Search results for "Valor"

showing 10 items of 857 documents

Col senno di poi: Perplessità, elucubrazioni, ritrattazioni (poche, non molto importanti, tranne una) e repliche

2020

Si tratta del secondo volume, comprendente le mie repliche, di un'opera in due volumi (i cui dati bibliografici completi si trovano qui di seguito) celebrativa del sottoscritto, il cui primo volume contiene 21 saggi di autori italiani, spagnoli, sudamericani, statunitensi (1), aventi ad oggetto le mie opere precedentemente pubblicate. P. Luque, M. Maldonado Muñoz (a cura di), Discutendo con Bruno Celano, ISBN 978-84-9123-745-7, Marcial Pons, Madrid 2020.

Settore IUS/20 - Filosofia Del Dirittoparticolarismovalori moraliinterpretazione giuridicadefettibilitàRagionamento giuridicofatti istituzionalipositivismo giuridicogiusnaturalismo
researchProduct

Costituzione come limite, costituzione come fondamento, costituzione come assiologia

2017

Intendo ricostruire ed esplorare tre modi di intendere la costituzione, e soprattutto la parte “sostanziale” della costituzione, quella che contiene la proclamazione dei principi e diritti fondamentali. Indicherò queste tre concezioni utilizzando rispettivamente le formule “costituzione come limite” (o modello della costituzione “per regole”), “costituzione come fondamento” (o modello della costituzione “per principi”), e “costituzione come assiologia” (o modello della costituzione “per valori”). Si tratta di una tripartizione che, a mia conoscenza, non è stata ancora impiegata in questi termini nelle ricerche di teoria costituzionale, anche se ovviamente rielabora alcuni spunti già present…

Settore IUS/20 - Filosofia Del DirittoregolevaloriSettore IUS/08 - Diritto Costituzionalecostituzione regole principi valoriprincipicostituzione
researchProduct

I sistemi delle classi d’età. Il contributo teorico di Bernardo Bernardi e la loro riscoperta contemporanea in chiave identitaria e patrimoniale

2020

This chapter considers Bernardi’s contribution to two different processes of traditional institutions revival in East Africa. He was the main ethnographer of the Mugwe, a traditional dignitary of the Meru of Kenya, that ceased to exist soon after his field work. He used the attribution ‘failing prophet’ in the title of the first edition of his book, changed into ‘blessing prophet’ in the following edition, having in the meanwhile registered a growing symbolic consideration for the institution. The history of the gadaa generational class system of the Oromo is intertwined with the Oromo liberation struggle. The institution never disappeared entirely, having remained operative among the Oromo…

Settore M-DEA/01 - Discipline DemoetnoantropologicheIn Africa sono sempre più frequenti le iniziative volte al recupero di nuovi significati per le istituzioni e i valori tradizionali. Tali processi sono spesso basati sui resoconti etnografici raccolti nei periodi precedenti. In questo capitolo si esamina il contributo che il lavoro di Bernardi ha dato in relazione all’istituzione del Mugwe dei Meru del Kenya e al sistema di classi generazionali gadaa degli Oromo dell’Etiopia. Bernardi ha prodotto il principale resoconto etnografico del Mugwe e ha registrato il fenomeno del recupero simbolico dell’istituzione già dalle prime fasi. In questo quadro si colloca la restituzione da lui effettuata con la ristampa del testo inglese. Il contributo di Bernardi rispetto al sistema gadaa ha riguardato piuttosto l’elaborazione teorica sui sistemi delle classi d’atà iniziata con la tesi di dottorato e continuata con varie pubblicazioni di grande influenza. Riconosce la politicità di tali sistemi tra i gruppi etnici egalitari dell’Africa orientale anticipando il successo che il gadaa avrà come simbolo nazionale e simbolo politico di democraticità nel quadro della lotta di liberazione degli Oromo. Il gadaa è stato di recente riconosciuto dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità e si continua a discutere anche a livello accademico sulla sua potenzialità nella governance degli Oromo.
researchProduct

Pluralismo

2021

Settore M-FIL/03 - Filosofia MoraleDemocrazia Valori Pluralismo
researchProduct

Le Ragioni dell'Estetica

2013

Si propone una ricostruzione teorica dei concetti che hanno segnato la ricostruzione dell'estetica come teoria della normatività, del valore e, al contempo, delle loro realizzazioni storiche. In omaggio al magistero di L. Russo, si analizzano la teoria di Migliorini in rapporto a Kotarbinski e la storiografia di Tatarckiewicz.

