Search results for "Sallustio"
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LE SFIDE DEL CAMBIAMENTO: DALLE MONOGRAFIE SALLUSTIANE AL 'CICLO DELLE FONDAZIONI' DI ASIMOV.
2014
«La Trilogia Galattica di Isaac Asimov è il ‘ciclo’ fantascientifico più famoso e più venduto del mondo. I tre volumi, usciti per la prima volta rispettivamente nel 1951, 1952 e 1953, sono stati da allora ristampati innumerevoli volte in America, in edizioni sia economiche sia rilegate, e tradotti in una ventina di lingue. Eppure, se si confronta quest’opera così fortunata con altre grandi saghe spaziali, essa appare a prima vista assai meno ricca, e quasi incurante di quegli ingredienti tradizionalmente ritenuti capaci di attirare il lettore di fantascienza
Non ita certandi cupidus (Lucr. 3.5). Competizione e modelli etici nel de rerum natura di Lucrezio
2017
L'uomo e il personaggio: Catilina sulla scena
2009
Agnizioni sallustiane in Manzoni
2015
Il carattere anticlassico dell’opera manzoniana successiva alla duplice conversione – religiosa e artistica – è stato spesso troppo enfatizzatato, e in ogni caso risulta limitato più che altro al piano ideologico, manifestandosi come condanna senza appello della mitologia antica e del carattere dispotico del dominio romano. Diversa è la situazione sul versante più strettamente letterario, dove frequenti sono le citazioni e i riecheggiamenti degli autori greci e soprattutto latini. Uno di questi è senza dubbio Sallustio, i cui scritti Manzoni dovette quasi certamente consultare al tempo in cui progettava di scrivere una tragedia su Spartaco. Nella presente nota si mettono in evidenza alcune …
Confini in discesa. Rappresentazioni della violenza e della bestialità nella cultura romana.
2010
Il modulo rappresentativo della bestializzazione, la descrizione di degradazioni animali di soggetti umani, funge da chiave di accesso al problema della violenza e del suo vissuto culturale nella letteratura latina. Attraverso l'esame di una serie di testi che spaziano da Sallustio e Cicerone a Seneca e Giovenale, viene messo in luce il progressivo 'slittamento' di alcune categorie simboliche ricorrenti nel mondo romano: in particolare, si rileva come dall'idea di una violenza ai danni della comunità che bestializza, rende gli uomini uguali agli animali, si transiti progressivamente al concetto di una bestialità umana 'meno che animale', all'immagine di un uomo peggiore delle fiere.