Search results for "antichi"

showing 10 items of 373 documents

Apokrimata Severi et Caracallae

2013

Costituzioni imperiali Apokrimata Settimio SeveroSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Tabula Banasitana de viritana civitate

2013

Costituzioni imperiali Cittadinanza Editto di CaracallaSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Tessera Paemeiobrigensis

2013

Costituzioni imperiali Ottaviano EdittoSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Epistulae Octaviani Caesaris de Seleuco navarcha

2013

Costituzioni imperiali cittadinanza OttavianoSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Edictum Domitiani de privilegiis veteranorum

2013

Costituzioni imperiali veterani DomizianoSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Luoghi di culto pagano in Italia e nelle altre province dai Tetrarchi a Teodosio: la documentazione epigrafica

2016

Culto paganoepigrafia grecaTarda Antichitàepigrafia latinaCostantino
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Il rapporto Ius gentium-ius civile e la societas vitae in Cic., off. 3.69-70

2013

De officiiQuinto MucionaturaCiceroneSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'Ius gentiumfide
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Circolazione e sviluppo di un modello metodologico. La critica testuale delle fonti giuridiche romane fra Otto Gradenwitz e Salvatore Riccobono

2018

La ricerca delle interpolazioni, cominciata con la Scula culta, viene ripresa in Germania alla fine del XIX secolo. Fra quanti misero a punto un metodo storico-critico per lo studio delle fonti giuridiche romane va menzionato anche Gradenwitz, che – insieme ad altri studiosi tedeschi – sarebbe stato uno dei maestri di Riccobono. La prima produzione scientifica di Riccobono, che si riconosce nel nuovo indirizzo storico-critico affermatosi in Germania, si avvale dei metodi appresi dai maestri tedeschi. Lungo questo solco, tuttavia, comincia l’elaborazione di un metodo più raffinato, che distingue fra interpolazioni formali e interpolazioni sostanziali e recupera gradualmente altri strumenti d…

Die Suche nach Interpolationen begonnen im Humanismus wird in Deutschland im späten 19. Jh. wieder aufgenommen. Unter denen die eine historisch-kritische Methode für das Studium der römischen Quellen erarbeiten ist auch Gradenwitz zu nennen der – mit anderen deutschen Gelehrten – einer der Lehrer Riccobonos werden sollte. Die frühen Arbeiten Riccobonos der sich in der neuen Deutschland beherrschenden historisch-kritischen Richtung wiederfand bediente sich der bei den deutschen Lehrern erworbenen Methoden. In dieser Linie beginnt freilich die Erarbeitung einer differenzierteren Methode die zwischen formalen und sachlichen Interpolationen unterscheidet und Schritt für Schritt weitere Instrumente nutzbar macht. Mit dem Ausbruch des Ersten Weltkriegs ist eine Wendung zu noch größerer Selbständigkeit gegenüber den methodischen Modellen aus Deutschland zu beobachten in der mit der Zeit auch nationalistisch geprägte Momente Gewicht erlangt zu haben scheinen. Eine Untersuchung der späteren Arbeiten Riccobonos zeigt wie die neue Methode sich perfekt zu seinen politischen Aktivitäten fügt. In dieser Linie vertritt Riccobono eine ununterbrochene Entwicklung des römischen Rechts von der Republik bis zu den modernen Gesetzbüchern. Als der Faschismus sich die nationalistischen Anliegen zu eigen macht und Riccobono sich ohne Zögern an Aktivitäten des Regimes beteiligt stehen seine methodologischen Positionen bereits in Verbindung mit der Herausstellung eines kaiserlichen Rom das – über italienische Glossatoren und Kommentatoren – der Moderne ein substantiell nicht von außerrömischen Elementen getrübtes juristisches Erbe hinterlassen hat.Settore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'
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Une historicitation (quasi)radicale : sens des études classiques et approche méthodologique chez Diego Lanza

2013

Lo studio costituisce un capitolo di storia degli studi di filologia e cultura greca incentrata sull’analisi dell’opera di Diego Lanza. Si rintracciano all’interno di questa le parole chiave che costituiscono il senso del lavoro dello studioso (conflitto, contraddizione, tensioni, ideologie, mediazioni, istituzioni) improntato all’indagine di carattere sociologico e si mette in luce il rapporto di tale lavoro con il contesto politico e culturale degli anni in cui il pensiero di Lanza si è formato e sviluppato. L’approccio dello studioso, fortemente consapevole sul piano teorico, evita l’applicazione di un “metodo astratto” e privilegia invece l’analisi concreta dei testi - degli scarti e de…

Diego Lanza-metodoAntichità classica-storiaantichità classima-metodiSettore L-FIL-LET/02 - Lingua E Letteratura Greca
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Tanta/δέδωκεν: Quando la retorica assume forma e vigore di legge

2012

In riguardo alla genesi delle costituzioni Tanta e dedoken di Giustiniano (a. 533), prefatorie ai Digesta, l’autore si sofferma sulla retorica della traduzione indagandone le modalità e gli intendimenti, basandosi soprattutto sul 21 prescelto come campione significativo. Oltre alla conferma che dedoken costituisca il testo-fonte e Tanta il testo-versione, si avvalora il convincimento che Triboniano sia l’autore della versione/revisione, mentre dedoken dovrebbe rappresentare soprattutto un prodotto degli adiutores che stavano a disposizione del magister sacri palatii.

DigestaGiustinianoSettore IUS/18 - Diritto Romano E Diritti Dell'Antichita'costituzioniSettore L-FIL-LET/05 - Filologia ClassicaTriboniano
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