Search results for "Sciarrino"
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"Le voci sottovetro. Metamorfosi gesualdiane nella musica di Salvatore Sciarrino"
2017
L’interesse di Sciarrino per la figura e la musica di Gesualdo, accesosi all’epoca di Luci mie traditrici (1996-98) ― opera in due atti derivata dal dramma barocco Il tradimento dell’onore (1664) e ispirata alla turbinosa vicenda biografica del Principe da Venosa ―, costituisce un tratto distintivo della sua produzione di fine anni Novanta. E se l’accostamento alla musica antica e l’attitudine a rielaborare musiche preesistenti risalgono agli anni del suo apprendistato, Gesualdo da Venosa viene a costituire, assieme a Domenico Scarlatti, un oggetto d’indagine privilegiato. Quattro brani gesualdiani (la Gagliarda, la Canzon francese e i madrigali «Tu m’uccidi, o crudele» dal Quinto Libro e «…
Il Suono, Il Silenzio, l'Ascolto. La musica di Salvatore Sciarrino dagli anni Sessanta a oggi
2018
Per la novità della concezione del suono, la pioneristica attenzione alle leggi della percezione e dell’ascolto, il rilevante contributo nel campo della vocalità e del teatro musicale, Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947) è uno dei protagonisti del panorama musicale contemporaneo. Tra i compositori italiani viventi è il più noto ed eseguito. Trasmutare alchemicamente il suono, rigenerare la percezione sono i suoi obiettivi. La sua musica, spesso ai confini tra suono e silenzio, implica il superamento dei tradizionali modi di suonare e conduce alla perdita dei comuni schemi di ascolto. Oltre che della maggior parte dei libretti delle proprie opere, è autore di una ricca produzione di articoli…
Musica del siglo XX en Palermo
1997
L'articolo traccia un quadro della scena musicale palermitana, a partire dal secondo dopoguerra sino al periodo delle Settimane Internazionali Nuova Musica (1960-68) e all'inizio degli anni Novanta. Particolare attenzione è riservata all'esperienza di compositori come Marco Betta, Carmelo Caruso, Federico Incardona e Giovanni Sollima.
Il Mosaico ricomposto
2001
Il testo costituisce una prefazione agli scritti teorici, estetica musicale e critica d'arte di Salvatore Sciarrino, e si sofferma sulle varie fasi del progetto editoriale e sull'articolazione tematica del volume.
Carte da suono (1981-2001)
2001
Compiendo una specie di viaggio a ritroso nel tempo, S. Sciarrino (Palermo 1947) ha raccolto per la prima volta in volume i suoi saggi e articoli sulla musica, la pittura, etc. L'antologia include anche alcuni testi inediti e i libretti di vari spettacoli teatrali.
Salvatore Sciarrino. Itinerario di un alchimusico
2008
Salvatore Sciarrino è uno dei protagonisti del panorama musicale contemporaneo. Tra i compositori italiani viventi è il più noto ed eseguito. Il suo catalogo, lungo una carriera ormai cinquantennale (costellata di premi e riconoscimenti prestigiosi), è sterminato e abbraccia tutti i generi musicali. Oltre che della maggior parte dei libretti delle proprie opere, è autore di una ricca produzione di articoli, saggi e testi di vario genere; e ha rilasciato dichiarazioni teoriche in innumerevoli interviste. In questo volume si prende in esame per la prima volta l'insieme delle sue opere e dei suoi scritti per ricostruirne l'intero percorso creativo, dagli esordi negli anni Settanta a oggi.
Salvatore Sciarrino. The Sicilian alchemist composer
2012
Salvatore Sciarrino (Palermo, 1947) began his career in the fervent climate of the six Settimane Internazionali Nuova Musica. Still very young he attracted the attention of the musical world, with his sonorous invention full of startling innovation that was to make him one of the protagonists of the contemporary musical panorama. Sciarrino is today the best-known and most performed Italian composer. His catalogue is a prodigiously large one, and his career is dotted with prestigious prizes and awards. Alchemically transmuting sound, finding new virginity in it has for fifty years been the objective of his music. Timbric experimentation is the goal of his virtuosity. The prevailing use of ha…
L'ultima stazione della Via Crucis. Dalle fiumane di Elizabeth Smart a "Superflumina" di Salvatore Sciarrino
2017
Introducendo la sua opera in atto Superflumina (2010) - undicesimo dei suoi lavori per il teatro musicale - Salvatore Sciarrino fa esplicito riferimento al romanzo di Elisabeth Smart, "Sulle fiumane della Grand Central Station mi sono seduta e ho pianto" (1945), da cui è nata l'idea del libretto. Come sempre, tuttavia, il compositore rielabora profondamente il testo originario e lo adatta al suo ideale di teatro essenziale e archetipico, traendone nuclei drammaturgici estremamente prosciugati. All'artificio verbale fa poi riscontro l'artificio della scrittura musicale: alla novità della concezione del suono - che ne ha fatto uno dei protagonisti del panorama musicale degli ultimi cinquant'a…
Logos e foné, musica e voce
2008
Fenomenologia della voce umana nella musica contemporanea