Search results for "Urbanistica"
showing 10 items of 2022 documents
IL RUOLO DELLE AREE AGRICOLE NELLA PROGETTAZIONE TERRITORIALE. Gli aspetti sociali come forma di rivitalizzazione del territorio.
2014
La tesi indaga il tema della multifunzionalità applicata all’agricoltura come strumento per riattivare territori abbandonati, degradati, a rischio di uso improprio o di nuova edificazione. L’agricoltura ha sempre avuto un rapporto fondamentale con l’Uomo e con gli insediamenti. Il rapporto tra centri abitati e aree agricole è stato un rapporto di unione e di contrapposizione. Nel passaggio da agricoltura di sussistenza a quella di tipo intensivo e specializzato sono stati coinvolti gli spazi, le tecniche, gli strumenti, le opere legate all’attività agricola e, infine, il rapporto con il territorio. L’agricoltura, benché produca beni di prima necessità, nei decenni scorsi è stata considerata…
La città e i musei. Indirizzi per la riqualificazione urbana a Palermo
2009
Eventi urbani come acceleratori di cosmopolitismo e città post pandemiche. Riflessioni a partire da Manifesta 12 a Palermo
2021
Il saggio indaga il tema degli eventi urbani internazionali come opportunità per generare spazi aperti e reti globali divenendo acceleratori di cosmopolitismo nelle città. A partire dal campo di sperimentazione che ha rappresentato la città di Palermo in particolare con l’esperienza di Manifesta 12, il contributo analizza la capacità degli eventi urbani di catalizzare non solo il turismo ma anche di promuovere la riattivazione della città attraverso trasformazioni mirate del patrimonio edilizio sottoutilizzato e inutilizzato e nuove forme di produzione.
Pianificare l’habitat neocosmopolita
2021
Il capitolo esplora un nuovo cosmopolitismo, un vero e proprio habitat neocosmopolita che rimodelli le città attraverso connessioni digitali e sicurezza locale, l’apertura al mondo e l’autodeterminazione delle comunità locali, spazi ibridi e nuovi abitanti. Servono “città neocosmopolite” che tornino ad attraversare le diverse scale dei mondi, la grande scala delle relazioni globali e la piccola scala dei diversi gradi di prossimità a cui le città devono aprirsi: plasmando i loro spazi sia per aprirsi alla correlazione, sia per garantire il “cosmopolitismo dal basso” che si oppone ai conflitti – e confini – di classe, di vicinato e di lingua. L’habitat neocosmopolita è composto da spazi eter…
Il rescaling e la flessibilità geografica del modello territoriale reticolare policentrico
2021
Con l’obiettivo di alimentare il dibattito scientifico-disciplinare in corso sulle modalità con cui i territoti devono essere governati e con quali strumenti e politiche, il contributo intende proporre alcune riflessioni sulle relazioni che stanno caratterizzando il processo evolutivo dei territori, sulle forme di cooperazione necessarie e sui confini che devono essere re-interpretati e ri-definiti, e propone il policentrismo reticolare come modello di sviluppo territoriale da perseguire per affrontare le sfide del rescaling. I primi due paragrafi affrontano specificatamente le questioni legate ai processi di rescaling e alle questioni ancora aperte relativamente alla governance territorial…
L’arcipelago territoriale delle Aree Interne: verso nuove forme di economia, società e sviluppo locale
2017
L’attuale fase di transizione dei modelli economici sta provocando fasi di instabilità, necessità di cambiamento/aggiornamento/adattamento nella sfera economica, nei processi di sviluppo e innovazione, nello stile di vita delle società e dei cittadini, nelle città e nei territori rurali. Questa instabilità si sta verificando sia nelle città sia nei territori interni caratterizzati da perdita demografica, elevato indice di invecchiamento e incapacità di soddisfare le nuove esigenze del mercato. Le Aree Interne rappresentano, pertanto, quei territori in cui un ripensamento del rapporto territorio/produzione nonché degli strumenti e delle politiche da attivare è sempre più impellente per la lo…
La norma della conservazione e della trasformazione del territorio in Italia
2009
Transiti ad Est. “Nuove” e “vecchie” città: economia, società, paesaggi, strumenti, tra consumo di suolo e desiderio di sostenibilità
2010
Dal XIX secolo la città ha cambiato non solo la propria forma, ma la struttura organizzativa, sostenuta e alimentata da nuove economie fortemente urbano-centriche, declinando nuovi modelli sociali e ordinativi dello spazio. A partire da quella fase appaiono articolazioni di “transizione” che non sono in antitesi assoluta con il pregresso storico. Emergono, inoltre, nuove metropoli in altri ambiti prima non interessati da uno sviluppo tanto forte. Che danno la misura di come si siano, e soprattutto ad Est, spostate le economie globali.
Rifare città: oltre l’apparenza
2005
La percezione di una nuova e più complessa eterogeneità dei fruitori dello spazio urbano (esito anche di migrazioni intercontinentali) e il riconoscimento dell'abitante quale attore primario della città sta modificando il punto di vista dell'urbanistica. Gli schemi di conservazione, di regolazione, di difesa, spesso nominalistica, di standard di servizi passano in secondo piano rispetto all'urgenza di ridefinire o riscoprire forme fisiche, regole di convivenza e pratiche d'uso degli spazi urbani e delle risorse territoriali.
Senza casa. L'emergenza abitativa a Palermo
2014
Nel capoluogo siciliano i fenomeni di occupazione abusiva a scopo abitativo hanno acquistato una dimensione rilevante e si intrecciano ad un quadro socio-economico aggravato dall’attuale crisi economica del Paese. A Palermo, come in altre realtà urbane quali Roma e Milano, lo spazio urbano è divenuto “oggetto” di lotta e rivendicazione da parte di gruppi di abitanti, più o meno organizzati, che reclamano - attraverso forme illegali (ma non illegittime) di occupazione di beni pubblici o del privato sociale - il diritto all’abitare quale espressione primaria di un più ampio “diritto alla città”. L'articolo presenta i risultati dell'indagine sul fenomeno delle occupazioni abusive a Palermo met…