Search results for "Siti Archeologici"
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La manutenzione dei siti archeologici:Solunto
2008
I siti archeologici: dalla definizione del valore alla protezione della materia
2004
Il successo dell'occasione didattica offerta da una progettazione-concorso per gli studenti all’interno dei Corsi Universitari di Palermo (Laboratorio di Sintesi Finale “Recupero e Fruizione dei Contesti Antichi”, i Corsi di Progettazione Esecutiva dell'Architettura e di Riqualificazione e Manutenzione dell'Architettura) ha sollecitato un programma editoriale, articolato in due tomi. Questo volume utilizza parte del materiale presentato nel Laboratorio. Esso si avvale sia del contributo della Prof.ssa Ruggieri, per le questioni che sono legate agli aspetti immateriali, all'interpretazione del senso che i resti monumentali hanno ed alla individuazione di istanze per una musealizzazione affid…
Relazioni contestuali per la persistenza della memoria: il Progetto APER
2015
Le relazioni contestuali del patrimonio culturale costituiscono un elemento imprescindibile per comprenderlo, conservarlo e valorizzarlo, adottando un approccio che accolga la complessità delle sue dimensioni. Nel paesaggio contemporaneo persistono le tracce del passato in forme diversamente percepibili, ma spesso ne manca la consapevolezza. Il contributo, dopo aver inquadrato il tema delle relazioni contestuali del patrimonio (sintetizzate nel paesaggio) come condizione per il pieno raggiungimento degli obiettivi dei processi conoscitivi e conservativi, approfondirà il loro ruolo negli obiettivi della valorizzazione, perseguibili anche tramite lo strumento degli itinerari tematici. Un esem…
I siti archeologici:dalla definizione del valore alla protezione della materia
2012
L’occasione per questo volume è nata durante il concorso di idee Coprire l’Antico, con l’obiettivo di offrire agli Allievi della Facoltà di Architettura di Palermo, “un’occasione didattica, sperimentale e interdisciplinare, in cui si confrontino l’Istituzione universitaria e la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali”. Le attività hanno impegnato i Laboratorio di Sintesi Finale ”Recupero e Fruizione dei Contesti Antichi”, i Corsi di Progettazione Esecutiva dell’Architettura e Riqualificazione e Manutenzione dell’Architettura. Il successo dell’occasione didattica ha sollecitato una ricerca e un programma editoriale, articolato in due tomi. Il presente volume si avvale del contributo di…
Il Quartiere ellenistico-romano di Agrigento
2014
Il fascicolo è stato prodotto nell'ambito del Progetto APER (Architettura domestica punica ellenistica e romana), finanziato dal programma ItalieTunisie 2007-2013. Esso sintetizza alcune attività svolte ed è rivolto al largo pubblico, con l'intento di offrire spunto a forme di turismo culturale, proponendo una visione del sito archeologico più possibile integrata con il territorio. Il fascicolo è stato realizzato a cura dell'Agence de Mise en Valeur du Patrimoine di Tunisi, uno dei partner del Progetto APER, in due versioni, una in italiano e l'altra in francese.
ESIGENZE E REQUISITI NELLE PASSERELLE DEI SITI ARCHEOLOGICI
2016
C'è stato un interesse crescente per la conservazione del patrimonio culturale e archeologico e un corrispondente aumento del numero di turisti che hanno interesse a questi settori. Di conseguenza, ciò ha comportato strategie di intervento più attenti che mirano alla conservazione, all'apprezzamento, al godimento e allo sfruttamento del nostro patrimonio storico e artistico. Il ponte pedonale è strettamente legato agli aspetti museologici, architettonici e archeologici. Questo documento descrive alcune richieste da parte del visitatore, gli elementi essenziali che devono essere specificati nel progetto e i risultati che questi particolari manufatti, ovvero le passerelle, devono fornire per …
Solunto: dalla conoscenza alla conservazione
2016
Per l’antica città di Solunto (Santa Flavia-Palermo), solo alla fine del XVIII sec., inizia un processo di analisi finalizzato alla sua conservazione, mediante tutela e restauro, che prosegue fino ai nostri giorni. Pertanto il mio saggio vuole essere un contributo per conoscere e meglio conservare questo patrimonio rappresentato da materiali e strutture, attraverso continue cure, al fine di assicurare vita alla vita delle testimonianze, per la nostra generazione, ma soprattutto per quelle che ci seguiranno. To the ancient city of Solunto (Santa Flavia-Palermo), only in the late Eighteenth century, begins a process of analysis aimed at its preservation, through protection and restoration, wh…
Technology and architectural heritage. Research experiences in archaeological sites / Tecnologia e patrimonio architettonico. Esperienze di ricerca s…
2014
A fronte di un’elevata concentrazione di patrimonio architettonico, in Italia spesso si continuano a perpetuare condizioni critiche, che spingono ad approcci emergenziali piuttosto che ordinariamente efficienti. Addetti ai lavori lamentano ristrettezza e sprechi di risorse, nodi procedurali, conflitti di competenze; visitatori e cittadini riscontrano condizioni indecorose o di rischio, difficoltà fruitive, insoddisfacente integrazione con la sfera socio-economica. Gli strumenti disciplinari della tecnologia si rivelano utili per affrontare simili criticità, enfatizzate nel caso limite dei siti archeologici per la netta cesura dalla contemporaneità e la vulnerabilità intrinseca nelle condizi…
Architectures en terre crue dans le territoire sicilien: connaissance et préservation
2012
Il contributo raccolto nel fascicolo dei Pre-Atti dell’incontro internazionale “Rencontres d’archéologie et d’histoire”, tenuto a Pont du Gard (F) dal 7 al 9 dicembre 2012, anticipa la relazione orale, tenuta su invito, che ha riportato gli esiti delle ricerche condotte sul patrimonio architettonico in terra cruda in Sicilia, a partire dal 2005.
La terra cruda nell’architettura siciliana (Nuova edizione on-line)
2015
L’articolo, ripubblicato per iniziativa dell'editore in una nuova edizione on-line, è apparso in cartaceo nel 2008. Esso, per la prima volta nei venti anni di pubblicazione della rivista Kalòs, tratta del tema della terra cruda nel patrimonio architettonico siciliano. In Sicilia la terra cruda, largamente diffusa nel Mediterraneo, fu impiegata in antico in diversi siti di origine greca e punica. Nonostante poche siano le testimonianze individuabili per le epoche più recenti, soprattutto per l’elevato grado di vulnerabilità del materiale, oggi si assiste ad un rinnovato interesse per la terra cruda sia per quanto concerne la conoscenza e la corretta conservazione delle testimonianze del pass…