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LO STENT INTERNO-ESTERNO COME STRUMENTO DIAGNOSTICO PER L’IDENTIFICAZIONE PRECOCE DELLA GLOMERULOSCLEROSI FOCALE SEGMENTALE NEI RICEVENTI IL TRAPIANT…
2009
Introduzione: La glomerulosclerosi focale segmentale (GSFS) è una delle più frequenti malattie glomerualri ricorrenti dopo trapianto renale (15-100%). Questo studio valuta l’utilità dello stent interno-esterno come mezzo diagnostico per monitorare la proteinuria dopo trapianto di rene nei pazienti con FSGS presso il nostro centro. Materiali e metodi: E’ stata effettuata un’analisi retrospettiva di 11 riceventi di trapianto di rene (7 da donatore viventi consanguinei, 4 da donatore cadavere) tra il 2000 e il 2008 con FSGS comprovata dalla biopsia che sono stati sottoposti al posizionamento di stent interno-esterno intraoperatorio. Tutti i pazienti ebbero una diuresi ≥ 500 ml. Un sondino da n…
FUNZIONALITA' RENALE E INDICE DI RESISTENZA (IR)
2007
INTRODUZIONE La valutazione dell’indice di resistenza renale (IR) nel post trapianto è stata largamente dibattuta e nonostante mostri valori differenti nei vasi iterlobulari rispetto a quelli interlobari il suo valore diagnostico è ormai indiscusso. Nel seguente lavoro i risultati dei valori medi di IR renale valutati nei tratti distali delle arterie interlobulari sono stati correlati alla funzionalità renale. METODI Da gennaio 2001 a maggio 2007 in 55 pazienti sottoposti a trapianto renale abbiamo eseguito, durante un follow-up medio di 6 mesi, una valutazione ecodoppler del graft e del tratto distale delle arterie interlobulari. Tutti gli esami sono stati condotti dallo stesso esaminatore…
Use of tailored intraperitoneal ePTFE dual mesh in permagna inguinal hernia
2012
Here we report a case of a giant inguinoscrotal hernia in an elderly patients treated by means of an open positioning of intraperitoneal ePTFE dual mesh. In patients with giant inguinoscrotal hernia the forceful introduction of viscera in abdominal cavity and primary wall closure is burnened from respiratory complication, abdominal compartment syndrome, and defects in wound healing thus exposing the patients to further morbidity and mortality risk. The management of these patients is difficult because of the high occurrence of morbidity factors that affect the success on intervention independently of the technique of surgical repair. The tension- free technique we adopted consented us to ob…
STUDIO CLINICO RANDOMIZZATO DEL THYMOGLOBULIN/ALEMTUZUMAB VS. THYMOGLOBULIN/DACLIZUMAB COME INDUZIONE COMBINATA (CON ELIMINAZIONE DI CORTICOSTEROIDI)…
2009
Introduzione: Uno studio prospettico randomizzato che valuta l’efficacia del Thymoglobulin (Thymo) in combinazione con l’Alemtuzumab (CH1) versus Daclizumab (DAC) deve ancora essere riportato. Materiali e metodi: Da Febbraio 2006 a Ottobre 2008, 148 riceventi di trapianto di rene da donatore cadavere (DC) e da donatore vivente (DV) HLA non identico furono randomizzati in due gruppi (N=74 per gruppo): il gruppo A (THYMO/CH1) e il gruppo B (THYMO/DAC) con ridotto dosaggio di tacrolimus (livelli target di 6-8 ng/ml), micofenolato sodico (EC-MPS) 360 mg due volte al giorno per il gruppo A e 720 mg due volte al giorno per il gruppo B ed eliminazione dei corticosteroidi ad una settimana dall’inte…
UNA NUOVA STRATEGIA TERAPEUTICA NEI PAZIENTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE DA DONATORE VIVENTE SENSIBILIZZATI CON ANTICORPI ANTI-HLA SPECIFICI CONTRO I…
2009
Introduzione: I riceventi sensibilizzati con anticorpi anti-HLA specifici contro il donatore (ASD) hanno un elevato rischio di rigetto anticorpo e cellulo-mediato. Un nuovo approccio terapeutico è stato designato per affrontare questo problema presso il nostro centro. Materiali e metodi: Da Gennaio a Dicembre 2007, 19 pazienti con ASD hanno ricevuto un trapianto di rene da donatore vivente (11 da donatori consanguinei, 8 da non consanguinei). Tutti i pazienti hanno ricevuto un singolo trattamento plasmaferetico prima dell’intervento. La terapia di induzione prevedeva Thymoglobulin 1 mg/Kg per 3 dosi (trapianto pediatrico) o 5 dosi (ritrapianto), Zenapax 1mg/kg (2 dosi), Rituxan 375 mg/m2 (1…
