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La non-verità del cristianesimo secondo Paolo Flores d’Arcais “Sensus Communis. An International Quarterly for Studies and Research on Alethic Logic”…
2000
Massimo Quaini e il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici (Roma, 23-24 ottobre 2019)
2020
seminario dedicato a Massimo Quaini
Una comunista in Senato (1976-1979)
2021
L'articolo analizza l'attività in Senato di Simona Mafai
Movimento femminile e democrazia in Sicilia: la Consulta regionale femminile del 1977
2021
This chapter aims to reconstruct the history of the political mobilization of Italian women. It focuses on the movement that from the early Seventies involved women active in Sicilian women's associations, political parties, and trade unions and, with them, militants who did not belong to any organization. In particular, the essay analyses the role played by the Italian Communist Party in introducing Italian women to the political arena of democratic Italy. In Sicily, one of the results of this mass mobilization and political participation was the political institutionalization into the Sicilian Regional Women's Council, established on 7 May 1977 with regional law number 272. In this contex…
La mancata Lectio. Incontro di studio sulla Lectio di Benedetto XVI per l’Università di Roma “La Sapienza”
2008
La Chiesa del re. Monarchia e Papato nella Sicilia spagnola (secc. XVI-XVII)
2015
La storiografia siciliana cade spesso in una tentazione “siculo-centrica”, viziata dalla rivendicazione dell’unicità dell’esperienza storica dell’isola, dallo spettro delle famigerate “dominazioni straniere”, nonché dall’ambivalente giudizio sulla sua classe dirigente e le sue istituzioni, ora baluardo delle libertates del Regnum Siciliae contro sovrani dispotici o in frangenti di anarchia politica, ora ostacolo a tutti i tentativi di modernizzazione. Il volume propone invece un’analisi di più ampio respiro storico e storiografico attraverso la ricostruzione della complessa articolazione della Chiesa siciliana nei primi due secoli dell’età moderna, quando essa è stata all’origine di continu…
Cesaropapismo y competencia jurisdiccional. Patronato regio contra vicarios apostólicos en Sicilia (siglos XVI-XVII)
2023
The several spiritual and ecclesiastical powers held by the Crown in the Kingdom of Sicily during the early modern age was very often translated into jurisdictional competences precisely among the ecclesiastical courts: each of them tried, indeed, to extend his own prerogatives over forists and crimes in harm of the others, putting its "falcem in alienam messem". The defendants themselves, often clerics, were well aware of this jurisdictional competition and tried, often successfully, to take advantage of it, sometimes involving Roman Congregations and Courts. Other times it was the same Holy See to tackle the Sicilian caesaropapism head on, sending commissars and apostolic vicars in quarre…
Recensione a: Th. E. Woods, Jr., Come la Chiesa cattolica ha costruito la civiltà occidentale, ed. Cantagalli
2007
La aplicación de las reformas tridentinas en Sicilia: las fronteras jurisdiccionales
2016
Tema dell'articolo è il problema dell’applicazione delle riforme tridentine sulla chiesa siciliana in relazione al peculiare assetto giurisdizionale del Regno, gravitante sul privilegio della Legazia Apostolica e sul foro che ne tutelava l’osservanza, il Tribunale della Regia Monarchia. Riorganizzato nel suo funzionamento e struttura tra il 1579 e il 1583, esso godeva di una giurisdizione superiore agli stessi canoni tridentini e, come ultima istanza di giudizio per gli ecclesiastici dell’isola, poteva ribaltare le sentenze o annullare i provvedimenti emanati dai tribunali episcopali nei confronti di chierici e religiosi “indisciplinati” o colpevoli dei più vari reati. Le testimonianze coev…
Il sangue nascosto. Conversos a Maiorca, Cavalieri in Sicilia (secc. XVI-XVII
2019
Il saggio ricostruisce le vicende della famiglia Torongi di Maiorca, che all’inizio del ‘500 si trasferì in Sicilia in fuga dal luogo di origine, dove a motivo dell’ascendenza giudeo-conversa era perseguitata dal locale tribunale inquisitoriale. A Palermo i Torongi si integrarono pienamente nel contesto politico, sociale ed economico locale, anche grazie alle relazioni parentali e clientelari strette con esponenti chiave dell’Ordine di Malta in Sicilia. In tal modo riuscirono a purificare il loro sangue converso e a cancellare il loro scomodo passato.