Search results for "Spazio Pubblico"

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Grupo de viviendas Santa María Micaela, S. Artal Ríos, Valenza 1958-1961

2009

Il progetto del complesso di 138 abitazioni di renta limitada Santa María Micaela, redatto per la cooperativa degli Agenti di Commercio di Valenza dall'architetto Santiago Artal Ríos, introduce una notevole variazione all'interno della pianificazione municipale, basata su una soluzione ad isolato tradizionale chiuso, proponendo l'edificiazione, all'interno della parcellarettangolare di 45,50x83,40 m, di tre blocchi residenziali: due di dodici piani con piano terra commerciale posti lungo i lati nord e ovest e uno di due piani sul lato sud, anch0esso dotato di servizi commerciali, allineati attorno ad uno spazio pubblico centrale di servizio

spazio pubblicoabitazione minimaSocial HousingValenzaValenciadopoguerra spagnoloSettore ICAR/18 - Storia Dell'ArchitetturaCasa pubblicaSpagnavariazione tipologica
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SPAZIO PUBBLICO, BENE (IN) COMUNE

2013

SPAZIO PUBBLICO: BENE (in) COMUNE Ogni epoca ha prodotto un tipo di città che ha dato origine ad una propria versione di spazio pubblico, da sempre proteiforme. Oggi si assiste al proliferare dei luoghi fisici della vita collettiva ma si manifesta, al contempo, lo svuotamento dello spazio pubblico tradizionale tanto che è difficile definirlo a causa dell’incerto significato dell’aggettivo pubblico. La Carta di Lipsia nel 2007 ha assegnato un ruolo di primaria importanza allo spazio pubblico nel nome di una Baukultur intesa come somma di tutti gli aspetti culturali e sociali che ne influenzano qualità e pianificazione. Lo spazio pubblico è un bene comune e vissuto in comune per gestire il qu…

spazio pubblicocittàSettore ICAR/21 - Urbanisticabeni comuni
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La pluralità dello spazio pubblico: una analisi ricognitiva nel centro storico di Palermo

2011

La letteratura inerente allo sviluppo urbano moderno e postmoderno, da Michel Foucault a Henri Lefebvre, ha aperto un dibattito in merito alla concezione classica di apertura/accessibilità dello spazio pubblico, evidenziando aspetti quali la esclusione spaziale, la sorveglianza e il controllo sociale, la questione del “diritto alla città”. Si assiste ad una progressiva riduzione o sostituzione dello spazio pubblico – privatizzato, fortificato, commercializzato – di cui risentono in primis i soggetti più deboli e marginali. Talvolta emergono nuove forme di produzione sociale dello spazio, ad esempio tramite riappropriazione informale di “luoghi di scarto”. Il lavoro di ricerca ha focalizzato…

spazio pubblicolcsh:NA9000-9428pluralitàspazio pubblico centro storico diritto alla cittàlcsh:HT101-395lcsh:Human ecology. Anthropogeographylcsh:GF1-900Settore ICAR/21 - UrbanisticaPalermolcsh:Aesthetics of cities. City planning and beautifyinglcsh:Urban groups. The city. Urban sociology
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Da Scampia allo ZEN: alla ricerca dello spazio (pubblico) della democrazia

2012

spazio pubblicoquartieri di edilizia sociale marginalitàSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Oscillazioni tra globale e locale, tra pubblico e privato, tra spazi e funzioni

2022

Nelle sfide e nelle azioni che dovremo affrontare nella fase di ricostruzione post-Covid-19, l’Urbanistica e la Pianificazione territoriale avranno un ruolo chiave nel trovare risposte efficaci alle richieste poste dalle radicali trasformazioni in corso. Tra queste c’è il ripensamento degli usi e dei significati dello spazio pubblico e privato e, anche, in concreto, del rapporto tra essi. Il contributo propone alcune riflessioni sulle innovazioni obbligatorie di processo, di contenuto e di rifondazione degli strumenti operativi disciplinari, a partire dai temi trattati nella Sessione tematica “Frattura del rapporto tra spazio e funzioni” del Convegno e a partire dai temi più centrali del di…

spazio pubblicoriciclo.Settore ICAR/21 - Urbanisticabeni comuni
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Spazio pubblico, usi temporanei e tattiche di city-making

2014

Progetti a breve termine basati sulle comunità, iniziative temporanee e bottom-up in cui i fruitori generano lo spazio pubblico, si moltiplicano nelle città di tutto il mondo e si affiancano a più tradizionali azioni di pianificazione a lungo termine. L'Urbanistica si trova, inaspettatamente, a prendere in considerazione la forza e la possibilità di soluzioni piccole e lente, domandandosi su come "abilitare" le sperimentazioni dei nuovi city-making integrandole nel tradizionale processo lineare decisionale, stimolando nuove politiche urbane che possano sostenere la creatività dei processi, proporre nuovi modi di decisione e di azione, utilizzando forme di coordinamento e di collaborazione, …

tattiche trasformazioni informali spazio pubblicoSettore ICAR/21 - Urbanistica
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Rigenerazione dell’area dell’ex fabbrica tessile Gulì a Palermo

2018

L’attività industriale palermitana, pur avendo vissuto un periodo fiorente piuttosto breve, ha lasciato tracce ben riconoscibili e identificabili all’interno del tessuto urbano, con manufatti architettonici di notevole importanza per qualità di progetto e dimensioni. L’ex fabbrica tessile Gulì è un complesso interessante sia dal punto di vista architettonico sia per la sua localizzazione urbanistica, molto prossima a poli di rilevante interesse culturale. Lo studio, condotto presso il Dipartimento di Architettura dell’Ateneo di Palermo, propone un intervento di rigenerazione che coinvolge non solo i manufatti edilizi presenti ma l’intera area e la sua trasformazione in un nuovo centro di qu…

urban regeneration public space industrial archeology urban reconfiguration Gulì textile factoryrigenerazione urbana spazio pubblico archeologia industriale riconfigurazione urbana ex fabbrica GulìSettore ICAR/12 - Tecnologia Dell'Architettura
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Palermo Open Frontier. Progettare l'interfaccia liquida porto-città

2019

Palermo Open frontier, ossia Palermo come "frontiera" aperta, indaga e propone una risposta progettuale alla problematica relazione di interfaccia tra la città di Palermo ed il suo porto. Il lavoro prende avvio dalla consapevolezza del controverso attuale legame tra la città di Palermo e l'acqua, nonché della complessità ed eterogeneità del tessuto urbano. L'area fulcro del progetto è l'interfaccia Molo Trapezoidale-Piazza Tredici Vittime, nodo fra il progetto di ampliamento del porto crocieristico/spugnoso e la città consolidata, ripensando lo spazio pubblico compreso fra la Cala ed il Castello a Mare, la via F. Crispi e la via Emerico Amari.

urban regenerationspazio pubblicoport citycittà portorigenerazione urbanaSettore ICAR/21 - UrbanisticaSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architetturapublic spacePalermoharbour
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