Search results for "TRADIZIONE."
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Der kontaminierte Hippokrates: Textkritischer Wert und Vorlagen der Handschrift Parisinus gr. 2142.
2014
Il manoscritto Parisinus Graecus 2142 è uno dei più antichi ed importanti tra i cosiddetti codici recenziori della tradizione manoscritta del corpus ippocratico, e si presta particolarmente per la sua natura bipartita e contaminata ad essere riesaminato dal punto di vista del suo valore per l'editore di testi ippocratici. Una tale analisi critica non può prescindere dal problema delle origini delle contaminazioni cui le diverse mani che hanno vergato il Parisinus avrebbero avuto accesso. L'analisi dettagliata delle diverse mani correttrici e del loro apporto alla constitutio del testo di un campione significativo di scritti ippocratici mostra il particolare rilievo del Parisinus, specie del…
Il tema Italia nella letteratura italiana
2012
Una ricognizione del tema "Italia" nella tradizione letteraria italiana. A recognition to the topic "Italia" in the Italian literary tradition.
LA STRUMENTAZIONE URBANISTICA COMUNALE TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE. I "NUOVI" PIANI URBANISTICI COMUNALI ARTICOLATI IN DISPOSIZIONI STRUTTURALI E PR…
2012
Recensione del vol.Giuseppe Gatto, La fiaba di tradizione orale, Milano, LED, 2007. ISBN 88-7916-314-0
2008
La letteratura nigeriana in lingua inglese
2020
La tradizione letteraria nigeriana, appropriatasi della lingua del colonizzatore, travalica i confini nazionali, nonché quelli dei cosiddetti studi postcoloniali, percorrendo temi che vanno dalla cosmogonia mitologica all’impatto coloniale, dall’indipendenza alle migrazioni contemporanee. Nonostante sia ampiamente tradotta, in Italia questa produzione letteraria, che pure si è affermata come una delle più ricche del mondo delle lettere in lingua inglese, non è mai stata sistematizzata all’interno di uno studio specifico che ne sottolinei l’aspetto nazionale insieme a quello transnazionale. Questo volume si propone di colmare questo vuoto, contestualizzandola storicamente e culturalmente, sp…
“E’ morto al posto mio”: da Elias Canetti ad Elio Aristide
2009
Le Trachinie dell’intellettuale Pagliaro, “Dioniso” 6, 2008, pp. 316-321
2008
Pietro Mignosi: un intellettuale incompreso
2018
L’apprezzabile iniziativa di ristampare il saggio L’eredità dell’Ottocento scritto da Pietro Mignosi vuole essere il primo passo per far riemergere dall’oblio una figura di intellettuale che attende ancora una attenta rilettura e una serena rivisitazione critica. Il libro fu pubblicato da Piero Gobetti nel 1925.L’incontro della tradizione con la modernità attraverso la via della cultura rimarrà l’assillo costante di Mignosi. L’intensa ricerca, perseguita attraverso strade diverse, lo rendono figura complessa, ma interessante.
“Tradizione” e tradizioni nell’opera di Mircea Eliade
2020
È noto come Mircea Eliade, uno tra i più interessanti e produttivi storici delle religioni del ’900, si sia interessato allo studio delle tradizioni popolari europee. Dalla leggenda di Mastro Manole alle credenze e ai riti legati alla Mandragora e a certe altre piante d’uso magico-medico, dalla stregoneria alle associazioni iniziatiche, ai testi e ai riti di questua di capodanno, numerose sono, in particolare, le sue indagini sul folklore slavo-balcanico. Basti scorrere il testo e guardare alla bibliografia della sua opera più nota, il “Trattato di storia delle religioni”, per rilevare il ruolo, tutt’altro che marginale, assegnato dallo studioso rumeno ai documenti folklorici e etnologici a…
Scrittura come vendetta. Gli Inferni di Anton Francesco Doni fra realismo allegorico e sintassi manierista
2022
Esito della contaminazione del modello dantesco con innumerevoli altre fonti - dalla letteratura odeporica a quella utopica, dalla prosa religiosa alla poesia burlesca – gli Inferni (1553) di Anton Francesco Doni rappresentano un’opera irriducibile ad un genere predefinito, aperta al gioco intertestuale e all’interazione fra testo e immagini. In una prosa eccentrica e originale, frutto della sua sensibilità manieristica, lo scrittore cinquecentesco ci consegna infatti una potente allegoria della condizione umana, uno specchio rovesciato del mondo come la luna ariostesca, brandendo la penna come una spada per smascherare – tra moralità e ironia – le menzogne della società del tempo.