Search results for "Storia delle dottrine politiche"
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Popolarismo e costituzionalismo in Filippo Meda.Lettere a Giuseppe Toniolo 1890-1917
2007
Il volume tratta della figura e dell'opera di Filippo Meda, esponente del movimento cattolico italiano tra la fine del XIX secolo e il primo trentennio del XX. Alla luce di un epistolario intercorso tra Meda e Toniolo si ripercorre il dramma di quei cattolici italiani nel tentativo di coniugare, a seguito della caduta del potere temporale del papa, il desiderio di essere cittadini attivi di una Patria riscattata e la volontà di rimanere fedeli ubbidienti alla Chiesa romana.
Slancio missionario e «vocazione» coloniale nella Guyana francese della prima metà del XIX secolo : il «Nuovo Paraguay» di Anne-Marie Javouhey
2019
Nel 1828, a Mana in Guyana, Anne-Marie Javouhey fu l’artefice di un esperimento societario complesso, tra suggestioni del socialismo utopistico e riduzioni gesuite del XVII secolo, che sarebbe diventato un laboratorio per il riscatto degli europei emarginati e per l’emancipazione dei neri d’Africa portati nelle colonie. In 1828, in Mana, in French Guyana, Anne-Marie Javouhey was the maker of a complex society experiment, between suggestions of utopian socialism and Jesuit reductions of the seventeenth century, which would become a laboratory for the redemption of marginalized Europeans and for the emancipation of the blacks of Africa brought to the colonies.
Costituzionalismo e dispotismo nel pensiero politico di Emerico Amari
2011
Emerico Amari, political theorist and man of Renaissance, made a significant contribution to the 18th century constitutional thought. He worked actively to develop a new possible institutional framework in the post-revolutionary Sicily, and for the protection of the Statuto Albertino. He theorized that only the correct use of the constitutional bodies and the full carrying out of the above-mentioned Chart were the most useful tools against any form of despotism, the unique premises of each political reform and a certain sign of renewal.
recensione sul libro di CETTINA LAUDANI, L'appello dei siciliani alla Nazione inglese. Costituzione e costituzionalismo in Sicilia, prefazione di Giu…
2012
L'autrice affronta lo studio dell'Appel des Siciliens à la nation anglaise garante de la Constitution, violèe par le roi de Naples, un documento noto agli storici, ma non ancora sufficientemente analizzato. L'appello, pubblicato anonimo nel 1817, in lingua francese e inglese, viene attribuito dall'autrice a Niccolò Palmeri che, nel settembre del 1821 si rivolse al Parlamento inglese con una lettera nella quale manifestò il «proprio rancoroso disappunto verso il Governo inglese per essersi prestato a “far cancellare tutto ciò che si era fatto in Sicilia sotto i suoi auspici» .
Una vita demiurgica. Biografia di Filippo Burzio. Con la bibliografia degli scritti (1909-2003)
2012
Paolo Bagnoli esplora la biografia di Filippo Burzio enucleandone il pensiero politico, soprattutto la teoria del demiurgo.
Neoguelfismo e democrazia in Italia
2008
Rizzo Giuseppe
2010
Giuseppe Rizzo (Alcamo 1863)uno dei sacerdoti più significativi in terra siciliana: educatore, sociologo, politico, giornalista, trascinatore di folle.
Il problema della democrazia nel Risorgimento italiano:Cattaneo,Ferrari e Pisacane.
2008
La profonda esigenza di democrazia manifestatasi durante il Risorgimento, viene recepita dagli scrittori politici che si preoccuparono di elaborare dei progetti che potessero dare delle risposte concrete alla collettività. Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari e Carlo Pisacane, ciascuno a proprio modo, elaborano dei progetti tendenti all'affermazione della democrazia.
Majorana Angelo
2010
Angelo Majorana (Catania 1865- 1910), tra i maggiori giuspubblicisti siciliani. Alla brillante carriera accademica affianca l'impegno in politica.
Gioacchino Ventura: la Sicilia nell’Italia confederale
2023
Gioacchino Ventura è stato un filosofo e religioso teatino dalla vita intensa e a tratti perfino avventurosa, conosciuto prevalentemente per la sua partecipazione ai moti indipendentistici siciliani del Quarantotto, auspicando una soluzione di tipo confederale per l’unità d’Italia.