Settore M-FIL/04 - Esteticaestetica valore deontologia storia dell'estetica
researchProduct

Insegnare il Mediterraneo. Introduzione alla sessione

2016

Gli interventi presentati in questa sessione riguardano in sintesi la presentazione di esperienze didattiche di casi studio significativi e innovativi per la comprensione del Mediterraneo; la proposta di percorsi interdisciplinari e il ruolo del Mediterraneo come territorio di studio ideale per trasmettere valori agli allievi. È noto quanto quest’ultimo aspetto, presente direttamente e indirettamente nelle comunicazioni dei relatori, sia ritenuto significativo nella didattica della geografia.

Settore M-GGR/02 - Geografia Economico-PoliticaMediterraneo didattica della Geografia valoriSettore M-GGR/01 - Geografia
researchProduct

Il dibattito sull'educazione mista o separata

2007

Il contributo riflette sul dibattito aperto sull'educazione mista o separata e sui possibili punti di forza e debolezza. Di fronte a questo complesso orizzonte la scuola è chiamata ad una coraggiosa riflessione e forse anche a un rinnovamento delle sue modalità di relazionarsi con tutti gli attori. Affinché gli studenti ottengano il massimo beneficio possibile dall’insegnamento e dalla valutazione, perché possano realmente raggiungere lʹeccellenza personale, lʹattività del docente dovrebbe prendere in considerazione anche le caratteristiche della loro identità di genere.

Settore M-PED/04 - Pedagogia Sperimentalevalorizzazione delle differenze educazione
researchProduct

L’assetto valoriale nei confronti della disabilità a lavoro: Una ricerca basata sul modello di orientamento culturale

2018

La gestione delle diversità e delle disabilità a lavoro è espressione della dialettica fra l’unicità di ogni individuo e gli assetti organizzativi, plasmati su determinati valori, norme e credenze condivisi. Da questo punto di vista, conoscere qual è l’orientamento culturale di un’organizzazione nei confronti della disabilità è un momento preliminare funzionale per direzionare e sostenere pratiche proattive e a lungo termine di disability management. Il presente lavoro fornisce un primo contributo empirico di validazione di un modello originale di competenza culturale nei confronti della disabilità a lavoro, attraverso i dati provenienti da una indagine condotta presso un dipartimento della…

Settore M-PSI/06 - Psicologia Del Lavoro E Delle OrganizzazioniOrientamento valorialeDisability ManagementCulture organizzative
researchProduct

Attitudini e valori professionali. Una indagine esplorativa.

2007

Settore M-PSI/06 - Psicologia Del Lavoro E Delle OrganizzazioniValori professionali Attitudini psicologia del lavoro
researchProduct

Sangre de nobles, mártires y pecadores. Los caballeros de San Juan entre la reforma religiosa y la vida militar

2018

After the fall of Rhodes in 1522, the Order of St. John needed to recover new headquarters (which were finally established in Malta in 1530) and its reputation as militia Christi. This Religion in arms had now to redraft its chivalrous ideals within the new context of the Reformation and the Catholic Renewal. However, Hospitallers met this challenge partially and late, although they represented themselves as belonging to this glorious Religion. Such a dialectic between practice and theory is proved, for example, by an apologetic book published in 1619 in Italy and Spain, as well as by unpublished instructions in the late seventeenth century directed at the chaplains providing religious supp…

Settore M-STO/07 - Storia Del Cristianesimo E Delle ChieseSettore M-STO/02 - Storia ModernaDespués de la caída de Rodas en 1522 la Orden de San Juan se encontró con la necesidad de recuperar una nueva sede (Malta desde 1530) y también su reputación de militia Christi. Esa Religión en armas tenía ahora que replantear sus ideales caballerescos en el nuevo contexto de la reforma protestante y de la renovación católica. La respuesta de los Hospitalarios fue sin embargo parcial y tardía al revés de su representación como miembros de una gloriosa Religión. Son testimonios de esta dialéctica entre práctica y teoría por ejemplo un libro encomiástico publicado en 1619 en Italia y España y unas instrucciones manuscritas de finales del siglo XVII destinadas a los capellanes que prestaban su asistencia religiosa en las galeras de la Orden. Esas obras ofrecen una imagen eficaz del contraste entre la retórica del binomio constituido por la sangre noble y el valor militar (hasta el extremo del martirio en defensa de la fe) por un lado y la efectiva conducta de hombres cuya inadecuada formación y práctica religiosas no estaban a la altura de su misión por el otro.
researchProduct