Search results for "Saggio"
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Il progetto come pratica del necessario
2016
La presentazione sviluppa un ragionamento sulla pratica del progetto nei contesti naturali. Le città, i luoghi ibridi e contaminati del presente rappresentano nuovi inestricabili labirinti in cui tentiamo ogni giorno di elaborare una certa idea del mondo. Il paesaggio naturale è sì punto di fuga dall’eccesso di artificio, ma costituisce un sistema entro cui è possibile trovare nuovi equilibri e nuove forme, da cui ripartire per ricercare la sapienza e la misura dell’abitare. Per questo, "Abitare l’inabitabile" costituisce il racconto breve ma efficace di un doppio percorso. Da una parte quello che conduce al luogo in cui sperimentare la consapevolezza del sé; dall’altra quello che da esso p…
Progetto per la costruzione di nuove relazioni tra il tessuto urbano e agricolo del parco del Gugliotta a Piano Tavola, Carini
2014
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze. Seconda edizione ampliata
2012
Il testo entra nello spessore denso del progetto di architettura, indagando la natura e le ragioni de presente fisico, inteso come un campo estetico-esperienziale ad estensione continua, insieme eterogeneo e incoerente. Entra nel merito di temi quali "memoria dei luoghi","dialogo con la terra", "continuità e discontinuità", "composizione delle differenze", attraverso i quali si aprono nuove sollecitazioni culturali e nuove prospettive di bellezza. La nuova edizione, nel capitolo "La prospettiva di una città" propone un ragionamento sulle questioni che riguardano il progetto di architettura nel tempo attuale, sul senso del luogo e sul destino del paesaggio urbano.
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze.
2008
Il testo conduce una riflessione sui luoghi del presente fisico, inteso come un campo estetico-esperienziale ad estensione continua, insieme eterogeneo e incoerente. Sui concetti di "memoria dei luoghi", di "dialogo con la terra", di "continuità e discontinuità" e di "composizione delle differenze", si fondano nuove sollecitazioni culturali e nuove prospettive di bellezza per il progetto di architettura.
Paesaggi e architetture nei laboratori di progettazione
2010
L’articolo descrive come il rapporto tra paesaggio ed architettura è stato alla base del Workshop svolto a Sciacca. La città ha un rapporto complesso con il paesaggio che si manifesta attraverso con il suo fronte a mare. I bordi della città, hanno costituito i temi centrali del seminario, luoghi del cambiamento tra diverse parti urbane.
VIAGGIO TRA I PAESAGGI DELLA SICILIA. L'ESPERIENZA DEI WORKSHOP DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
2014
L'articolo descrive il significato del viaggio in Sicilia attraverso i numerosi workshop nelle città Siciliane (Geraci Siculo, Gibellina, Messina, Marsala, Menfi Sciacca, Palermo etc.) confrontate con l'esperienza Internazionale del Seminario itinerante di Villard.
Scuola Internazionale di Studi Avanzati. Viaggio di architetture ai margini del Parco Archeologico di Agrigento
2007
Uruk01
2010
IL VOLUME ANALIZZA IL FENOMENO URBANO CONTEMPORANEO IN SICILIA ATTRAVERSO DUE FOCUS 1-LA CITTA' DEL LEVANTE 2-LA CITTA' E I MONUMENTI DUE MODI DI GUARDARE LA CITTA' DALL'ALTO E DAL BASSO. IL GRANDE DISEGNO SPONTANEO DELLA CONURBAZIONE REGGIO CALABRIA MALTA E GLI INTERVENTI MONUMENTALI NEI SINGOLI CONTESTI LOCALI
Mulini. L’arte di macinare il grano
2009
Nonostante il titolo riportato dal pubblicista, la pubblicazione costituisce un breve saggio divulgativo sull’architettura dei mulini in Sicilia e, in particolare nel territorio dell’alto Platani. Sono messi in risalto i caratteri di queste architetture le cui forme sono relazionate ali contenuti tecnologici, ai contesti economici e ad una inconsapevole ma comprovata volontà di inserimento paesaggistico.
Architettura e paesaggio tra forma e tempo
2017
Tra formazione e professione vi è la necessità di instaurare un rapporto continuo senza costringere la didattica ad un adeguamento acritico. Pensando, cioè, che quest’ultima, come un sismografo, debba seguire qualunque oscillazione proveniente dal mondo del lavoro. Nel verificare delle esigenze e nell‘apportare delle modifiche ai contenuti della formazione vi è un comprensibile attrito, perché in architettura vi sono dei principi immutabili. Per questi “enunciati base”, così definiti da Aldo Rossi, si immaginano degli urti o, se si preferisce, degli strappi, provenienti dall’esterno, e quasi mai dalla stessa università. In negativo, invece, si nota di primo acchito come la divisione in sett…