Search results for "Storia medievale"

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La fondazione del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina (1320-1340): un vuoto documentario

2017

ITALIANO: Il numero degli insediamenti francescani femminili in Sicilia nel XIII e XIV secolo è ridotto e la ricostruzione della storia dei pochi monasteri esistenti è resa più complessa dalla mancanza di documenti che accomuna buona parte di essi. È il caso del monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina la cui storia trecentesca, a partire dalla fondazione, sembra essere avvolta nell’oblio. Il saggio si propone, sulla scorta dei pochi documenti rinvenuti, di chiarire alcuni elementi legati alla sua fondazione ad opera di Guglielmo Caldarera barone di Bifara e di Favarotta. / ENGLISH: The number of female franciscan settlements in Sicily in the 13th and 14th centuries is limited and the r…

Caldareraordini mendicantimonastery of Santa Chiara di Piazza ArmerinaSettore M-STO/01 - Storia MedievaleMiddle Agemonastero di Santa Chiara di Piazza ArmerinaSettore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseSettore M-STO/09 - PaleografiaMiddle Ages; 14th Century; Sicily; religious women; mendicant orders; monastery of Santa Chiara di Piazza Armerina; Caldarera.Medioevo14th Centurymendicant orderdonne religioseMedioevo; secolo XIV; Sicilia; donne religiose; ordini mendicanti; monastero di Santa Chiara di Piazza Armerina; Caldarera.secolo XIVSiciliareligious womenSicilyD111 Medieval History
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Gli ebrei di Caltabellotta e la famiglia de Luna

2008

Caltabellotta famiglia de Luna ebreiSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Palermo nel riflesso di Caspe. Tra barricate e dispersione, una città in guerra

2013

I due anni di interregno seguiti alla morte di Martino il Vecchio (1410-1412) erano caratterizzati da un clima di incertezza e intolleranza, lotta per l'indipendenza e scontro tra fazioni. La comunicazione si propone di fare luce sugli anni confusi e difficili, all'insegna di uno stato permanente di guerriglia, vissuti a Palermo in corrispondenza degli avvenimenti che hanno come esito il compromesso di Caspe, attraverso l'esame di documenti, in parte inediti, dell'Archivio Comunale di Palermo.

Caspe Palermo lotta tra fazioniSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Condition and Role of the Norman Cathedrals in the Fourteenth Century: Maintenance, Restoration and Renovation

2022

After conquering Sicily between 1061 and 1091, the Normans built new cathedrals that modified not only religious life, but also architecture and urban layout. Dramatic events, like wars, earthquakes, and fires, clumsy restorations and culpable inaccuracy have profoundly altered the appearance of Norman cathedrals. The aim of this paper is to analyse the state of conservation of the Cathedrals of Palermo, Monreale, Messina and Agrigento in the fourteenth century, when Sicily was profoundly affected by the war between the Angevins and the Aragonese that lasted ninety years and impoverished the island. The analysis of four case studies from the past will allow us to outline new perspectives fo…

Cathedrals Middle Ages Sicily RestorationSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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In dicta ecclesia omni die fit maramma et non est pecunia. Restauri e penuria di fondi nella cattedrale di Agrigento tra il XII e il XV secolo, in La…

2010

Nel Trecento le famiglie nobiliari, mercantili e notarili di Agrigento e, in primo luogo, i Chiaromonte ebbero un ruolo fondamentale nella committenza degli affreschi della Cattedrale, attorno alla quale si sviluppò un vivace agglomerato urbano. Le uniche notizie certe sui responsabili della "maramma" della Cattedrale risalgono alla prima metà del Quattrocento, quando fu procuratore Salvatore de Palmerio, ricco e discusso esponente di una nota famiglia del ceto cavalleresco originaria di Naro.

Cattedrale Agrigento restauriSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Caritas e bene comune

2014

Tra il XIII e il XIV secolo in Italia, e soprattutto a Firenze, prende forma una nuova ideologia del «bene comune», molto legata al rafforzamento dello «stato» comunale durante la fase caratterizzata dal dominio del «popolo» . Alla base di questo rinnovamento sta l’esplicita politicizzazione della virtù cristiana della carità. Il legame politico rientrava tradizionalmente nelle categorie dell’amicizia e dell’amore, non della carità, virtù «universale» che legava l’uomo a Dio e gli uomini tra di loro nella comunità della chiesa: il sistema tomista fornisce un rappresentazione codificata di questa logica. Viceversa, alcuni autori, da Tolomeo da Lucca a Remigio de’Girolami a Coluccio Salutati,…

Charity common good commons political community Remigio de’ GirolamiCarità bene comune beni comuni comunità politica Remigio de’GirolamiSettore M-STO/01 - Storia Medievale
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Le città nuove della Sicilia Occidentale nel Trecento tra Corona e baronaggio

2013

Nella Sicilia del Trecento Federico III incoraggia la creazione di nuovi centri urbani in luoghi difficilmente espugnabili. Le fondazioni delle famiglie nobiliari emergenti si rivelano più durature e riflettono il loro peso politico-territoriale. Basti ricordare Castelbuono, centro dei Ventimiglia nelle Madonie; Chiusa, opera del conte Matteo Sclafani; Mussomeli Favara e Siculiana erette dai Chiaromonte per estendere il controllo territoriale a sud di Palermo.

Cities Sicily Middle AgesSettore M-STO/01 - Storia MedievaleCittà Sicilia Medioevo
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A Companion to Medieval Palermo

2015

The aim of this book is to recast the medieval history of Palermo beyond the old and stereotypical idea of a city characterised by political immaturity and cultural richness due to a series of fore...

Cities. Sicily. Middle Ages.Città. Sicilia. Medioevo.Medieval historyHistoryPoliticsHistoryReligious studiesSettore M-STO/01 - Storia MedievaleAncient historyAl-Masāq
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Favara

2013

Nella Descriptio feudorum del 1335 Giovanni Chiaromonte il Vecchio è proprietario di Favara. Nel 1375 il casale ha 51 fuochi e appartiene all’ammiraglio Manfredi Chiaromonte. Il centro urbano medievale di Favara si struttura e si espande grazie al privilegio di affidare, che favorisce il popolamento, poiché garantisce il condono delle pene ai delinquenti e ai debitori insolventi che si trasferiscono nel casale.

Cities. Sicily. Middle Ages.Settore M-STO/01 - Storia MedievaleCittà Sicilia Medioevo
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Chiusa Sclafani

2013

Matteo Sclafani, conte di Adrano, ebbe dalla prima moglie, Bartolomea Incisa il casale di Chiusa, che popolò e dotò di un castello. Nel testamento del 1354 Matteo lasciò Chiusa al nipote Guglielmone Peralta, nato dalla figlia Aloisa e da Guglielmo Peralta. Morto Nicolò Peralta divennero signori di Chiusa i figli Gabriele e Caterina, avuti da Isabella Luna.

Cities. Sicily. Middle Ages.Settore M-STO/01 - Storia MedievaleCittà Sicilia Medioevo
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