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Formulazione di sistemi innovativi per la somministrazione di antitumorali per il trattamento del Carcinoma Orale Squamoso
2008
IL DNA PUÒ ANCORA ESSERE CONSIDERATO UN BERSAGLIO D’ELEZIONE PER LO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI ANTITUMORALI?
2012
Farmaci antimicrotubulari
2017
I microtubuli sono dei componenti del citoscheletro essenziali per lo svolgimento della normale divisione nucleare, in quanto formano il fuso mitotico, la struttura cellulare responsabile della corretta ripartizione dei cromosomi nelle cellule figlie.
Farmaci inibitori delle topoisomerasi
2020
Le DNA-topoisomerasi, identificate per la prima volta nel 1971, sono enzimi chiave nella regolazione della struttura topologica del DNA.
Meccanismi di resistenza ai farmaci antitumorali
2017
Nonostante i progressi della terapia medica dei tumori solidi e del sangue, la resistenza ai farmaci antineoplastici rimane un ostacolo principale alla guarigione di molti pazienti.Le cause di tale resistenza sono molteplici e possono essere inizialmente distinte in "farmacologiche" e "cellulari."
Farmacovigilanza in oncologia: la nostra esperienza nel "Centro di consulenza ed informazione sugli effetti tossici da farmaci antitumorali e sulle A…
2009
La segnalazione delle reazioni avverse da farmaci (ADR) in ambito post-marketing è fondamentale per la tempestiva identificazione di nuove, in particolare gravi, tossicità, che, non emergono facilmente nei trial pre-registrativi.per vari limiti. La farmacovigilanza (FV) è necessaria per una identificazione più completa della sicurezza e dell’impatto sulla qualità di vita di un nuovo medicamento nella pratica clinica reale, dove i pazienti, per differenti ragioni (patologie multiple, corredo genetico, usi off-label, etc.) sono a maggior rischio di ADR e di interazioni tra farmaci. In passato i farmaci antineoplastici non sono stati oggetto di attenzione prioritaria nei programmi nazionali o …
NUOVI DERIVATI 2-ACETAMMIDOBENZAMMIDICI: ATTIVITÀ ANTIPROLIFERATIVA E POSSIBILE MECCANISMO DI AZIONE
2014
Le cinnammido benzammidi rappresentano una classe di sostanze biologicamente attive di grande interesse farmaceutico. Nonostante siano state descritte per svariate attività biologiche, nessun dato è stato riportato sulla loro attivita antitumorale. Inizialmente una serie di 2-cinammidobenzammidi variamente sostituite sono state sintetizzate e valutate per la loro attività antiproliferativa. Partendo dal derivato risultato più attivo, il 2-cinnammido-5-iodobenzammide, che ha mostrato una percentuale di inibizione della crescita sulle K562 del 74% a 10μM, sono stati sintetizzati una serie di derivati al fine di approfondirne la SAR.I composti così ottenuti sono risultati attivi nei confronti …
Sintesi di nuovi derivati 1,2,5-ossadiazolici della Rebeccamicina ad attività antitumorale.
Composti a struttura ossazolica, procedimenti per la loro produzione e loro impiego per la cura di patologie a carattere iperproliferativo
2017
La presente invenzione riguarda composti che presentano nella loro struttura il sistema eterociclico [1,2]Ossazolo[5,4-e]isoindolo, un procedimento per la oro produzione e il loro impiego per la cura di patologie a carattere iperproliferativo comprese quelle di natura neoplastica. I nuovi derivati saggiati al National Cancer Institute di Bethesda su un 60 linee cellulari umane divise in 9 sottopannelli (mammella, ovaie, polmone, colon, SNC, melanoma, leucemia, rene, prostata), hanno mostrato attività antiproliferativa da micro a nanomolare, rivelando alcuni derivati particolarmente promettenti.
4,5,6,9-tetraidropirrolo[2',3':3,4] cicloepta[1,2-d] isossazoli, procedimento per la loro produzione e loro uso come antitumorali
2016
La presente invenzione riguarda derivati a struttura 4,5,6,9- tetraidropirrolo[2',3':3,4]cicloepta[1,2-d]isossazolica, procedimenti per la loro produzione e il loro uso per la cura di patologie a carattere iperproliferativo comprese quelle di natura neoplastica. I nuovi derivati saggiati al National Cancer Institute di Bethesda su un pannello di circa 60 linee cellulari umane divise in 9 sottopannelli (mammella, ovaie, polmone, colon, SNC, melanoma, leucemia, rene, prostata), hanno mostrato attività antiproliferativa da micro a nanomolare, rivelando alcuni derivati particolarmente promettenti