Search results for "Tecniche costruttive"
showing 10 items of 51 documents
Taking inspiration from nature: rules and procedures for a good building practice
2016
Sin dai tempi antichi si sono sfruttati gli alberi ed altri elementi vegetali per scopi costruttivi: la natura, in generale, è stata di ispirazione e ha insegnato una serie di regole, a lungo imitate ed applicate. Alcune delle numerose specie arboree hanno rappresentato, infatti, degli esempi per le costruzioni primitive e, successivamente, per gli stili architettonici classici: possiamo annoverare i primi rifugi estemporanei ed ispirati a criteri di urgenza e praticità, o anche ben più ragionati edifici, fatti di elementi vegetali assemblati fra di loro. Questi manufatti architettonici richiamavano la natura nel suo fiorente sviluppo e nel sapiente e preciso equilibrio. L’architettura clas…
Luoghi di delizie nella Palermo del XVI secolo. Il caso di villa Naselli-Ambleri.
2014
di Ambleri per sovrintendere una vasta proprietà agricola. Dal XVI secolo questa struttura rurale iniziò ad essere ingentilita secondo canoni rinascimen- tali per diventare una nobile casena suburbana per la delizia dei suoi proprie- tari che, ieri come oggi, erano soliti intrattenersi «con cavalieri e dame, amici e parenti, [nella] comodissima e faustosa stanza» dello Scirocco. Dalle prime fonti alle ultime modifiche del XX secolo, si analizzano le fasi evolutive del complesso architettonico che rappresenta oggi un caso di buona conservazione dei beni culturali privati a Palermo.
RECUPERO DEL PAESAGGIO E DELL'ARCHITETTURA RURALE NELLA SICILIA OCCIDENTALE
2009
VEDI INTERO ARTICOLO
Una punteggiata di pietra in simbiosi con il paesaggio rurale e urbano in Sicilia. Abbeveratoi, fontane, lavatoi e cisterne nella tradizione costrutt…
2020
on è difficile riconoscere, nella distesa arsa dal sole della campagna siciliana e nei centri storici, una vera e propria punteggiata di micro-architetture in pietra: si tratta di piccoli o grandi abbe- veratoi, con annessa fontana pubblica e talvolta anche un lavatoio, il cui intervallo in termini di distanza o ubicazione derivava dal ruolo servente del manufatto rispetto al feudo di appartenenza, o dalla vicinanza alla sorgente d’acqua che lo alimentava, dalla prossimità a una masseria o villa su- burbana, un mulino, una cartiera, un castello o monastero, una strada a forte transito di viandanti o a diffuso traffico di animali; se essi ricadevano all’interno di un abitato, la localizzazio…
“Neologismi architettonici: innovazione tecnologica e architettura. Tra leggerezza, gravità, opacità e trasparenza”
2009
L’articolo illustra l’influenza che l’innovazione tecnologica ha esercitato, ed esercita tutt’oggi, sulla messa punto di nuove forme linguistiche nel settore dell’architettura, “neologismi architettonici” nel senso che l’etimologia della parola sottende, in cui vecchi e nuovi materiali vengono impiegati secondo diverse accezioni al fine di conformare edifici che appartengono alla cultura contemporanea tanto quanto a quella della tradizione, in bilico tra leggerezza e gravità, opacità e trasparenza.
Architetture artificiali “per via di levare”. Una cava di calcarenite.
2020
Nel 1756, Pietro Bellaroto acquistò una chiusa di "terre scapole" nella Fossa della Garofala; questa gli fu poi alienata nel 1759 a favore di Giovanni Gerardi. Per tutto il XVII secolo il Bellaroto aveva iniziato a coltivare una cava di pietra (pirrera, dal termine spagnolo pedrera), la cui produzione lapidea venne utilizzata per la costruzione di molti edifici palermitani, intra ed extra moenia; la cava veniva chiamata pirrera di Bellaroto e la pietra prodotta era definita "forte", di buona qualità.
“I “materiali” del progetto di restauro e sistemazione edilizia dell’Aula Magna della Regia Università di Palermo (1919-1938)”
2008
Si ricostruiscono le vicende relative al restauro ed alla ristrutturazione dell’Aula Magna della Regia Università degli Studi di Palermo analizzando le relazioni esistenti tra nuovo intervento ed antica fabbrica e tra materiali e tecniche costruttive adottate.
Terremoti e pregiudizi nella cultura costruttiva della Sicilia occidentale del XIX secolo
2009
Edifici industriali a Palermo. Il passaggio dalla tradizione alla modernità
2009
La conoscenza e la manutenzione degli edifici scolastici. Le scuole a Palermo dal secondo dopoguerra
2013
Il testo affronta lo studio degli edifici scolastici destinati a scuole elementari, costruiti a Palermo dal secondo dopoguerra. Sono descritte le tipologie costruttive sulla base di documenti di archivioe con riferimenti alla coeva produzione nazionale.Infine si tratta il tema della manutenzione degli edifici scolastici.