Search results for "Santuari"
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Aqua Mater: On the Meaning of the Theonym Betatun
2021
La aparición en el entorno del santuario tardoibérico de Las Atalayuelas (Fuerte del Rey – Torredelcampo, Jaén) de una inscripción en la que se documenta el teónimo ibérico Betatun abre nuevas perspectivas en el estudio de la religión ibérica. Con el presente artículo intentamos demostrar que en el nombre de la divinidad está implícito un elemento común que lo relacionaría con una serie de topónimos e hidrónimos, tanto antiguos como modernos, y que no es otro que el agua. The finding of an inscription containing the Iberian theonym Betatun in the surrounding area of the Late Iberian sanctuary in Las Atalayuelas site (Fuerte del Rey – Torredelcampo, Jaén) opens up new perspectives for the st…
Cuevas rituales ibéricas en el territorio de Kelin (ss. V-III a.C.).
2018
La Meseta de Requena-Utiel, en el interior de la provincia de Valencia, constituyó en época ibérica el territorio de la ciudad de Kelin. Entre otros aspectos, dicho territorio destacó por presentar una elevada concentración de cuevas con materiales ibéricos, de las cuales claramente cinco son resultado de prácticas rituales en su interior. Estas cuevas rituales fueron espacios estrechamente ligados al proceso de territorialización acaecido en la zona entre los siglos V y III a.C. En el presente artículo planteamos una revisión de sus características, ajuares y cronologías, integrándolas en todo momento en el paisaje y entorno inmediato. The Requena-Utiel plateau, in the interior of the Prov…
Riscoprire le vecchie scoperte: il sacello presso l’Olympieion di Agrigento
2016
I risultati delle nuove indagini stratigrafiche nel sacello posto a SE del tempio di Zeus Olympios ad Agrigento, condotte da un'equipe dell'Università di Palermo diretta dalla autrici e coinvolgente anche numerosi studenti di Archeologia dell'Ateneo, insieme con lo studio integrato della documentazione d'archivio e dei vecchi scavi, consentono una ricostruzione della storia, della fisionomia e delle pratiche religiose di un edificio rimasto finora di ardua interpretazione, specie in rapporto al monumentale vicino. In particolare, viene confermata la costruzione del sacello verso la metà del VI secolo, ma si definisce una fase di rimodellamento, risalente ai primi decenni del V secolo, finor…
Le ricerche dell'Università di Palermo nel santuario di Zeus Olympios ad Agrigento
2017
Il saggio offre una nuova ricostruzione dello sviluppo monumentale dell’area a Sud del Tempio di Zeus Olympios ad Agrigento (dal pieno VI alla fine del IV-inizi del III sec. a.C.), frutto di una revisione dei dati raccolti nei vecchi scavi e delle acquisizioni dalle nuove indagini condotte nell’area dall’Università di Palermo. L’insieme monumentale così ricostruito nelle sue diverse fasi di vita è inoltre letto in relazione al contesto urbano, ipotizzando una cronologia dell’impianto della città alla piena età arcaica, come indicherebbe l’orientamento del cosiddetto tempietto Gabrici, ben inserito nella griglia urbana e datato nel suo primo impianto alla metà-terzo quarto del VI sec. a.C.
Lo spazio sacro nella parte centro-occidentale della Collina dei templi: infrastrutturazione e contesto
2021
A seguito delle ricerche idell’Università degli studi di Palermo, si propone una nuova lettura d’insieme dell’area sacra situata sul margine meridionale della città di Akragas, finora percepita sostanzialmente attraverso i templi monumentali più noti (Olympieion e cosiddetto Tempio di Ercole) ma in realtà frutto di una complessa sequela di interventi di infrastrutturazione e riconfigurazione monumentale, legati all’evoluzione socio-politica e alla crescita economico-materiale della città dal suo sorgere alla conquista romana. Following research by the University of Palermo, a new overview of the sacred area located on the southern edge of the city of Akragas is proposed, so far perceived su…
Le fortificazioni di Akragas: il settore presso la cosiddetta Porta Aurea
2020
L’identificazione della porta ad mare ferens, ricordata da Livio per le vicende della conquista romana di Agrigento nel 211/0 a.C., ha costituito uno degli argomenti di maggior interesse per gli studiosi della topografia della città, in connessione con la localizzazione dell’agorà-foro e del non lontano tempio di Eracle/Ercole. Nel quindicennio scorso ha prevalso l’ipotesi, avanzata da G. Tripodi nel 2003, che la porta principale di collegamento con la costa sia da ubicare a Est (attuale giardino di Villa Aurea) e non già ad Ovest (sito della cosiddetta Porta Aurea) del Tempio A/ cosiddetto Tempio di Eracle; da ultimo, V. Caminneci e G. Cucchiara hanno invece rivalutato l’importanza anche d…
Considerazioni sull’approvvigionamento e smaltimento idrico dell’area centro-occidentale della Collina dei Templi di Agrigento in età classica
2020
A partire dalle recenti indagini dell’Università di Palermo nell’area tra i Templi di Zeus e di Eracle ad Agrigento, e dalla revisione condotta da Giovanni Luca Furcas dei sistemi idrici akragantini, si propongono alcune considerazioni su un importante aspetto della vita dei complessi sacri, ancora non adeguatamente approfondito. In particolare si cercherà di cogliere il legame tra l’infrastrutturazione idrica e lo sviluppo diacronico dei santuari nella porzione sud-occidentale della città. The paper examines the water supply and disposal in the central-western part of the Collina dei Templi at Agrigento. Starting from the current investigations by the team of the University of Palermo in t…
Prácticas rituales ibéricas en La Cueva del Sapo (Chiva, Valencia): más allá del caliciforme
2014
Se presentan los resultados del estudio interdisciplinar del yacimiento ibérico de la Cueva del Sapo (Chiva, Valencia). Las características del conjunto estudiado muestran un contexto ritual que sería frecuentado entre los SS. V-II a. C. La diversidad cronológica y material así como el volumen de restos indican la existencia de varias actividades rituales intermitentes, no generalizadas y que se suceden en el tiempo. Nos acercamos a ellas a través de la presencia de restos de fauna, con escasas evidencias de consumo que reflejan un ritual principal en torno a la figura del ciervo, huesos humanos sin incinerar con marcas que demuestran un tratamiento concreto del cadáver ligado a un complejo…
Considerazioni sulle strutture edilizie dell'area del Tempio-Criptoportico
2013
Il contributo si prefigge lo scopo di analizzare le emergenze architettoniche dell'area del Tempio-Criptoportico, centro cultuale della città romana di Urbs Salvia. Il grande complesso sntuariale venen eretto in età tiberiano-claudia al di sopra di un quartiere abitativo di notevole pregio che si affacciava sul lato orientale del Foro della città. Un poderoso Criptoportico fungeva da sostegno ad un Tempio esastilo corinzio, del quale oggi restano solo scarni resti del podio, circondato da un portico su tre lati. Lo studio propone una ipotesi ricostruttiva del complesso e delle sue fasi di vita.