Search results for "Visione"
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Materiali del progetto: il design dei sistemi produttivi locali
2008
Una condizione insostituibile nella costruzione del progetto è l’elaborazione in fieri che comporta inevitabilmente una successione di fasi come nell’esempio riportato al centro di questo scritto: Gli orti dell’ozio creativo per Vema. Attuare ragionamenti, procedure, azioni specifiche relative ad una visione sistemica per la comprensione dei “materiali del progetto” che regolano l’esperienza sul fare architettura. Compiti e ruoli finalizzati alla mediazione di rapporti condivisi che non rispettano una cronologia, una sequenza lineare, ma, nell’eccezione derivata, legata alla circolarità, concorrono verso l’innovazione in architettura.
Modi di vivere lo spazio: la misura umana nei luoghi del design
2008
Un punto di vista “viziato” che concepisce lo spazio come il luogo di sperimentazione di quei passaggi attraverso i quali la progettazione, il design dei sistemi si influenzano a vicenda e sono al centro di questo scritto con il progetto: Gli orti dell’ozio creativo per Vema. Attuare ragionamenti, procedure, azioni specifiche relative ad una visione sistemica per la comprensione dei “materiali del progetto" che regolano l’esperienza del fare, è una presa di coscienza per trarre elementi utili verso la concezione dello spazio.
IMMAGINAZIONE E VISIONE NELL’OPERA DI BIBI LEONE. UN PRIMO INDIRIZZO PER GLI STUDI
2012
L'articolo intende porre le basi di un lavoro di ricostruzione critica dell'opera di architettura e dell'insegnamento universitario di Bibi Leone, mettendo in luce i due poli, simili ma distinti, della immaginazione e della visione, caratterizzanti l'evoluzione processuale del progetto nella sua esperienza.
Pioggia di Libri
2021
La manifestazione “Pioggia di Libri” nasce da un’idea di Andrea Sciascia. L’obiettivo è quello di divulgare le attività didattiche e di ricerca condotte dai docenti del Dipartimento di Architettura alla comunità scientifica universitaria e non solo, in modo da attivare una virtuosa circolazione di informazioni e idee. Gli attori principali sono gli studenti che frequentano i Corsi di Laurea del Dipartimento e i Dottorandi. La formula è semplice ma efficace: come in una pièce teatrale, la presentazione di uno o più libri avviene attraverso un relatore senjor (professore UNIPA o esperto esterno) che inquadra le problematiche del libro scelto ed un giovane discussant (dottorando o giovane rice…
Parco della biblioteca degli alberi a Milano
2019
Il contributo riflette sugli ultimi interventi di recupero urbano della città di Milano, nello specifico il Parco della Biblioteca degli Alberi, inserito nell’operazione di trasformazione di Porta Nuova. Uno dei progetti di rigenerazione urbana più vasto d’Europa, che con i sui quasi 300 mila metri quadri, tende a ricomporre le tre diverse aree di Garibaldi, Isola e Varesine. Il caso studio diventa lo sfondo per una riflessione più ampia sul rapporto tra l’idea di “spazio pubblico” e quella di “spazio ad uso pubblico”. Il primo nella sua accezione più alta del termine, inteso come luogo deputato alla collettività per la condivisione di valori sociali, culturali, simbolici, etc.; il secondo,…
I SISTEMI TEMPORANEI: PRIMA E DOPO
2017
Nell’esperienza dell’Architettura, in una rinnovata percezione, questa è riconosciuta dentro una complessità sistemica, materiale e immateriale, che verifica un luogo. Anche i sistemi temporanei, che danno forma alle logiche del quotidiano, si aprono a questa visione. Essi sono ambiti spaziali legati a un sicuro rinnovamento. La sfida non è sola quella di distinguersi e di attirare l’attenzione; infatti, di fronte a una visione sistemica spesso si finisce solo per scegliere forme capaci di stupire, anche perseguendo prestazioni sostenibili. Questo genera una relazione inevitabile con nuovi bisogni -quelli generati da un evento catastrofico, di emergenza o di riuso-, che non è sempre legata …
Nei luoghi del design. Variazioni a Castelvetrano,
2009
Una condizione insostituibile nella costruzione del progetto è l’elaborazione in fieri che comporta inevitabilmente una successione di fasi come nell’esempio riportato al centro di questo scritto: la sede degli uffici comunali di Castelvetrano. Attuare ragionamenti, procedure, azioni specifiche relative ad una visione sistemica per la comprensione dei “materiali del progetto” che regolano l’esperienza sul fare architettura. Compiti e ruoli finalizzati alla mediazione di rapporti condivisi che non rispettano una cronologia, una sequenza lineare, ma, nell’eccezione derivata, legata alla circolarità, concorrono verso relazioni composite nei luoghi del progetto come disciplina.
Il fiume Salso: da problema a risorsa. Un'inversione dell'attuale discussione sul P:A.I.
2006
estratto iniziale: Che cosa è il paesaggio? Come si percepisce il paesaggio? Dove inizia e dove finisce il paesaggio? Queste domande si pone la “passeggiatologia” o “promenadologia”, termini coniati dal “passeggiatologo” svizzero Lucius Burckhardt – recentemente scomparso e presso il quale ho avuto la fortuna di studiare negli anni `90 – per nominare la sua scienza relativa ad una singolare chiave di lettura e di comprensione del paesaggio. Una prima risposta è che un determinato paesaggio esiste nella mente di ognuno di noi e si forma come risultato di un processo mentale di accumulazione ed integrazione di immagini raccolte durante il suo attraversamento e la sua percezione, per l’appunto…
Pianificazione e governance dei bacini idrografici: strategie di mitigazione del rischio
2014
Crisi del regionalismo e macroregioni. Spunti di riflessione
2018
La crisi del regionalismo italiano, che si evidenzia con maggiore nitore dopo l'esito negativo del referendum costituzionale del 2016, unitamente alla riorganizzazione territoriale avviata dalla legge Delrio, suggerisce l'opportunità di immaginare nuovi scenari, caratterizzati da maggiore flessibilità nella realizzazione delle politiche anche su scala macroregionale.