L’INDICE DI RESISTENZA (IR) QUALE FATTORE PROGNOSTICO NELL’OUTCOME DEL TRAPIANTO DI RENE
2009
Introduzione Il valore diagnostico dell’’indice di resistenza renale (IR) nel post trapianto è ormai indiscusso. Nel seguente lavoro ci si propone di correlare i valori medi di indice di resistenza renale a carico dei tratti distali delle arterie interlobulari alla funzionalità renale, quale fattore prognostico nella valutazione della sopravvivenza del graft. Metodi La popolazione sottoposta a studio comprende 100 pazienti trapiantati dal gennaio 2001 al dicembre 2008, durante un follow-up medio di 12 mesi, mediante una valutazione ecodoppler del graft e del tratto distale delle arterie interlobulari.Tali dati sono stati messi a confronto con alcuni parametri di funzionalità renale quali il…
USO DELLA PROTESI INTRAPERITONEALE IN PTFE IN UN GRANDE LAPAROCELE DOPO TRAPIANTO RENALE : CASE REPORT
2008
Introduzione Il caso riguarda il trattamento chirurgico con l’utilizzo di protesi intraperitoneale dual mash PTFE di un laparocele in un paziente di 55 aa sottoposto a precedente trapianto di rene. Tale complicanza derivava da un urinoma per la necrosi massiva dell’uretrere distale del graft; per cui il pz. è stato sottoposto a reintervento in 2 giornata post trapianto con ricostruzione del piano del muscolo aponeurotico. A circa un mese dal trapianto comparsa di tumefazione in sede incisionale, che rapidamente si è evoluta fino a raggiungere le caratteristiche del grande laparocele.Gli esami strumentali evidenziavano la presenza dell’omento e del piccolo intestino nel sacco erniario. Mater…
USE OF INTRAPERITONEAL PTFE DUAL-MESH IN A GIANT INCISIONAL HERNIA AFTER RENAL TRANSPLANTATION: A CASE REPORT
2008
Objectives: We evaluated the incidence of incisional hernia after kidney transplantation, predisposing factors and the results of surgical repair of a giant incisional hernia by intraperitoneal PTFE dual mesh. Patients and methods: We report our experience about an incisional hernia in a 55 years male after renal transplantation treated with an intraperitoneal dual mesh prosthesis. The cause of incisional hernia was probably due to an urinoma for a total necrosis of distal graft ureter that needed to reopen in 2sd day post transplant with primary fascial approximation. Thirty days after transplantation we discovered a large incisional hernia that rapidly became monstrous with migration of o…
UTILIZZO DI RENI MARGINALI: NOSTRA ESPERIENZA
2007
Introduzione La scarsa disponibilità di organi e l’incremento del numero dei pazienti trapiantabili ha condotto all’utilizzo di graft provenienti da donatori anziani o marginali. Lo scopo del presente studio è quello di analizzare i risultati di pazienti sottoposti a trapianto renale da donatori anziani o marginali. Metodi Tra gennaio 1996 e settembre 2007 abbiamo eseguito 137 trapianti renali. 39 da donatori marginali (gruppo A) e 98 da donatori ideali (gruppo B). Dopo un follow-up di 18 mesi abbiamo analizzato i risultati ottenuti in termini di complicanze mediche e chirurgiche e di sopravvivenza dell’organo. Risultati L’analisi dei dati ha dimostrato nel gruppo A un tasso di complicanze …
USO DEL BISTURI AD ULTRASUONI IN UN CASO DI DISSEZIONE "DIFFICILE" DEI VASI ILIACI IN CORSO DI TRAPIANTO DI RENE
2009
Introduzione: La preparazione “difficile” dei vasi iliaci nel ricevente causata da uno stato di fibrosi serrata periavventiziale con linfoadenomegalia satellite a volte è gravata da complicanze nel post trapianto ( linfocele, sieroma ed ematoma). Le aderenze tra l’asse vascolare iliaco e soprattutto la linfoadenomegalia sono spesso dovute al cateterismo femorale. Materiali e metodi: Il caso clinico riguarda una paziente di 60 anni, da circa 4 anni in dialisi per insufficienza renale cronica di n.d.d. con fibrosi periavventiziale dell’asse iliaco e linfoadenomegalia satellite da cateterismo femorale bilaterale. In corso di trapianto di rene la preparazione dei vasi iliaci è stata effettuata …