del "Trittico" (1916-18) e infine sulla drammaturgia e i caratteri musicali dei tre atti unici dei quali si costituisce la partitura.
Giuseppe Sigismondo, Apoteosi della musica del Regno di Napoli, a cura di C. Bacciagaluppi, G. Giovani e R. Mellace, con un saggio introduttivo di R.…
2018
Review of the first edition of Sigismondo's "Apoteosi", a detailed and very interesting history of the music in Naples from the Sixteenth to the early Nineteenth Century. The work is a mailstone in the process of construction and diffusion of the myth of the "Neapolitan School" in composition.
Verdi e il Théâtre Italien di Parigi (1845-1856)
2019
Quale ruolo svolse il Théâtre Italien di Parigi nella relazione privilegiata che legò Verdi alla Francia? Fino ad oggi gli studiosi hanno lasciato quasi del tutto inevasa questa domanda. Eppure proprio il Théâtre Italien, istituzione votata specificamente all’esecuzione di opere italiane in lingua originale, fino alla sua chiusura, nel 1878, fu di gran lunga il palcoscenico parigino sul quale si diede con maggior frequenza e costanza la musica del compositore. Della storia dei legami fra Verdi, le sue opere e il Théâtre Italien, questo libro indaga le tormentate fasi comprese fra gli esordi (Nabucodonosor, 1845) e i primi trionfi (Il trovatore, 1854- 56). Attraverso un percorso di ricerca c…
Arte Tedesca e Arte Degenerata. Aspetti della politica culturale del Terzo Reich
2011
Il saggio prende le mosse dalle iniziative intraprese da Joseph Goebbels nell'ambito dell'organizzazione culturale in Germania, durante i primi mesi del "nuovo corso" nazista. Fra i vari temi, vengono affrontate le questioni relative alle rapporto con la cultura della Repubblica di Weimar, alle grandi mostre di Monaco (Entartete Kunst, 1937) e Duesselforf (Entartete Musik, 1938), nonché della produzione musicale all'interno del ghetto di Theresienstadt.
Recensione di Steven Huebner, Les opéras de Verdi. Éléments d'un langage musico-dramatique
2019
Recensione del volume: Les opéras de Verdi: Éléments d’un langage musico-dramatique
Intertestualità e parodia nella commedia per musica napoletana: il caso dell’"Armida immaginaria" di Giuseppe Palomba e Domenico Cimarosa (1777)
2021
"Armida immaginaria" by Palomba and Cimarosa is tangled in a thick network of intertextual connections. Many are its references, partly known, to Tasso’s Gerusalemme. In addition, scene I.10 turns out to be an effective literary and musical parody of scene II.10 of "Armida abbandonata" by De Rogati and Jommelli. That imitation is the outcome of a strategy shared between the librettist, the composer and the singer (the buffo Antonio Casaccia) and implies the deliberate connivance of the audience, whose reactions may be partly retraced by comparison with similar episodes.
RUBE
2018
Il saggio illustra i temi, la forma, gli aspetti più significativi di un romanzo, Rubé (1921), che ha vissuto una fortuna alterna lungo il Novecento. Molto criticato alla sua uscita e rivalutato tardivamente dalla critica che ne ha colto i tratti controversi ideologicamente ma interessanti ai fini della conoscenza del quadro della prosa romanzesca italiana tra anni Venti e Trenta.