Search results for "Urbanistica"
showing 10 items of 2022 documents
Il paradigma bio-regionale per il progetto di ri-territorializzazione (re-embedding) dell’insediamento umano
2019
Il testo propone una rilettura ed interpretazione del paradigma bio-regionale come riferimento per pratiche interpretative, di governance e progetto di territorio finalizzate alla “rilocalizzazione” dell’insediamento umano nel suo milieu socio-culturale ed ambientale di prossimità. Il riferimento primario è all’ampio e polifonico movimento culturale bio-regionale sviluppatosi in particolare negli Stati Uniti tra la fine degli anni sessanta e l’inizio degli anni settanta del XX secolo. È in questo quadro che si costituisce progressivamente il tema del “bioregionalismo urbano” o della “bioregione urbana” come nodo concettuale intorno al quale ri-articolare il recupero di una relazione co-evol…
Civic resielience : botanical gardens in North America, birth, development, and enviromental awarness
2023
The chapter explores from a historical perspective the birth of botanical gardens in North America, considered a significant part of the ecological network system and of the green and blue 'infrastructure'. This important system opposes geographical risk, which must be organically dealt with in programmes, plans and strategies that protect the landscape, prevent risks, and strengthen short-, medium- and long-term actions, also involving local Communities, integrating the vision to the different scales of intervention and projects. The Botanical Garden, seen here as an 'Open Work', has an important role not only because it preserves botanical specimens that come from all over the world, but …
I centri storici e gli spunti da Orvieto
2008
Le lenti del Sud: informalità mediterranea e rivoluzioni post- pandemiche nel quartiere CEP di Palermo
2021
I fenomeni di abitazione informale si declinano in modalità eterogenee e complesse. La specificità dei contesti sud-europei induce a mettere in crisi i modelli che interpretano questi temi seguendo le esperienze anglosassoni o nord-europei e a sviluppare un filone di ragionamento teorico che tenti di scardinare il legame tra informalità e ritardo (economico, sociale, culturale). Questo contributo tenta dunque di fornire una chiave di lettura innovativa, a partire dal caso studio del quartiere CEP di Palermo, dove l’informalità non si declina esclusivamente nelle pratiche abitative ma si spinge oltre la dimensione privata, nello spazio pubblico. Se è vero che l’esperienza pandemica contempor…
La città nelle vetrate
2008
Città aumentate : dieci gesti-barriera per il futuro
2021
Attraverso dieci «gesti-barriera», pensati per rendere città grandi e piccole a prova di crisi (di cui quella da Covid-19 è solo l’ennesima manifestazione) e per cambiare un modo di vivere urbano percepito come inaccettabile, Città Aumentate si propone come una guida concettuale e operativa per i cittadini, i progettisti, gli imprenditori e gli amministratori desiderosi di mettere in atto qui e ora un’innovazione urbana sempre più necessaria. Maurizio Carta suggerisce dieci modalità d’azione simili a quelle che nei videogiochi l’eroe o l’eroina usano per cavarsela da situazioni difficili, che i cittadini e le istituzioni sono invitati ad adottare per salvarsi dalle gravi patologie del corre…
Città della prossimità aumentata
2021
La sfida per le città aumentate antisindemiche sarà quella di recuperare il loro naturale policentrismo, la diversità dei loro quartieri e borgate che, smettendo di essere fragili periferie senza diritti, tornino ad essere luoghi di vite e non solo di abitazioni, colmando il divario educativo, lavorativo, sanitario, culturale, digitale, dotandosi di micro-presìdi di salute pubblica e di comunità energetiche autosufficienti. Immagino città fondate su una nuova prossemica che riduca la loro forsennata mobilità centripeta, garantendo la risposta a molti bisogni entro un raggio di 15 minuti a piedi (lo stanno già facendo Parigi, Barcellona, Milano, Bologna). Voglio proporre qui una “città della…
Progettare la città aumentata
2015
Negli ultimi decenni l'urbanistica più conformista – con pochi e inascoltati critici – è stata troppo occupata a progettare città che consumano suolo, che aumentano le emissioni di gas serra e che erodono le risorse naturali e culturali per riuscire invece a sviluppare strategie urbane più sensibili, integrate e proattive. Ma i tempi sono cambiati, e l'urbanistica deve anch'essa percorrere la sua metamorfosi: di orizzonti, di paradigmi e di strumenti.
Creative City 3.0
2015
Le riflessioni e le sperimentazioni sulla creatività urbana come fattore competitivo elaborate negli ultimi anni, a partire dai lavori di Florida e di Landry, hanno originato ulteriori riflessioni teorico-progettuali mirate a fornire una maggiore dimensione territoriale e locale alla città creativa. Nel 2007 con il libro Creative City. Dynamics, Innovations, Actions ho individuato la necessità di una evoluzione del concetto individuando i fattori che permettono alla creatività urbana di diventare generatrice di nuove economie e creatrice di nuova città e non semplice attrattrice di risorse intellettuali. Oggi il paradigma della città creativa chiede un terzo salto evolutivo perché sia capac…