Search results for "Semiotics"
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Des chaînons manquants dans une sémiotique écologique: le cas des animaux
2021
To approach the very delicate question of the relationship between semiotics and the discourse of ecology, we should first ask the question of the four levels of the research in signification, and then to apply them to ongoing research on animality and zoosemiotics. The goal will be to reconstruct the strong theoretical and epistemological differences among a little number of semioticians.
Introduzione al vol.: Metodo e testualità. Costruzioni analitiche e modi di fare
2022
Introduction to E/C Journal Issue n. 34 "Method and Textuality. Analytical Constructions and Ways of doing".
Semiotica della degustazione. Assiologie e processi gustativi nel caso esemplare della tarte au citron
2019
La tarte au citron meringuée è un dolce classico della pasticceria francese, pur essendo un hapax per la combinazione di dolcezza e acidità che ne tradisce l’origine alloctona. In questo lavoro, proponiamo di analizzare il processo di gusti e sapori a cui la sua degustazione dà luogo a partire da un corpus di ricettari francesi “maggiori”, di assaggi di varianti del dolce in tre sale da té della città di Tolosa e di interviste ai pasticceri degli esercizi scelti. Lo studio ha un duplice obbiettivo: da un lato, analizzare la combinazione percettiva che permette di “normalizzare” l’esperienza percettiva del dolce nel sistema della pasticceria francese “classica”, dal quale si discosta parzial…
Che cos’è una minestra? Il sistema delle minestre siciliane
2019
Questo lavoro propone l’analisi e un tentativo di definizione, non esaustiva, di uno dei piatti più diffusi, e al tempo stesso più difficili da collocare nella gastronomia siciliana, la “minestra”. La pietanza rappresenta, sia da un punto di vista semiotico e lessicale, sia da un punto di vista storico, una specificità delle cucine italiane che non sembra avere analoghi, se non in sistemi alimentari culturalmente limitrofi come quello provenzale. La parola minestra indica, al tempo stesso, una singola pietanza e una famiglia di preparazioni diverse, i cui elementi di affinità non sono sempre chiari. È difficile individuare una forma stabile della minestra, quanto sul piano dell’espressione …
Ikea e altre semiosfere. Laboratorio di sociosemiotica
2019
Da quando l’uomo è diventato sapiens sapiens, la vita non ha a che fare solo con la biosfera ma anche con la semiosfera. Con questo termine ci riferiamo ancora a un insieme di elementi eterogenei che hanno la capacità di produrne altri, solo che tali elementi non hanno una natura chimica o biologica, hanno invece a che fare con le straordinarie capacità mentali che l’uomo possiede. Possiamo allora immaginarci questo spazio popolato da prodotti culturali di varia natura: parole, immagini, discorsi, ma anche oggetti, edifici, abiti, cibo, dove a rendere tali elementi parte del sistema non è unicamente la loro natura materiale, peraltro molto diversa, ma la cosa che di volta in volta li accomu…
SYMBOLIC INTERACTIONS:TOWARDS A COGNITIVE SCIENTIFIC THEORY OF MEANING IN HUMAN TECHNOLOGY INTERACTION
2015
Information technology has perpetuated the role of symbolism in everyday life practice, through its reliance on sign systems for its creation and operation. Increasingly attention has been placed on applying semiotic techniques to analyze user interface design and usability. Surprisingly, although the move towards symbolic interaction has been one of the most striking components of the digital shift, it has proven difficult to build bridges between semiotics and HTI-design thinking. In this article we argue that the problems in linking semiotic analysis of human technology interaction with modern HTI-design paradigms such as usability or user experience arise from a theoretical gap between …
Cibo, turismo, città
2020
In many contemporary urban realities, entire areas of the historic center have been transformed into open-air restaurants. Thanks to pedestrianization, tourism, foodification and any other neologism that wants to try to capture their dynamics, the places of food consumption have multiplied, while the traditional restaurant has exploded, leaving room for a myriad of catering formats – some almost exclusively used tourists, others dedicated to the lunch break, others still aimed at self-styled gourmands. We are witnessing a generalization of the logic of franchising, which aims at the staging of typicality according to different configurations to be focused here, adopting a sociosemiotic lens.
Dopo la cena, allo stesso modo. Dieci anni di immaginario gastronomico
2019
Il cibo è ormai fuori moda. La cucina non s’usa più. E la gastromania spopola nelle province low cost, invadendo i meandri della cultura più pop, per non dire trash. Così, i tinelli piccolo borghesi si riempiono di ricettari etnici, non c’è massaia che non curi l’impiattamento del polpettone di seitan, i supermercati di quartiere traboccano di biologico, si agitano calici olezzanti di rosso d’annata nei bar della piazza di paese, tremebonde televisioni locali zoomano su dettagli di pietanze raffinatissime, cupi dietologi prescrivono alimenti dignitosamente “senza”, stracchi turisti si inerpicano per sinuosi itinerari eno-gastronomici. Ma il discorso sul cibo non interessa più nessuno: gli o…
Dal tavolo alla città (e ritorno)
2021
Restaurants transform themselves over time and at the same time they transform their relationship with the city, the practices of food consumption, and convivial rituals of everyday life. We will investigate these phenomena starting from the table, a key element of any restaurant activity. The table has to be considered here as a "political" device, an instrument for the prefiguration and shaping of convivial relations. Our exploration will start from the zero degree of the restaurant, in its most traditional manifestation, and then will be extended to the different forms of food consumption that we can experience today in our cities.