Search results for "allestimento"
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La materia della forma
2022
Il volume raccoglie una selezione di scritti oggetto di saggi, lezioni e interventi a convegni composti nell’arco di un decennio. Quindici testi organizzati in tre sezioni tematiche, seppur composti in tempi diversi, delineano tra loro evidenti connessioni come testimonianza di una teoria unitaria. Questa tende a esplicitare un’idea generale di progetto come esito di un percorso della ragione che configura nella fase di analisi (delle tracce dei sistemi originari) e di appropriazione (dei dati insediativi e costitutivi di un contesto) due tempi propedeutici a una personale interpretazione tesa alla misurazione di una differenza in grado di inscriversi nella storia. Tale aderenza, nel confer…
La fine del paesaggio
2018
Nel Seicento la dimensione culturale della scoperta ha consentito di rappresentare la componente estetica del territorio italiano identificando nei passaggi obbligati dei viaggiatori del Grand Tour i luoghi delegati alla idealizzazione del suo paesaggio. Nella condizione contemporanea si mostra urgente una nuova rivelazione connessa al riconoscimento dell’attuale componente morfologica disposta dalla grande trasformazione del territorio operata nella seconda metà del Novecento. L’estinzione delle grandi urgenze della città moderna, i temi connessi alla limitatezza delle risorse, la dimensione ecologica, esautorando le proiezioni urbanistiche a lungo termine, hanno incluso le indagini sul te…
Il misticismo costruttivo
2012
Costruire, dal latino costruĕre (con - struĕre), possiede etimologicamente il significato di «ammassare», o, come lo stesso Purini scrive, di stratificare materiali l'uno sull'altro esprimendo attraverso questo semplice gesto il valore temporale dell'azione. Tuttavia il significato del termine all'interno della coppia semantica "misticismo costruttivo" non va inteso solamente alla luce dell'etimologia latina. Franco Purini fa riferimento alla parola tedesca bau, appunto costruire, la cui origine è da ricercare nel termine buan, abitare. Riprendendo la lezione heideggeriana possiamo affermare dunque che "il costruire [é] propriamente un abitare" . Per comprendere quello che è possibile defin…
Pierluigi Nicolin. La verità in Architettura
2015
Recensione al volume di Pierluigi Nicolin "La verità in Architettura" su "Quaderni del dottorato di ricerca in Ingegneria Edile Università di Messina".
Le Corbusier e le sue "ville bianche"
2016
A partire dal manifesto della Maison Domino del 1914, delineabile come matrice germinale di una infinita estensione urbana, la ricerca di Le Corbusier compresa tra gli anni Venti e Trenta del Novecento allinea una sperimentazione sul tema della casa unifamiliare che ordina in sequenza gli spunti grammaticali di una sofisticata sintassi che avrebbe alimentato, in maniera significativa, l’architettura del Moderno. La coniugazione delle esigenze funzionali con la ricerca di una spazialità in grado di riconoscere la tensione ideologica di un’epoca assume in Le Corbusier dei connotati identitari che, discostandosi dal confortante fluire dei piani orizzontali wrightiani e dalle fluttuazioni paral…
L'Area dello Stretto tra prossimità e distanza
2016
Composta da entità autonome, distinguibili per morfologia, identità e storia, questa minuta porzione di mondo, pur nella ridotta dimensione dei suoi confini, ascrive i suoi contorni nelle rievocazioni del mito configurando nella sua riconoscibilità globale il paradosso di un’alternanza di opposizioni e convergenze che definiscono nella prossimità delle sue terre e nella distanza dei percorsi programmatici intrapresi al loro interno i significati chiave della sua stessa identità geografica. La moltitudine di termini con i quali nel tempo è stata individuata - comprensorio, conurbazione, regione, area, territorio - nel sottolineare l’indecisione verso la riconoscibilità di un soggetto unitari…
Il museo
2015
La conservazione "open-air" delle rovine ed il principio della “non-dislocazione"
2009
Gran parte del dibattito contemporaneo verte sul “come” tutelare i resti dell’archeologia, consentendone nel contempo il pubblico godimento. Oggi si comprende quanto sia necessario, fin dalla pianificazione di una campagna di scavo, interagire con i professionisti di altre discipline, i quali si occupano delle loro scoperte per consegnarle al godimento della collettività. Su di una rovina architettonica non si può fare quello che si può fare in un museo indoor, sia per presentare degli oggetti con certi apparati esplicativi che ne determinano il senso, sia per esporli diversamente quando cambiano le interpretazioni o si impongono nuove ideologie. Conservare uno scavo, innanzitutto, non è la…
Carlo Scarpa. Una [curiosa] lama di luce, un gonfalone d’oro, le mani e un viso di donna : riflessioni sul processo progettuale per l’allestimento di…
2020
Seconda edizione aggiornata e ampliata febbraio 2020. L’organizzazione spaziale di tutta la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis è un luogo di mediazioni complesse fra l’impegno progettuale scarpiano, il senso di misura e di armonia complessiva e le istanze del curatore Giorgio Vigni. Il volume, nella sua struttura, cerca di far comprendere il collegamento fra il luogo e il processo progettuale del “fare scarpiano”, scartando la cronologia dell’intervento stesso con riflessioni che riguardano la strategia dei percorsi, e forse svelano un possibile messaggio in codice. Si tratta di una ricognizione mirata, la cui narrazione è ricomposta anche grazie ad alcuni indizi (rinvenuti durante lo …
...dalla terra al mare. L'isola felice
2021
“…l’idea non deve essere spiegata, deve sentirsi, deve uscire, deve essere dentro quello che hai fatto” Mauro Staccioli Immaginare uno spazio per un cerchio perfetto, che ha già trovato nell’estensione del paesaggio il suo ambiente ideale, conduce a una trasposizione di senso. Un’inversione che dal reale attraversa l’immaginario per tornare ad essere concreta, almeno nel piano bidimensionale di un disegno. Un percorso necessario a misurare un invaso che dalla terra conduce all’acqua per farci abitanti di un’isola minima. Sospesa tra due suoli troppo lontani per congiungersi e troppo vicini per ritenersi estranei essa dà forma alla precarietà del quotidiano, all’inquietudine del presente, al…